Portapannolini da passeggio

Non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo, perché è un’idea regalo davvero carina e veloce.
La destinataria è una vicina in attesa del primo maschietto dopo due femmine ormai adolescenti: un bambino fortunato che verrà coccolato anche dalle sorelle maggiori.

Per l’esterno ho scelto un tessuto allegro con tanti bei funghetti, la stoffa interna invece l’avete già vista un annetto fa protagonista di uno dei set “C’era una fiaba”.
Ora  posso dirvelo: tra tutte, questa color senape, era la mia fantasia preferita e non ho resistito a un nuovo acquisto.

Questo porta-pannolini è del tutto simile al precedente: tasca con l’oblò per le salviettine umidificate e spazio per i pannolini ma al posto della tasca con cerniera ho messo una taschina verticale per la pomata lenitiva.

E quando il momento dei pannolini sarà ormai un ricordo questa busta doppia terrà in ordine bavaglino e spazzolino da denti. Le salviettine invece le lasciamo lì, a portata di mano, perché sono comode a prescindere dall’età.

Viv

La dolcezza non è mai troppa

Finita la parentesi dei dolcetti a forma di cuore, riecco tornare in primo piano chiacchiere e castagnole. Se però vi fosse rimasto ancora uno spazietto, possiamo provare a riempirlo con le golosità di queste due trousse gemelle.

Allegre e capienti misurano circa 26 centimetri nel punto di massima larghezza per un’altezza di 19 centimetri.

Da regalare all’amica chocolate addicted magari insieme a qualche tavoletta di cioccolata gourmet.

Viv

Yin e Yang

Secondo il taoismo Yin e Yang sono due energie complementari, simbolo dell’armonia che si produce nell’equilibrio tra gli opposti.

Le mie ultime borse di cinese hanno, più prosaicamente solo le chiusure metalliche, la complementarietà invece, per restare in metafora, è tutta nel tessuto.
Se qualche giorno fa vi ho mostrato la versione Yin, in beige a disegni bianchi, oggi invece è il turno del bianco, lo Yang per l’appunto.

Anche con questa borsa cominciamo a guardare verso più miti temperature, colori chiari e cieli più tersi.

La fodera in questo caso è un nobile fat quarter firmato da Liberty London.

Credo sia importante mettere la stessa cura sia nella scelta del tessuto esterno che in quello per la fodera, perché è proprio nel dettaglio che si gioca la piena soddisfazione estetica di un oggetto. E poi una borsa deve essere piacevole anche mentre ci rovistiamo dentro.

Viv

 

Cerimonie di primavera

Sono in anticipo? Un po’, forse, ma solo un po’ perché non è mai troppo presto per scegliere l’accessorio giusto per un evento importante.

Questo è un tessuto francese acquistato diverso tempo fa: colori naturali e uno stile sobrio in cui fanno capolino suggestioni provenzali.

Perfetta per una ricorrenza di primavera-estate. Chiudendo gli occhi la immagino su un lino color melanzana ma, vista la neutralità dei colori, è davvero facile trovare il giusto abbinamento e sposarla a quell’abitino che abbiamo già nell’armadio.

La chiusura misura cm 18,  ha un manico lavorato e una catenella a scomparsa da utilizzare a piacere se si desiderano le mani libere, magari per scattare qualche foto durante la cerimonia.

Viv

Astucci complementari

In ogni borsa che si rispetti ne occorrono sempre almeno due.
Parlo delle bustine ovviamente.

Oggi torno ai miei astucci impunturati con un set complementare in cui interno ed esterno si scambiano i ruoli: un espediente semplice per distinguere le due bustine a colpo d’occhio mantenendo un’estetica coordinata.

Viv

Blueberry cupcake keyring

A volte capitano tra le nostre mani degli scampoli di stoffa che ci piacciono subito tantissimo. È quello che mi è successo con questo, che ha delle bellissime tonalità di azzurro e di lilla.
Dopo il portachiavi con i myosotis ero alla ricerca di un altro ricamo da abbinare all’ultimo ritaglio e mi sono ricordata di questo cupcake coi mirtilli che avevo addocchiato diverso tempo fa.

Il portachiavi è sempre maxi, infatti il cuscinetto misura cm 10 x cm 8.

Questo pasticcino violetto è un particolare del pannello “Cup Cakes” di Soda Stitch, designer a cui ritorno sempre volentieri perché i suoi schemi mi ricordano le illustrazioni di un libro per bambini e mi mettono allegria.

Viv

Violette alla lavanda

In queste settimane sto dando spazio a lavoretti che non richiedono troppa continuità: il ricamo infatti per sua natura può essere lasciato in sospeso senza soffrirne e l’assemblaggio di questi sacchettini profumati non richiede tempi lunghi alla macchina da cucire.
Il motivo è presto detto: ho la mamma ricoverata per una brutta caduta con frattura di femore e polso perciò la mia routine quotidiana ha subito dei cambiamenti piuttosto drastici.

I momenti in craft room mi aiutano a ricaricare le batterie e a mantenere l’equilibrio perciò, seppure a scartamento ridotto, continuo a coltivare la mia oasi di bellezza in attesa di riprendere a pieno ritmo i progetti in sospeso.

Oggi violette, anche se il cuore di questi sacchettini è sempre imbottito di lavanda.

Le violette sono tratte da una ghirlanda pubblicata su “Fleurs et plantes aromatiques” di M. Bonnin, V. Enginger, C. Lacroix.

Da mettere in un cassetto o da appendere nell’armadio, scegliete voi.

Viv