Fascetta baby con fiocco

Piccole sì, ma non tanto da non sapere cosa piace e cosa no!
Le bambine, persino quando sono un po’ maschiacci, sviluppano precocemente preferenze inequivocabili per quel che riguarda il loro abbigliamento. 
Se appartenete al clan fascetta, e qui mi rivolgo soprattutto alle mamme, questa è una versione con un nodo centrale a cocche adatta indicativamente a bimbe in età prescolare.

Grazie all’elastico questa fascetta copre una lunghezza di 45/50 centimetri.
Per verificare la vestibilità bisogna misurare la circonferenza della testa passando in obliquo sopra le orecchie, seguendo idealmente la posizione che avrà la fascetta. 

La fascia è doppiata con due tessuti Liberty London ed è abbinata a una mollettina a becco su cui ho montato un fiocchetto piatto. 

Ah, se ve lo steste chiedendo c’é un trucco anche per riuscire a fare il fiocco con le cocche orizzontali. Pianeta insidioso quello dei fiocchi. 

Viv 

Baby mollettine

Quando ero bambina mi legavano i capelli con quelle che a casa nostra venivano chiamate “ciliegine“. Si trattava di due elastici tondi in parallelo con una pallina colorata a ciascuna estremità: si giravano insieme intorno alla coda finché una delle due palline veniva accavallata sull’altra aprendo a mo’ di asola i due elastici.
Ho memoria di una mini me che passava un tempo non trascurabile mettendo in ordine di preferenza queste palline colorate.

Non utilizzavo invece un gran numero di mollettine ma scommetto che avrei dedicato loro la stessa metodica attenzione.
Ancora adesso gli accessori per i capelli continuano a esercitare il loro fascino e mi diverte farli e regalarli alle nipotine delle mie amiche.

Per chi voglia cimentarsi con i fiocchetti piatti esiste un tutorial semplicissimo sul blog Contrykitty. Da parte mia ho fatto solo due piccolissime modifiche:  ho cambiato la larghezza del fiocchetto per adattarlo alle mollettine che avevo a disposizione e ho passato un velo di smalto trasparente sui tagli diagonali per evitare che sfilacciassero.

L’altra mollettina invece è un fiocchetto tradizionale tipo cravattino.

Viv

 

Mum to be

Niente risolleva il morale quanto sentire che sono in arrivo nuovi bebè.
E così tornano i porta-pannolini da passeggio.

Piccoli cerbiatti e animaletti della foresta, una fantasia abbastanza celeste per un maschietto e abbastanza tenera per una femminuccia.

Due versioni in cui cambia solo la stoffa della fodera.

Viv

Portapannolini da passeggio

Non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo, perché è un’idea regalo davvero carina e veloce.
La destinataria è una vicina in attesa del primo maschietto dopo due femmine ormai adolescenti: un bambino fortunato che verrà coccolato anche dalle sorelle maggiori.

Per l’esterno ho scelto un tessuto allegro con tanti bei funghetti, la stoffa interna invece l’avete già vista un annetto fa protagonista di uno dei set “C’era una fiaba”.
Ora  posso dirvelo: tra tutte, questa color senape, era la mia fantasia preferita e non ho resistito a un nuovo acquisto.

Questo porta-pannolini è del tutto simile al precedente: tasca con l’oblò per le salviettine umidificate e spazio per i pannolini ma al posto della tasca con cerniera ho messo una taschina verticale per la pomata lenitiva.

E quando il momento dei pannolini sarà ormai un ricordo questa busta doppia terrà in ordine bavaglino e spazzolino da denti. Le salviettine invece le lasciamo lì, a portata di mano, perché sono comode a prescindere dall’età.

Viv

Tra le margherite

Questo ricamo riposava da molti anni nel mio cassetto delle meraviglie. E di meraviglia davvero si tratta perché è uno schema bellissimo di Priscilla Hillman, di quelli che “rubano” ore anche solo per i dettagli. Da qualche anno ormai non utilizzo più la tela Aida e se mai decidessi di duplicarlo, ora come ora lo riprodurrei su fili contati, ma devo ammettere che questo ricamo è talmente bello che anche con la Aida  a quadretti piccini rende benissimo.

Volevo regalargli un’opportunità e così ho deciso di incorniciarlo. Ho scelto una fascia di tessuto verticale che si intona perfettamente al ricamo e alla cornice bianca di Ikea e ho rifinito con una passamaneria delicata come i petali di quei fiorellini.

Viv

Doll country blanket

In una vita precedente devo essere stata un orso.
Sì, perché tra novembre e gennaio i miei bioritmi toccano i minimi storici e per settimane mi ritrovo a combattere contro la svogliatezza e la mancanza di idee, mentre in piena estate, quando tutti sono tramortiti dal caldo e vagheggiano spiagge e sentieri montani, io raggiungo il momento di massima produttività.

Per superare questi momenti di transizione letargica e uscire graziosamente dalle festività natalizie, da anni adotto più o meno lo stesso sistema e riparto dagli scampoli, quelli che si accumulano e quelli che ricevo in regalo.

Quest’anno mi sono ritrovata un sacchetto pieno di ritagli in flanella e, visto che Babbo Natale di solito non ci pensa, ho cucito una copertina patchwork per il bambolotto preferito.

Qui in casa le bambole scarseggiano ma l’orsetta Josie si è gentilmente prestata per posare nel cestino delle gatte, che hanno assistito perplesse allo shooting fotografico e si sono affrettate a riprenderne possesso.
In verità credo che sarebbero state più che liete di tenere anche la copertina.

Ora manca solo una bambola o, meglio ancora, una bambina che abbia bisogno di una copertina per la sua bambola.

Viv