Una passione “infinita” per le sciarpe

Alzi la mano chi non ama le sciarpine, quelle leggere e impalpabili che si appallottolano in borsa e vengono in soccorso quando il vento o l’aria condizionata diventano fastidiosi. Utilissime in tutte le stagioni, dalla primavera in poi diventano un
accessorio salvavita da tenere sempre a portata di mano.

In questo caso si tratta di due sciarpe ad anello, un po’ più che impalpabili, visto che il tessuto è doppiato, ma comunque leggere e adatte ad una stagione di passaggio.

Sono realizzate con una serie di scampoli per i quali ringrazio l’amica Paola che mi rifornisce di campionari.
Pronte per i prossimi mercatini solidali in due versioni.


Viv

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Ottanio

Lo so, avevo scritto che con gli ultimi berretti da uomo avrei messo a riposo i ferri da maglia e sarei tornata alla macchina da cucire ma ho cambiato idea e la colpa è tutta di questa lana color ottanio, un colore che mi piace moltissimo.

Prima o poi ci dipingerò una parete di casa, mi ci comprerò un cappottino, dei bicchieri, un vaso, un paio di sandali. Nel frattempo mi butto sugli accessori con un bel set lanoso: sciarpona ad anello da indossare doppiata e berretto abbinato.

La sciarpa è caldissima e avvolgente, di quelle antispiffero che, all’occasione, possono scendere sulle spalle o arrampicarsi sopra la nuca.

Lo spessore e dovuto al punto utilizzato che crea un effetto costa inglese ed é lavorato alternando per tutti i ferri un diritto a maglia doppia (puntando il ferro nella maglia sottostante) e un rovescio, come se si trattasse di una costa uno per uno.

Il berretto è un insieme di coste e trecce fantasia adattate in base al numero dei punti. Con i calati ho improvvisato ma sono stata fortunata e ho azzeccato la sequenza al primo colpo.

E visto che mi era avanzato un gomitolo è nato al volo anche uno scaldacollo a coste semplici, questa volta lavorato con i ferri circolari.

Viv

Gli ultimi berretti

Nelle ultime settimane, impossibile non notarlo, mi sono dedicata ai berretti.
Tra donna, uomo, pom pom e righe ne ho fatti ben più di una ventina e ho quasi esaurito le scorte di lana.
Direi che per quest’anno potrei fermarmi qui e riprendere con la macchina da cucire, o col ricamo, la bigiotteria, le scatole in stoffa o qualsiasi altra cosa mi passi per la testa.

Questi perciò sono gli ultimi, gli ultimi berretti a coste due per due. Almeno per un po’.

Dato che ho scelto di declinare le righe al maschile, la misura di questi berretti è un po’ più comoda rispetto al tutorial. Le logiche invece sono sempre le stesse.
Se dunque voleste fare la versione da uomo, dovrete montare 98 maglie totali invece di 90 e cominciare i calati quattro righe dopo.

Viv

Negativo e positivo

Il mio anno comincia con un dolcetto e due berretti complementari.

Negativo e positivo spesso sono solo due facce della stessa medaglia e mi piace pensare che talvolta possa essere sufficiente invertire il nostro punto di vista per trasformare l’ombra in luce.

Buon anno a tutti!

Viv

Righe

Per chi è stato bambino negli anni Settanta le righe sono un argomento da maneggiare con cautela.
Molti di noi non si sono ancora del tutto ripresi dal ricordo di quei maglioncini attillati rigorosamente a costine e dopo qualche decennio continuano ad evitare con imbarazzo qualsiasi capo riproduca righe a casaccio.

Detto questo, se riga deve essere, proviamo a darle un senso con un pizzico di sana asimmetria.

Berretto da uomo a coste in stile “pescatore”, in due versioni.

Viv

Berretto a coste. Tutorial

Il berretto verdone ha già numerosi fratelli, tra cui questi due cappelletti grigi.
Sempre pom pom, declinati in modi e misure differenti.
Sempre a coste due per due, perché il modello ormai è testato.

Il pom pom è grande in modo imbarazzante ma fortunatamente non pesa nulla.

In alternativa total grey con pom pom danzante.

Non sono un’esperta ma, visto che i miei sforzi hanno dato buon esito, vi lascio le spiegazioni così, se vi fa piacere, potrete appoggiarvi a queste per i vostri berretti.

Ho montato 90 maglie su ferri diritti numero 4,5. La lavorazione a coste inizia dal ferro succcessivo:
88 maglie vengono lavorate a coste due per due, le due maglie in più vano alle due estremità e serviranno per le cuciture; vanno lavorate sempre a diritto in tutti i ferri fino alla fine del lavoro:
1d, *2d, 2r* a ripetere, 1 d

Si prosegue a coste per circa cinque centimetri (o quanto desideriamo sia alto il bordo risvoltato del berretto). Poi con il filo di inizio lavoro sulla sinistra si lavora un ferro a diritto che servirà ad agevolare la piegatura del bordo.
Si prosegue per circa 17,5/18 centimetri a partire dalla riga a diritto, per me 35 righe, invertendo le coste (se siamo partiti con *2 diritti e due rovesci* ora faremo *due rovesci e due diritti* sempre lavorando a diritto le maglie alle due estremità) in modo che una volta piegato il bordo risultino diritti su diritti e rovesci su rovesci:
1d, *2r, 2d* a ripetere, 1 d

Alla 36 riga (sul diritto del berretto, cioè la parte esterna) con il filo di inizio sulla sinistra si cominciano i calati. Ho calato prima i rovesci in modo che le coste a diritto restassero in evidenza fino alla fine.
38 riga: 1d *2r, 2d, 2r lavorati insieme, 2d* a ripetere, 1d
39 riga: come si presenta (escluse le due maglie alle estremità che vanno sempre a diritto)
40 riga: 1d *2r lavorati insieme, 2d, 1r, 2d* 1d
41 riga: come si presenta
42 riga: 1d *1r, 2d lavorati insieme,1r, 2d* 1d
43 riga: come si presenta
44 riga: 1d *1r, 1d, 1r, 2d lavorati insieme* 1d
45 riga: come si presenta (a coste 1×1)
46 riga: 1d *2d lavorati insieme* a ripetere, 1d
47 riga: lavorare le maglie a rovescio esclusa la prima e l’ultima
48 riga: 1d *2d lavorati insieme* a ripetere, 1d
49 riga: come la 47 riga
50 riga: chiudere le maglie con un ago da ricamo

Con quello stesso filo cucire sul rovescio, partendo dalla sommità, fino al bordo del berretto pinzando i diritti alle due estremità in modo che le coste risultino omogenee sul diritto del lavoro. A questo punto girare il lavoro e cucire il bordo su quello che è il diritto del lavoro in modo che la cucitura sia nascosta quando il bordo verrà risvoltato.

Per la versione maschile montare 98 maglie e cominciare i calati quattro righe dopo.

Buon lavoro a tutte.

Viv