Piccolo set con foglie e zucche

Piccolo set di accessori che funzionano bene sia da soli che in abbinamento. 

Sono due portatisane, un mini quadernino ricoperto di stoffa e due portachiavi.A proposito del quadernino vi ricordo che se volete provare a cucire una cover trovate le spiegazioni nella categoria tutorial.

Una curiosità, la forma dei portachiavi si chiama berlingot.

Se ve lo state chiedendo il nome viene dalle famose caramelle di Carpentras, in ogni caso appena si potrà ricominciare a viaggiare andrò a verificare di persona. 

Viv

I love my dog

Gli animali di casa sono sempre compagni preziosi, più che mai se, come ora, si è costretti a restare forzatamente tra le mura domestiche, e ancora di più se, trattandosi di cani, offrono il pretesto per una passeggiata autorizzata dai decreti restrittivi, sempre a distanza di sicurezza, beninteso.

E visto che, quando si esce per la passeggiata, bisogna portarsi dietro le chiavi di casa, ecco qui due portachiavi per celebrare i nostri amici cani.

Il cagnolino è tratto dal libro “Mon imagier rétro” di Véronique Enginger, l’impronta è un free trovato via Pinterest.

Viv

 

Blueberry cupcake keyring

A volte capitano tra le nostre mani degli scampoli di stoffa che ci piacciono subito tantissimo. È quello che mi è successo con questo, che ha delle bellissime tonalità di azzurro e di lilla.
Dopo il portachiavi con i myosotis ero alla ricerca di un altro ricamo da abbinare all’ultimo ritaglio e mi sono ricordata di questo cupcake coi mirtilli che avevo addocchiato diverso tempo fa.

Il portachiavi è sempre maxi, infatti il cuscinetto misura cm 10 x cm 8.

Questo pasticcino violetto è un particolare del pannello “Cup Cakes” di Soda Stitch, designer a cui ritorno sempre volentieri perché i suoi schemi mi ricordano le illustrazioni di un libro per bambini e mi mettono allegria.

Viv

Maxi portachiavi

Il Bello aiuta il Bene. Me l’ha scritto una persona che ho conosciuto grazie a queste finestre virtuali con cui si stringono tanti rapporti veri.
E sapete una cosa? L’ho sempre pensato anche io. Sono sempre stata grata della bellezza che incrociavo nella mia vita, ho sempre sostenuto che vivere affacciati su un bel panorama renda le giornate migliori e che l’arte guarisca molte ferite, così come le parole scelte con cura.
Questa stessa cura io l’ho messa per scegliere il ricamo che si sposasse perfettamente con la cotonina di questo maxi portachiavi.
Maxi perché è un po’ più grande di quelli che cucio solitamente, più facile da trovare nel caos delle nostre borse ma ugualmente leggero e certamente non troppo ingombrante.

Il ricamo è tratto da una rivista russa scritta in cirillico, perciò non so per certo di che fiore si tratti. Opterei per il myosotis, altrimenti detto non ti scordar di me , anche perché lo schema originale è in azzurro, ma mi sono presa una licenza e ho accentuato la sfumatura violacea che, per altro, esiste anche in natura.

Di questi piccoli fiorellini ho sempre apprezzato il loro sottrarsi alle brame di chi li vorrebbe addomesticare nell’acqua di un bicchiere. Sono creature delicate che sopravvivono solo in natura o, nella migliore tradizione romantica, tra le pagine di un libro.
Un po’ come i papaveri.

Viv

Portachiavi con iniziale

Il proverbio recita che “chi si somiglia si piglia” e, mutatis mutandis, vale anche per le community sui social: gruppi di persone affini che orbitano le une intorno alle altre, naturalmente attratte da interessi comuni o da un comune modo di essere e di accogliere l’altro.
Alcune di queste persone le ho incontrate, con altre è nata un’amicizia a distanza.
Con tutte è rimasta la voglia di rivedersi.

Questi portachiavi sono nati per ringraziare Ivana e Ale de I gioielli di Ale che ieri mattina sono venute a conoscermi. Grazie per i vostri sorrisi, per il vostro entusiasmo, per la gioia che mi avete trasmesso… tutto moltiplicato per due!

E, tra una chiacchiera e l’altra, ci siamo dimenticate di immortalare l’incontro, ma per me non è una novità perchè ci casco tutte le volte.

Viv