Cerchietto con nodo a fiori azzurri

Quando si pensa ai cerchietti si pensa sempre al capello lungo. Non è forse così?
Eppure, se avete un animo sufficientemente british, e sentite parimenti l’impellente necessità di un accessorio sfizioso, potete approcciare questi cerchietti anche in assenza di chiome lunghe e fluenti.
Questi cerchietti infatti, per la loro natura opulenta, sono direttamente imparentati con quei copricapi estrosi che sfoggiano da generazioni i reali inglesi e si prestano quindi ad essere indossati, per motivi puramente frivoli, anche con un capello corto.
Per contro, essendo meno nobili nelle intenzioni, non necessitano di cerimonie e occasioni paludate.

I due cerchietti di oggi condividono un’inclinazione romantica.
Per il primo ho usato un solo tessuto con base azzurra.

Per il secondo ho abbinato una stoffa cromaticamente speculare sui toni dell’ocra che fa capolino solo dal nodo frontale.

Nel frattempo ho avuto modo di fare delle piccolissime modifiche al modello iniziale, giusto mezzo centimetro qua e là per ottimizzare la vestibilità e il procedimento, e sono arrivata al pattern definitivo.

Viv

Liberty Garden

Questi sono i colori che mi danno felicità.
Ricordo che da piccola alcuni abbinamenti si usavano poco e alcuni erano addirittura guardati con sospetto, come il rosso e il rosa che invece trovo stiano benissimo insieme, sempre che si abbia l’accortezza di scegliere le tonalità giuste. Del resto, non so voi, ma a casa mia erano mal visti anche i coni gelato meno ortodossi come per esempio cioccolato e agrumi che invece permane da sempre  nella rosa dei miei preferiti.
Sulla stessa falsa riga amo anche l’accostamento del fuxia con l’arancio.

Queste stoffe fanno parte di una collezione che si chiama liberty garden di cui, col senno di poi avrei dovuto acquistare ben più del ridicolo mezzo metro che presi in quell’occasione.
Mi consolo godendomi l’effetto benefico che questi colori hanno sul mio umore.

Viv

Zainetto donna, come lo chiamo?

Nato per errore, amato senza riserve.

Questo è lo zainetto a cui ho lavorato dopo che un errore mentre tagliavo il fondo di un modello più grande mi ha costretta a cambiare piani. Con quel ritaglio è nato lo zainetto con gli ananas e subito dopo si è fatta strada l’idea dello zaino da donna. 

Per ora è un prototipo e i prototipi, si sa, servono per verificare misure e procedimenti, servono altresì a sudare le proverbiali sette camicie, a scoprire difficoltà nascoste e ad aggirarle. 
E serve anche parlarne, delle difficoltà, persino a chi non ha conoscenze di cucito perché a volte la soluzione arriva da suggerimenti casuali. 

La misura è quella del classico city backpack che sostituisce la borsa e mantiene le mani libere.
Femminile e dalla linea essenziale, con fondo in ecopelle e tasca interna per il cellulare.  
La cerniera garantisce la chiusura ottimale e la pattina arrotondata protegge dalle aperture non desiderate. 
Non escludo piccole modifiche al pattern ma intanto vorrei dargli un nome. 
Mi aiutate? 

Viv 

 

Lo zainetto con gli ananas

Chi segue il profilo Instagram o la pagina Fb ne ha già vista un’anteprima.

Purtroppo nell’ultima settimana sono stata bloccata a letto e dintorni da una sindrome vestibolare e le vertigini hanno ritardato il set fotografico per questo ed altri lavori.
Alla fine ho delegato in toto il compito alla mia fotografa @catarticablog e finalmente riesco a postare questo zainetto in tutti i dettagli.

Questo zainetto è nato per utilizzare un taglio di ecopelle color terracotta destinato ad un altro progetto ma, complice una mia disattenzione, ho preso male le misure e così mi sono buttata su un’alternativa. Mai disunirsi di fronte agli errori perché, grazie a questo “incidente”, non solo è nato lo zainetto baby ma anche un altro progetto che mi ha entusiasmato ancora di più e che vi mostrerò a breve.

Oggi però il protagonista è lui: l’accessorio simbolo per tutti i bambini che cominciano a sentirsi “grandi”, uno zainetto allegro per l’estate dei più piccoli che dopo mesi di attività casalinghe tornano a giocare all’aperto.
Foderato, con chiusura a coulisse e patella con automatico. Gli spallacci sono regolabili.

E vogliamo parlarne di quanto sta bene sull’erba?

Viv