Una volpina per Agata

Eccola qui, la mia volpina doudou che torna per festeggiare la nascita di Agata.
Stavolta me l’ha commissionata mia figlia Martina per la prima bimba di una delle sue amiche storiche.

Niente bottoni e niente bindelli, tutto studiato a misura di neonato.

Benvenuta Agata, ci piaci già per questo bel nome!
Che questa volpina ti faccia buona compagnia!

Viv

Bavaglini

Era da tempo immemorabile che non mi capitava di cucire un bavaglino.
Questi nascono in pendant con la trousse da passeggio per il cambio.

Uno per bimbi piccoli e uno per bimbi in età da asilo.

Viv

Lo zainetto mini

Per la gita dei più piccoli non può mancare lo zainetto super leggero per la merenda e per qualcosa in più.

Nei miei ricordi ce n’è uno minuscolo in tela beige, con una piccola taschina frontale chiusa con una fibbietta e una stella alpina ricamata non ricordo bene dove. Questo zainetto mi accompagnava in tutte le passeggiate pomeridiane in montagna, insieme alla merenda e poco altro.
La preparazione della merenda era un vero e proprio rituale giornaliero per me e per mio fratello: se chiudo gli occhi sento sotto le dita il tovagliolino di carta impregnato di marmellata su cui si appiccicavano i polpastrelli mentre avvolgevamo i panini e nelle mie orecchie risuonano l’uno contro l’altro i cerchi di plastica del bicchierino telescopico nella scatolina arancione. A questo proposito ho una piccola falla nella memoria. I bicchierini infatti erano due, uno arancione e uno giallo, ma quale fosse il mio e quale quello di mio fratello non saprei dire con certezza assoluta. Ricordo che è stato motivo di contenzioso anche all’epoca.

Credo non esista zainetto più semplice della sacca con coulisse.

Questo zainetto misura 28 x 35 circa ed é adatto a bambini in età prescolare o poco più.

Ovviamente leggerissimo e con una bella fantasia allegra sia dentro che fuori.

Per la gita, il centro estivo, le vacanze e l’asilo.

Viv

Baby diaper clutch

Oggi parliamo di neo mamme e di come cambiano le consuetudini legate all’attesa del bebè.
A spanne direi che il primo baby shower di cui ho memoria aveva a che fare con Rory Gilmour e la nascita della sua sorellastra. E ho detto tutto.
Da allora, insieme alle damigelle coordinate in nuvole di chiffon pastello e agli irrinunciabili wedding planner, abbiamo importato dai paesi anglosassoni anche la moda del baby shower, ovvero la festa che viene organizzata qualche settimana prima del termine di gestazione per festeggiare mamma e bambino.
Superfluo aggiungere che ai miei tempi -che triste locuzione- non si usava affatto al pari dell’addio al nubilato, altro festeggiamento al femminile che ultimamente si declina in forme sempre più impegnative che vanno dalla serata conviviale al viaggio con le damigelle. Dei terribili “festini delle ultime chance”, quelli con gli spogliarellisti per capirci, spero si siano perse le tracce nei bassifondi della giornata della donna.

Tornando a noi, questa trousse è un classico regalo da baby shower: una borsina da passeggio in cui trova posto il necessaire per il cambio del bebè.
L’idea è di semplificare gli spostamenti giornalieri avendo tutto sotto mano.

In rete ne esistono innumerevoli versioni, alcune con tutorial alcune senza ma le misure degli spazi interni solitamente si equivalgono. Io mi sono appoggiata a questo tutorial e in corso d’opera ho fatto dei piccoli aggiustamenti, sostanzialmente nella misura dell’oblò e nella chiusura.

Ecco la mia trousse: tasca con oblò per la confezione di salviettine umidificate, tasca laterale opposta in cui sistemare un paio di pannolini e uno spazio con cerniera per la crema per gli arrossamenti, varie ed eventuali.

Ho utilizzato un piquet di cotone abbinato ad un cotone liscio a pois, delicato ma non lezioso.

Come annotazione generale, tenete conto che la realizzazione dell’oblò “ruba” sempre un pelino di tessuto perciò é preferibile abbondare nel taglio dei due pannelli e rifilare alla fine riportando la tasca a misura.

Viv

Balenottere azzurre

Sono azzurre e sono piccole, molto più piccole di questa.
Stanno sul palmo di una mano adulta ma una manina piccina si chiude perfettamente intorno al ricciolo della coda.

Eccole qui, le balene Tilda di Tone Finnanger sono tratte dal libro “Tilda’s Toy Box” dove trovate sia il pattern per la balena grande che per quella piccola.

Viv

Benvenuta Carolina!

Il 25 gennaio la cicogna ha portato Carolina.

Dopo la pallina di Natale che avete visto qui, arriva per lei un cavallino a dondolo, da sempre uno dei miei preferiti per i quadretti di nascita.

Elegante, raffinato, non stanca mai e in questo caso è declinato sui toni del tortora con una cotonina a pois a far da contrappunto perché questo è il colore che piace alla sua mamma.

L’effetto bombato purtroppo non è apprezzabile in foto, devo ammettere che questi quadretti  sono molto più belli dal vivo.

Speriamo vegli su sonni tranquilli e su tanti bei pomeriggi di gioco.

Il ricamo è tratto da Priscilla’s Babyland di Priscilla Hillman.

Viv

Christmas stocking

Le calze della Befana devono essere belle grandi!
Niente cosucce striminzite dove ci sta giusto una tavoletta di cioccolato e qualche manciata di caramelle.

Nei cinquanta centimetri di lunghezza di questa calza -misurati dalla punta del calzino al bordo dove è posto l’occhiello- trovano spazio comodamente anche pacchettini di piccole, e non troppo piccole, dimensioni, perfette per accogliere anche il regalo tardivo che non ha trovato spazio sotto l’albero di Natale.

Calza imbottita con smerlo da giullare, campanellini e inserto centrale ricamato a punto croce. Il gufetto è di Madame Chantilly e lo avete già visto qui.

Viv