Fasce batik a tutto colore

Il periodo post lockdown ha portato in craft room un’esplosione di colore: un’adesione interiore alla speranza che si esprime anche cromaticamente.
E queste nuove fasce per capelli non fanno eccezione.

Ho utilizzato un cotone batik tinto a mano in tre varianti: una violacea dai toni freddi, una di un caldo arancio dorato e una accesa dal contrasto rosso-bluette.

Inoltre la rigidità moderata del tessuto è perfetta per questo tipo di accessori.

Viv

Fascetta baby con fiocco

Piccole sì, ma non tanto da non sapere cosa piace e cosa no!
Le bambine, persino quando sono un po’ maschiacci, sviluppano precocemente preferenze inequivocabili per quel che riguarda il loro abbigliamento. 
Se appartenete al clan fascetta, e qui mi rivolgo soprattutto alle mamme, questa è una versione con un nodo centrale a cocche adatta indicativamente a bimbe in età prescolare.

Grazie all’elastico questa fascetta copre una lunghezza di 45/50 centimetri.
Per verificare la vestibilità bisogna misurare la circonferenza della testa passando in obliquo sopra le orecchie, seguendo idealmente la posizione che avrà la fascetta. 

La fascia è doppiata con due tessuti Liberty London ed è abbinata a una mollettina a becco su cui ho montato un fiocchetto piatto. 

Ah, se ve lo steste chiedendo c’é un trucco anche per riuscire a fare il fiocco con le cocche orizzontali. Pianeta insidioso quello dei fiocchi. 

Viv 

Fascia e scrunchie coordinati

Chi come me non ama le sessioni di shopping estenuante per abbinare in modo coerente capi di abbigliamento acquistati in solitaria, apprezzerà con grato sollievo l’utilità degli accessori coordinati. Spesso infatti risolvono il problema della coerenza d’insieme aggiungendo originalità e accuratezza. 

Questi accessori in particolare li ho creati per la gonna in tessuto wax africano: una fascia per capelli incrociata e uno scrunchie, cioè un elastico rivestito in tessuto arricciato. 

Le fasce le ho già sperimentate con successo ma è un dato di fatto che questi tessuti siano perfetti per questo modello in particolare perché non si afflosciano e hanno la giusta consistenza senza dover aggiungere alcun interfacing di sostegno. 

Quanto allo scrunchie è l’ideale per utilizzare gli ultimi ritagli di tessuto in un’ottica zero waste

Viv 

Fascia per capelli

Da tempo avevo in mente di fare delle fasce per capelli. Quando mi sono ritrovata tra le mani queste due strisce di tessuto mi son detta che forse era arrivato il momento.

Inoltre i miei capelli durante il lockdown si sono allungati e queste fascette potrebbero farmi comodo mentre decido se tagliare l’eccedenza di questi mesi o trastullarmi nell’illusione di giovinezza che danno i capelli lunghi.

La larghezza in questo caso non è stata studiata a tavolino ma è quella imposta dalla misura delle strisce che avevo a disposizione per il mio esperimento, con un risultato niente affatto spiacevole devo dire, anche se proverò ad aggiungere un paio di centimetri alle prossime per vedere l’effetto con la banda più larga.

Viv

African colours

I tessuti wax africani sono caratterizzati da una certa rigidità dovuta a una sorta di leggera inceratura e dal fatto che presentano la stessa intensità di colore sia sul diritto che sul rovescio del tessuto. Inoltre si riconoscono subito per i colori accesi e contrastati e i disegni dalle linee semplici e ripetitive, spesso di grandi dimensioni. Bellissimi per l’arredo sono perfetti anche per abiti un po’ strutturati e per quelle gonne con le pieghe sciolte che, sulla scia degli anni Cinquanta e Sessanta, vanno tanto di moda in quest’ultimo periodo.

Questa gonna è nata su richiesta di figlia #2 che cerca sempre di convertirmi al cucito sartoriale.

Con i ritagli sono riuscita a cucire anche una fascia incrociata per i capelli e uno scrunchie, ovvero uno di quegli elastici per capelli ricoperti di tessuto arricciato, ma di questi accessori parliamo la prossima volta.

Viv

Baby mollettine

Quando ero bambina mi legavano i capelli con quelle che a casa nostra venivano chiamate “ciliegine“. Si trattava di due elastici tondi in parallelo con una pallina colorata a ciascuna estremità: si giravano insieme intorno alla coda finché una delle due palline veniva accavallata sull’altra aprendo a mo’ di asola i due elastici.
Ho memoria di una mini me che passava un tempo non trascurabile mettendo in ordine di preferenza queste palline colorate.

Non utilizzavo invece un gran numero di mollettine ma scommetto che avrei dedicato loro la stessa metodica attenzione.
Ancora adesso gli accessori per i capelli continuano a esercitare il loro fascino e mi diverte farli e regalarli alle nipotine delle mie amiche.

Per chi voglia cimentarsi con i fiocchetti piatti esiste un tutorial semplicissimo sul blog Contrykitty. Da parte mia ho fatto solo due piccolissime modifiche:  ho cambiato la larghezza del fiocchetto per adattarlo alle mollettine che avevo a disposizione e ho passato un velo di smalto trasparente sui tagli diagonali per evitare che sfilacciassero.

L’altra mollettina invece è un fiocchetto tradizionale tipo cravattino.

Viv

 

Mascherine parte seconda

In questo periodo ho fatto e regalato un gran numero di mascherine ma sono felice che l’emergenza stia allentando la morsa perché non è un articolo a cui mi piace associare i miei momenti creativi.

Come tutti ho fatto di necessità virtù e per non soccombere alla noia ho sperimentato più di un modello e dopo quello “origami“ ho provato il modello “polena” (non so se abbia un nome ma a me ricorda la prua di una nave).

Inoltre, visto che non a tutti risultano confortevoli -per non parlare del temibile effetto Dumbo- ho alternato gli elastici con dei laccetti.

Con queste mascherine, che spero siano le ultime, ho festeggiato il ritorno dei congiunti e l’allentamento delle restrizioni.

Dalla prossima settimana, gettate alle ortiche le autocertificazioni -che ho mal sopportato per motivi che poco hanno a che vedere col virus- mi accingo a vivere questa nuova fase a tutto colore mantenendo quel cauto isolamento che apprezzo da sempre al di là dell’emergenza sanitaria.
Amen.

Viv