Collane in perle di carta

Tornano le perle di carta che avevo utilizzato un anno fa per gli orecchini a goccia.
Qui nel lab di Stravagaria funziona così, gli acquisti attendono pazienti a volte un anno, a volte un lustro o più. Trovano posto in una scatola o in un cassetto finché nasce un’idea che dà loro forma.
A queste belle perle rosso laccato e rosso India ho abbinato delle perle in ceramica sui toni del beige e dell’azzurro e dei cordoncini di cotone cerato.

Rosso lacca e beige per il girocollo morbido.

Rosso India e azzurro per la collana di lunghezza media con cordoncino bicolore.

Lo schema è simile per entrambe le collane ma cambiano le lunghezze e i dettagli nelle finiture. Del resto è difficile trovare tra le mie collane due accessori perfettamente uguali, a volta replico ma quasi sempre cambio qualcosa e comunque sia il “fatto a mano” è per sua natura unico persino nelle sue piccole imperfezioni.
Piccole, eh! Se no, per citare il papà di mio marito non si parla più di creazioni artigianali ma di slambrót*.

*per i non bresciani, pasticcio, lavoro non accurato.

Viv

Collana in fluorite e agata

Le feste pian pianino si sgranano, siamo appena entrati nel nuovo anno e attardarsi sul Natale non è cosa ma devo ancora mostrarvi l’ultimo dei miei regali handmade.
Questa collana è stato il primo regalo che ho “spuntato” dalla mia lista. L’ho fatta e ho pensato: “Questa la regalo alla mia mamma per Natale”.

All’inizio avevo inserito tra i distanziali dorati dei bicono color ametista ma trovo che questo color aranciato dia molta più luce alle trasparenze della fluorite e alle perle di agata viola.

Vi auguro una buona giornata, la prima di molte. Che sia anche il primo dell’anno in fondo è poco più di un dettaglio.

Viv

Lampi di luce

Recentemente un’amica di lunghissima data mi ha chiesto di “restaurare” una collana che le avevo fatto qualche anno fa.
Il tempo e l’usura le avevano tolto lucentezza ma, visto che si trattava di una delle sue collane preferite, cosa che tra parentesi mi inorgoglisce enormemente, ho cercato tra i miei materiali, ho sostituito le perle sciupate e ho rimontato il tutto ex novo. Più che un restauro una vera e propria rinascita.

Con l’occasione ho duplicato la collana, così ora ne ho nuovamente una disponibile, ne ho fatta anche una versione di lunghezza intermedia e ho aggiunto un paio di orecchini.

Il materiale non è prezioso come quello delle ultime collane in pietre dure e anche il costo è molto più contenuto ma l’effetto è sempre di grande eleganza.

Queste collane sono dei veri lampi di luce e si sposano benissimo con il nero, il grigio, il rosa, il melanzana. Insomma perfette per la stagione.

Viv

Collana lunga in agata verde e orecchini a grappolo

Per dare luce al tubino nero o al maglioncino color melanzana perché non deviare dal solito cliché scegliendo i toni caldi del verde e dell’oro?

Anelli in zama e perle sfaccettate in agata verde per questa collana lunga, movimentata da mezzi cristalli lucidi e opachi, da microcristalli appesi come piccoli charms e una chiusura dorata a fiore.

Tutti gli elementi sono uniti con occhielli da orefice.

Orecchini coordinati per i quali ho scelto due agate in cui prevalgono i toni caldi.

Viv

Collana lunga con lapislazzuli

E poi ci sono le collane da indossare in tutte le stagioni.
Come questa, con piccoli ovali piatti di lapislazzuli, perle sfaccettate in fluorite e perle lisce in amazzonite.

Qua e là qualche elemento in metallo dorato e una chiusura a fiore che può essere portata anche sul davanti.
Tutti gli elemento sono uniti tra loro con nodi da orefice.

Senza tempo e senza stagione, come le pietre dure.

Viv

La ciotola delle caramelle

Alla logica dello “scampolo” non si sottrae neppure la bigiotteria.
La sfida, come sempre, sta nel creare qualcosa che abbia una personalità unica proprio in virtù di un pensiero costruito su misura. Insomma sono banditi come la peste i “pastrocchi” tanto per liberarsi di un ritaglio o, come in questo caso, di una perla isolata.

Queste collane mi ricordano le ciotole colme di caramelle che venivano offerte agli ospiti quando ero piccola. Gli involucri colorati e tutti diversi invitavano a sceglierne una per tipo, cosa che ovviamente metteva sulle spine mia mamma che, con cenni più o meno espliciti, tentava di indirizzarmi ad una educata moderazione.

Ecco, con queste collane finalmente mi sono sfogata e ho messo in sequenza tutte le mie caramelle collegandole con una serie di occhielli da orefice.
E stanno benissimo secondo me.

Cinque esemplari unici, tante e tante ore in compagnia della voce di Francesco Pannofino che mi raccontava “Harry Potter e il calice di fuoco”.
Una scoperta, quella di Audible, che mi riconcilia con il lavoro in solitaria e con un bisogno che da sempre mi ha spinto a chiedere “Raccontami una storia” a chiunque fosse disposto ad assecondarmi.

Viv

Rossa d’estate

Più passano gli anni e più mi scopro ad amare i colori accesi. Di questo passo diventerò una di quelle vecchiette imbarazzanti dagli abbinamenti fosforescenti.

Il rosso pare sia uno dei colori della prossima estate ma da che mi ricordo non è mai mancato qualcosina di rosso nei miei abbinamenti estivi: una canotta con lo scollo all’americana, un abitino corto in yersey, un paio di sandali e scommetto che se solo mi ci mettessi mi verrebbe in mente molto altro.

Insomma, mentre l’estate attende sulla rampa di lancio comincio a mettermi al passo con le nuove tendenze Pantone.

Viv