Un po’ sciarpa un po’ boa di struzzo

Anche questa è una lana che avete già visto, qui.

Stavolta in versione sciarpa lunga, quasi un boa di struzzo con quei ciuffetti rosa e fucsia che le danno un’aria civettuola e giocosa.

Viv

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Berretto e scaldacollo

Un classico dei regali di Natale, direi.
In questo caso la sciarpa è diventata uno scaldacollo -di quelli tubolari antigelo che sto facendo ultimamente- e il berretto è un modello che non avevo mai sperimentato, con dei motivi a spicchi e un risvolto a coste e trecce che protegge doppiamente le orecchie dal freddo.

Ideale per affrontare i mercatini di dicembre senza prendere freddo.

Ah, il pom pom ho tentato di non metterlo ma mi era giusto avanzato un mezzo gomitolo di lana e non ho saputo resistere.

Viv

Rocco Schiavone

Antonio Manzini, Pista nera, Sellerio
Antonio Manzini, La costola di Adamo, Sellerio
Antonio Manzini, Non è stagione, Sellerio
Antonio Manzini, Era di maggio, Sellerio

Ho iniziato e ora non riesco più a smettere. E dire che il primo romanzo che vede protagonista il vicequestore Rocco Schiavone risale ormai al 2013 e da allora di indagini ne ha risolte parecchie, tanto che per districarmi nella cronologia ho dovuto fare qualche ricerca.
In tutto questo tempo, per motivi cui non so neppure dare un nome, io Rocco Schiavone l’ho sempre evitato e con lui anche il suo omologo televisivo Giallini. Poi sono cascata sull’ennesima recensione russa di zaidenoll e il resto è storia: quattro romanzi uno in fila all’altro, per la gioia di Sellerio.

Sarcastico, cinico, tutt’altro che irreprensibile, Schiavone risolve i casi senza preoccuparsi di restare sempre entro i termini di legge e proprio le licenze che si è preso nello svolgimento delle sue funzioni gli hanno fruttato un trasferimento punitivo ad Aosta.
Trapiantato dalla capitale sul finir dell’estate non si rassegna alla neve e al maltempo e si ostina a girare in loden riducendo in poltiglia un numero indefinito di calzature, rigorosamente Clarks che, come è noto, l’acqua la tengono maluccio ma che si ostina a non voler sostituire.
Tutto è fermo nella sua vita privata e così gli piace che sia.
Tormentato e nostalgico convive con gli spettri del passato e intrattiene conversazioni fittizie con l’unica donna che abbia mai amato, coltivando la sua solitudine e il suo brutto carattere.
Ma la vita va avanti e trascina anche i più riluttanti per cui tra un caso e l’altro anche la storia personale di Rocco si dipana sovrapponendosi all’intreccio dei romanzi e finisce per prendere il sopravvento sull’omicidio occasionale.

Si tratta di gialli seriali in cui la trama intrattiene ma è il personaggio a farla da padrone perciò, se come me siete lettori tardivi, non procedete in ordine sparso e lasciatevi conquistare in sequenza cronologica.

Ve lo dico, vien voglia di conoscerlo, se non proprio di frequentarlo questo vicequestore e quasi quasi, anche se personalmente esco sempre delusa dalle produzioni televisive nostrane, darei una chance pure a Giallini che, a occhio, mi sembra piuttosto in parte.

Viv

Scaldacollo unisex a falsa costa inglese

La falsa costa inglese é un punto elastico, che unisce due belle qualità: spessore e morbidezza.
Adattissimo per i tubolari scaldacollo, sia da donna che da uomo, ha un bel gioco di rilievi e si lavora facilmente. Per la versione maschile potete immaginare un bel modello con barbetta di tre giorni e la famigerata mascella volitiva.

Per questo scaldacollo ho utilizzato una lana sottile lavorata a due capi in un azzurro avio con lievi screziature. Sono 33 maglie (incluse le due di vivagno laterali) lavorate con un ferro del 5,5.
Il numero di ferri da lavorare dipende da quanto lo volete attillato.

Rispetto ad altri analoghi fatti in precedenza -con un anello un pochino più largo- questo scaldacollo è più “a misura” e all’occorrenza può essere alzato a coprire naso e bocca. Al contempo si infila con agio grazie all’elasticità della lavorazione, non fa passare gli spifferi ma non resta “incollato” come quei maglioncini che ci soffocavano da piccoli e che i nostri genitori, confortati da una moda che posso solo definire orrenda, consideravano imprescindibili per la nostra sopravvivenza.
Last but not least, gli scaldacollo sono più pratici di una sciarpa, specie per chi usa motorini e biciclette anche in pieno inverno.

Viv

Scaldacollo morbido morbido

Alla fine, quando mi ritrovo a scegliere un punto per i miei scaldacollo questo è uno dei miei preferiti: morbido ed elastico, con un certo spessore si adatta benissimo al freddo e solo a vederlo trasmette calore.
Si chiama falsa costa inglese e si lavora come una normale costa 1 x 1 in cui tutti i diritti invece di essere presi dal ferro in lavorazione sono puntati nelle maglie diritte corrispondenti del ferro sottostante. Più difficile a dirsi che a farsi, basta non confondersi.

Viv

Regali handmade solidali. Riflessioni sull’arte del dono

C’è chi ci ragiona con largo anticipo e chi si riduce all’ultimo minuto ma, rassegniamoci, a breve tutti cominceremo a pensare ai regali di Natale.
Pochi o tanti che siano, ci rende felici condividere “almeno un pensierino” con le amiche, le colleghe, la vicina di casa o le maestre di scuola.

Sembra superfluo dirlo ma ciò che rende davvero speciale un dono è tutto quello che non si vede. A renderlo unico infatti è la riflessione che lo ha preceduto non certo il valore monetario puro e semplice.
Per questo motivo, soprattutto quando si tratta di regali che non vogliono avere grandi pretese economiche, l’importante è non scivolare nella banalità degli oggetti in serie che, spesso per contenere i costi riescono ad essere anche straordinariamente brutti ed inutili.

L’handmade è sempre più la scelta di chi nel dono cerca l’originalitá di un prodotto unico, pensato e curato nei dettagli che si possa personalizzare e adattare a chi lo riceve.

Dunque se in aggiunta a tutto questo scegliamo un prodotto handmade solidale, regaliamo un doppio sorriso: a chi riceverà il nostro dono e a chi beneficerà del nostro supporto.

Nel mio caso il sorriso è quello dei bambini di Iasi, in Romania.
Lì c’è un centro diurno che segue i minori di famiglie numerose con difficoltà economiche, garantisce loro un luogo in cui ritrovarsi, giocare e crescere, in cui sia possibile ricevere un supporto psicologico, un aiuto per proseguire gli studi, un ambiente riscaldato d’inverno dove fare i compiti e la merenda.
E nel mese di agosto i volontari italiani, che durante l’anno raccolgono fondi per sostenere economicamente il centro, raggiungono Iasi e trascorrono le vacanze con i bambini, organizzando insieme a loro attività ricreative.

Se volete saperne di più, seguiteli su FB. Li trovate come Associazione Gruppo Romania.

Viv

Infinity marshmallow fluff

Con quei due, tre gomitoli che mi erano avanzati dal maglione ho fatto una bella sciarpa ad anello utilizzando il punto suggerito da amore di zia in questo post.

La mia sciarpa è larga cm 14 e in doppio misura circa cm 58.
Non è lunghissima ma è abbastanza elastica per girarla facilmente due volte intorno al collo, morbida ma avvolgente, per un vero effetto anti gelo.

Viv