Decluttering creativo

Una delle sfide che periodicamente mi ritrovo ad affrontare è l’utilizzo di materiali che, ormai lontani dal mio orizzonte creativo, occupano spazio in modo, per così dire, abusivo.
Si tratta per lo più di avanzi legittimi di sperimentazioni passate, di acquisti di impulso o di eredità preziose che non si sa mai mi tornino utili.
Visto quel che si diceva di recente non è poi così sorprendente che gli armadi della mia stanza delle meraviglie trabocchino letteralmente della qualunque.

Ciclicamente, dunque, mi passano per le mani materiali che utilizzavo anni fa ma che ora non mi rispecchiano più e oggi hanno trovato la loro collocazione nel mondo queste perle – in plastica sì, ma di ottima fattura- che acquistavo per le collane in corda e queste conchiglie per bigiotteria di cui mi ero innamorata senza un perché un fantastiliardo di secoli fa.

Diciamocelo, se lavorare con materiali pensati e acquistati ad hoc per un progetto specifico è indubbiamente la soluzione più lineare, vuoi mettere la soddisfazione del decluttering creativo?

Viv

 

Acido, acida 🎵

Amo i colori acidi, in particolare i verdi.
E mi piacciono le collane a nastro annodate con morbidi fiocchi che ricadono sulla schiena.

Parlar di collane, perle e accessori non è sempre facile in giornate come queste, ma se una piccola cosa ho imparato nei periodi bui è che la creatività è sempre stata l’alleata più preziosa e che tenere le mani occupate vale oro. Dunque curiamo il nostro spirito con i gesti rassicuranti del quotidiano e riempiamo i nostri occhi con tutta la bellezza che riusciamo a raccogliere intorno a noi.

In questo caso una bellezza un po’ acidula, come si diceva, che si consola con la morbidezza di un tessuto impalpabile.

Viv

Collana lunga e leggera

Questa è una collana adatta a tutte le stagioni. Facile da indossare grazie alle tonalità polverose che si sposano agli elementi dorati.

Semplice ed elegante sulla camicetta bianca, sul maglioncino grigio e persino con i toni caramello per via di quelle sfumature dell’agata che fondono i blu e i nocciola.

Acquamarina, quarzo, agata ed elementi dorati in ottone, collegati con nodi da orefice.

Viv

Fanalini di coda

Ormai avrete capito che funziono per categorie. Quelli di oggi sono gli ultimi gli orecchini… almeno per ora. Da domani si passa ad altro.

Agata dai colori lattiginosi con anello centrale in ottone dorato e perla di fiume.
Ho faticato a fotografarli perché le pietre cambiano molto a seconda che siano o meno attraversate dalla luce.
Vi metto entrambe le foto che a mio avviso rendono meglio quello che intendo.

Questa invece è una monachella che utilizzo per la prima volta e con quell’anello a mezzaluna ha una leggerezza tutta particolare. I pendenti sono realizzati con perla di fiume e una goccia di giada. Tutti i perni sono, come sempre, nickel free.

Viv

Perle di fiume e madreperla

Piccole perle di fiume, acquamarina e agata. I toni morbidi e azzurrati di questi orecchini li rendono perfetti in abbinamento coi grigi, blu e celesti.
Per le donne dalla carnagione chiara e luminosa, quelle che in armocromia rientrano nelle categorie summer. 
Monachella semplice nickel free.

Sfumature di verde e viola per la tormalina, la perla di fiume aggiunge luminosità insieme all’elemento centrale in ottone dorato.
Perfetto per bionde, rosse e castano ramate.

Tormalina rosata con sfumature calde,  elemento in ottone dorato con intagli e madreperla piatta.

Perno in ottone lavorato, agata sfaccettata e madreperla piatta.
Semplicissimi e molto eleganti.

Gli abiti sono riproduzioni fotografiche tratte dal catalogo dell’esposizione che il Victoria & Albert Museum ha dedicato alla Maison Dior nei mesi scorsi.
Ma volete sapere una cosa bella? Questi orecchini vi staranno una favola anche senza questi abiti strepitosi.

Viv