Tag

,

Questa cuccia deve il suo nome all’imbottitura, la stessa con cui sono riempite le ormai famose poltrone a sacco, “alla Fantozzi” per l’appunto.
Se nessuno di voi ha mai provato a utilizzare queste minuscole palline di polistirolo, con un pizzico di sadismo vi inviterei a farlo.
La loro caratteristica principale, se qualcuno non lo sapesse, è di attaccarsi a qualsiasi superficie, mani incluse. Non sottovaluterei quindi la necessità di compiere l’operazione con una paziente rassegnazione e un aspirapolvere a portata di mano.

Il modello della cuccia l’ho copiato da un regalo ricevuto da un’amica gattara che tempo fa ha cucito per i miei felini questo bellissimo cuscino giallo e turchese.

foto 3-1_Fotor

Come mi hanno dimostrato Lily e Bessie l’affetto è grande ma lo spazio non altrettanto, soprattutto se i gatti in questione sono due e in rapida crescita.

foto 2-1_Fotor

Ecco dunque la versione maxi che ho realizzato per le sorelline, con un diametro di quasi 60 cm e una lunga cerniera laterale che consente di togliere agevolmente il cuscino interno, quello che racchiude i pallini dispettosi, per lavare la fodera.

foto 3-2_Fotor_Collage_Fotor

Bessie non ha ancora dato la sua approvazione ufficiale ma sembra che Lily abbia apprezzato e non si dispiaccia più di tanto per la mancata condivisione.

foto 5_Fotor_Collage_Fotor

Viv