Christmas stocking

Le calze della Befana devono essere belle grandi!
Niente cosucce striminzite dove ci sta giusto una tavoletta di cioccolato e qualche manciata di caramelle.

Nei cinquanta centimetri di lunghezza di questa calza -misurati dalla punta del calzino al bordo dove è posto l’occhiello- trovano spazio comodamente anche pacchettini di piccole, e non troppo piccole, dimensioni, perfette per accogliere anche il regalo tardivo che non ha trovato spazio sotto l’albero di Natale.

Calza imbottita con smerlo da giullare, campanellini e inserto centrale ricamato a punto croce. Il gufetto è di Madame Chantilly e lo avete già visto qui.

Viv

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Magie di polistirolo

Quest’anno il trend natalizio a casa Stravagaria sono i quadernini con cover natalizia -ve li ricordate?- e le sfere di polistirolo personalizzate, qui la pallina di Babbo Natale.

Questa invece è la pallina di Carolina.

L’idea é partita proprio con la pallina per questa bimba ma, come spesso accade sotto Natale, ho aspettato a pubblicarla fino a spacchettamento avvenuto per non bruciare la sorpresa.

Carolina non é ancora arrivata ma è molto attesa e ha già un nutrito corredino di bavaglini con il suo nome pronti ad attenderla. E visto che ormai manca pochissimo ed è già nei pensieri di tutti, era giusto che avesse un addobbo tutto per lei.

Ricamo: Lucie Heaton fairy

Viv

Fiocco rosa

Con la fine di quest’anno si apre un nuovo ciclo, quello delle amiche che diventano nonne.

Nonna Silvia mi ha commissionato il quadretto di nascita per la sua prima nipotina e ha scelto per lei un’orsetta vezzosa con una cuffietta rosa.

Il ricamo è tratto dal libretto Priscilla’s Babyland di Priscilla Hillman a cui da anni attingo con successo senza mai stancarmi. Sono ricami particolareggiati, pieni di dettagli e cambi di colore che richiedono tempo e grande attenzione nell’esecuzione perché è davvero facile commettere errori ma il risultato finale ripaga di ogni fatica.
E dal vivo è ancora più bello.

Benvenuta Federica!

Viv

“Doudou” per neonati

Da un po’ avevo in mente di cucire un doudou, cioè uno di quei pupazzetti per neonati a metà tra un peluche e il lenzuolino di Linus.
Quando mi sono accorta che la mia scorta di pensierini handmade per i più piccoli era in esaurimento ho deciso di correre ai ripari e in breve questo progetto ha scalato la mia “to do list” fino a raggiungere la pole position.

Per la verità ero convinta che in rete avrei trovato un tutorial che mi aiutasse ad orientarmi almeno per le misure ma non ho trovato nulla e così il pattern me lo sono disegnato di sana pianta.

Quindi, potendo spaziare, complice un recente acquisto provenzale -la stoffa in tinta unita che ho usato per il muso e le zampette- ho lasciato orsi e coniglietti per la prossima occasione e mi sono lanciata su una volpina dai colori vivaci, perfetta sia per maschietti che femminucce.

L’unica zona imbottita è la testa, il resto del corpo alterna il cotone e la spugna, con qualche piccola decorazione in feltro.

Tenera e allegra, quasi quasi me la porto a letto.

Viv

Baby toy. I #pupattoli

Mi sono fatta prendere la mano dalla creazione dei pupazzi e alla fine sono arrivata dove era inevitabile arrivare: ai #pupattoli ovvero i pupazzi made by Stravagaria.

Questo è il giocattolo da regalare a partire dai primi mesi, quello da strapazzare e da portare a nanna, da coinvolgere nel gioco e durante le prime trasferte dai nonni.

Il corpo è già “vestito” per così dire ed è facilmente lavabile. Gli abitini possono essere tolti e sostituiti. Occhi, naso e bocca sono interamente ricamati, inclusa la piccola luce bianca nello sguardo.

Il primo non poteva che essere un micio ma ho messo al sicuro il pattern e con qualche modifica chissà che non arrivi tutto lo zoo.

Viv

Coniglietta 2.0

In parte simile alle precedenti in realtà è una coniglietta che ho rielaborato in larga misura perché sia innanzitutto compagna di gioco.
Ho ridisegnato il progetto della testa in modo da inserire i tagli per le cuciture delle orecchie e ho modificato il corpo centrale per assemblare a macchina anche le zampette superiori. Questi dettagli la rendono più resistente e compatta in termini di sicurezza.

Pantaloni e abitino inoltre sono stati studiati in modo da poter essere sfilati con facilità e all’occorrenza lavati o cambiati.

I prototipi per loro natura necessitano di un tempo maggiore, bisogna essere disposti a disfare, buttare, cambiare rotta ma ogni errore consente di perfezionare l’idea creando un modello che faccia da punto di partenza per i lavori successivi. Confesso che ho cominciato anche a disegnare una serie di faccine per i nuovi pupazzi made by Stravagaria.
Pian piano arriverò a capire che tipo di mamma voglio essere.

Viv

Coniglietta azzurra

In un mare di fiorellini su sfondo azzurro si fa largo la nuova coniglietta Tilda.

Ho fatto delle piccole modifiche al modello originale in modo che possa essere maneggiata anche da una bimba piccola senza pericoli.
Per esempio ho evitato elementi decorativi, come i bottoncini sullo scamiciato, che potrebbero essere ingeriti e ho cucito gli arti superiori separatamente in modo che, se accidentalmente dovessero essere strappati dal corpo, non rilascino l’ovatta dell’imbottitura.

Sono in arrivo altri pupazzi, quando si comincia è difficile fermarsi.

Viv