Gufetti

Tag

, ,

Ho sempre trovato piuttosto curioso che i gufi siano parimenti associati alla fortuna e a chi rema contro un progetto “gufandone” per l’appunto la buona riuscita.

Io li preferisco decisamente come portafortuna e con questa intenzione ne ho cuciti un paio.
Tutti e due stanno sul palmo di una mano, tanto son piccini.

IMG_1574_Fotor_Collage_Fotor

Il pattern lo trovate qui.

Viv

I segreti di Cavendon Hall

Tag

,

Barbara Taylor Bradford, I segreti di Cavendon Hall, Sperling & Kupfer

IMG_6539

Sono orfana di Downton Abbey e di molte gradevoli letture del primo Novecento inglese, e molto incautamente avevo sperato, se non in un romanzo di spessore, in una suggestiva ambientazione.
Sono caduta nel tranello di una moderna soap opera, scritta da un’americana di natali britannici.

Siamo nello Yorkshire a cavallo del primo conflitto mondiale.
La famiglia aristocratica degli Ingham risiede da generazioni a Cavendon Hall, hanno due figli maschi e quattro incantevoli fanciulle, con occhi azzurri come zaffiri.
Al loro servizio, da sempre, la famiglia degli Swann, nei secoli fedele. Francamente credo che neppure i cavalieri della tavola rotonda si soffermassero tanto spesso e tanto a lungo sulla propria dedizione di sottoposti, protettori e custodi ma il motto degli Swann -la lealtà mi vincola- è sempre sulle loro labbra e pare che senza i loro preziosi consigli il Conte così come il resto della famiglia non sarebbero in grado di muovere un passo neppure fino alle stanze da letto. Tra gli Ingham e gli Swann l’attrazione è fatale, ancorché clandestina.

Il romanzo, che purtroppo ho scoperto tardivamente essere il primo capitolo di una saga in corso d’opera -non ne ho azzeccata una, per così dire- è un susseguirsi di eventi, per lo più drammatici, che vengono assorbiti dal lettore con straordinaria noncuranza tale è l’assenza di approfondimento.
Insomma, una scrittura che più orizzontale di così non si potrebbe.
Credo che soffocherò la curiosità e aspetterò fiduciosa la trasposizione televisiva che, ne sono certa, non tarderà ad arrivare.
I dialoghi sono già belli e pronti in tutto il loro banale chiacchiericcio.

Ps. Guai a chi mi chiede perché non ho abbandonato la lettura, e tu -lettrice affezionata che inizi per Dear e finisci con Fletcher- sai che mi riferisco proprio a te.
Io non abbandono, sono un po’ come gli Swann, perseverante e leale anche di fronte ad un’opera scellerata.
Scherzi a parte, la lettura è talmente veloce e superficiale che non riesco neppure a considerarla una perdita di tempo, come certi programmi televisivi- penso a Greys Anatomy o a Chi veste la sposa- che mi inchiodano proditoriamente allo schermo pur senza creare dipendenza.

Viv

Slouchy hat

Tag

, ,

In questi giorni non ho molta voglia di chiudermi in craft room e quindi, nonostante il caldo ho ripreso i ferri da maglia e ho lavorato un cappellino dalla caduta morbida, ispirandomi ad un modello di Susan Mills, il Fresco Simple Slouchy Hat.

Un grazie speciale va alla mia modella che, malgrado le temperature africane di quest’estate, si è prestata a posare con un cappellino di lana che di “fresco” ha solo il nome.

IMG_1625_Fotor_Collage_Fotor

Il modello prevedeva l’utilizzo di ferri circolari, che non possiedo, per cui ho dovuto modificare le diminuzioni per la calotta adattandole ai due ferri ma, visto il gran numero di schemi che propongono l’uso dei ferri circolari sono prossima ad abbracciare una nuova sfida.
Qui il link alla versione in italiano.

Viv

Seat belt travel pillow

Tag

,

Se avete in programma un lungo viaggio in macchina questo è un accessorio che vi conquisterà.

IMG_1538_Fotor_Collage_Fotor

Si tratta di un cuscinetto con due scomparti imbottiti e una zona centrale piatta dove va posizionata la cintura di sicurezza.

IMG_1633_Fotor

Visto? E’ finita l’era delle felpe appallottolate, ora possiamo cedere al sonno in tutta comodità e risvegliarci senza il collo indolenzito. E se occorre il cuscino può essere posizionato nella zona cervicale o lombare.

L’idea l’ho scovata su Pinterest completa di tutorial fotografico. Digitando il titolo del post dovreste trovarlo senza difficoltà. Si tratta di un lavoretto semplice e veloce, adatto anche alle principianti ma posso garantirvi che le prime parole degli amici meno organizzati saranno “Lo voglio anche io!”

Viv