African colours

I tessuti wax africani sono caratterizzati da una certa rigidità dovuta a una sorta di leggera inceratura e dal fatto che presentano la stessa intensità di colore sia sul diritto che sul rovescio del tessuto. Inoltre si riconoscono subito per i colori accesi e contrastati e i disegni dalle linee semplici e ripetitive, spesso di grandi dimensioni. Bellissimi per l’arredo sono perfetti anche per abiti un po’ strutturati e per quelle gonne con le pieghe sciolte che, sulla scia degli anni Cinquanta e Sessanta, vanno tanto di moda in quest’ultimo periodo.

Questa gonna è nata su richiesta di figlia #2 che cerca sempre di convertirmi al cucito sartoriale.

Con i ritagli sono riuscita a cucire anche una fascia incrociata per i capelli e uno scrunchie, ovvero uno di quegli elastici per capelli ricoperti di tessuto arricciato, ma di questi accessori parliamo la prossima volta.

Viv

Baby mollettine

Quando ero bambina mi legavano i capelli con quelle che a casa nostra venivano chiamate “ciliegine“. Si trattava di due elastici tondi in parallelo con una pallina colorata a ciascuna estremità: si giravano insieme intorno alla coda finché una delle due palline veniva accavallata sull’altra aprendo a mo’ di asola i due elastici.
Ho memoria di una mini me che passava un tempo non trascurabile mettendo in ordine di preferenza queste palline colorate.

Non utilizzavo invece un gran numero di mollettine ma scommetto che avrei dedicato loro la stessa metodica attenzione.
Ancora adesso gli accessori per i capelli continuano a esercitare il loro fascino e mi diverte farli e regalarli alle nipotine delle mie amiche.

Per chi voglia cimentarsi con i fiocchetti piatti esiste un tutorial semplicissimo sul blog Contrykitty. Da parte mia ho fatto solo due piccolissime modifiche:  ho cambiato la larghezza del fiocchetto per adattarlo alle mollettine che avevo a disposizione e ho passato un velo di smalto trasparente sui tagli diagonali per evitare che sfilacciassero.

L’altra mollettina invece è un fiocchetto tradizionale tipo cravattino.

Viv

 

Mascherine parte seconda

In questo periodo ho fatto e regalato un gran numero di mascherine ma sono felice che l’emergenza stia allentando la morsa perché non è un articolo a cui mi piace associare i miei momenti creativi.

Come tutti ho fatto di necessità virtù e per non soccombere alla noia ho sperimentato più di un modello e dopo quello “origami“ ho provato il modello “polena” (non so se abbia un nome ma a me ricorda la prua di una nave).

Inoltre, visto che non a tutti risultano confortevoli -per non parlare del temibile effetto Dumbo- ho alternato gli elastici con dei laccetti.

Con queste mascherine, che spero siano le ultime, ho festeggiato il ritorno dei congiunti e l’allentamento delle restrizioni.

Dalla prossima settimana, gettate alle ortiche le autocertificazioni -che ho mal sopportato per motivi che poco hanno a che vedere col virus- mi accingo a vivere questa nuova fase a tutto colore mantenendo quel cauto isolamento che apprezzo da sempre al di là dell’emergenza sanitaria.
Amen.

Viv

There must be an angel 🎵

Una scatola per custodire gli affetti.
Una scatola per fare spazio a nuovi ricordi.
Una scatola per essere grati.

Quando ero adolescente la mamma mi regalò una scatolina con un angelo d’argento sul coperchio, oggi ricambio con un altro angelo.

Ricamo monocolore su lino naturale tratto dal libro “Anges” di Agnès Delage-Calvet et Anne Sohier-Fournel.

Viv

Mum to be

Niente risolleva il morale quanto sentire che sono in arrivo nuovi bebè.
E così tornano i porta-pannolini da passeggio.

Piccoli cerbiatti e animaletti della foresta, una fantasia abbastanza celeste per un maschietto e abbastanza tenera per una femminuccia.

Due versioni in cui cambia solo la stoffa della fodera.

Viv

Three of a kind

Questo tris di tovagliette americane mi ha fatto sudare sette camicie per il gran numero di abbinamenti e cuciture, del resto i ritagli, si sa, sono capricciosi e amano farsi corteggiare.
Il risultato però è un’esplosione di allegria! 

Era stato espresso un unico desiderio: che fossero colorate.
E dunque eccole qui, coloratissime, ciascuna con una nota dominante e una combinazione di incastri diversi. 


Viv 

 

Acido, acida 🎵

Amo i colori acidi, in particolare i verdi.
E mi piacciono le collane a nastro annodate con morbidi fiocchi che ricadono sulla schiena.

Parlar di collane, perle e accessori non è sempre facile in giornate come queste, ma se una piccola cosa ho imparato nei periodi bui è che la creatività è sempre stata l’alleata più preziosa e che tenere le mani occupate vale oro. Dunque curiamo il nostro spirito con i gesti rassicuranti del quotidiano e riempiamo i nostri occhi con tutta la bellezza che riusciamo a raccogliere intorno a noi.

In questo caso una bellezza un po’ acidula, come si diceva, che si consola con la morbidezza di un tessuto impalpabile.

Viv