Una volpina per Agata

Eccola qui, la mia volpina doudou che torna per festeggiare la nascita di Agata.
Stavolta me l’ha commissionata mia figlia Martina per la prima bimba di una delle sue amiche storiche.

Niente bottoni e niente bindelli, tutto studiato a misura di neonato.

Benvenuta Agata, ci piaci già per questo bel nome!
Che questa volpina ti faccia buona compagnia!

Viv

Balenottere azzurre

Sono azzurre e sono piccole, molto più piccole di questa.
Stanno sul palmo di una mano adulta ma una manina piccina si chiude perfettamente intorno al ricciolo della coda.

Eccole qui, le balene Tilda di Tone Finnanger sono tratte dal libro “Tilda’s Toy Box” dove trovate sia il pattern per la balena grande che per quella piccola.

Viv

“Doudou” per neonati

Da un po’ avevo in mente di cucire un doudou, cioè uno di quei pupazzetti per neonati a metà tra un peluche e il lenzuolino di Linus.
Quando mi sono accorta che la mia scorta di pensierini handmade per i più piccoli era in esaurimento ho deciso di correre ai ripari e in breve questo progetto ha scalato la mia “to do list” fino a raggiungere la pole position.

Per la verità ero convinta che in rete avrei trovato un tutorial che mi aiutasse ad orientarmi almeno per le misure ma non ho trovato nulla e così il pattern me lo sono disegnato di sana pianta.

Quindi, potendo spaziare, complice un recente acquisto provenzale -la stoffa in tinta unita che ho usato per il muso e le zampette- ho lasciato orsi e coniglietti per la prossima occasione e mi sono lanciata su una volpina dai colori vivaci, perfetta sia per maschietti che femminucce.

L’unica zona imbottita è la testa, il resto del corpo alterna il cotone e la spugna, con qualche piccola decorazione in feltro.

Tenera e allegra, quasi quasi me la porto a letto.

Viv

Baby toy. I #pupattoli

Mi sono fatta prendere la mano dalla creazione dei pupazzi e alla fine sono arrivata dove era inevitabile arrivare: ai #pupattoli ovvero i pupazzi made by Stravagaria.

Questo è il giocattolo da regalare a partire dai primi mesi, quello da strapazzare e da portare a nanna, da coinvolgere nel gioco e durante le prime trasferte dai nonni.

Il corpo è già “vestito” per così dire ed è facilmente lavabile. Gli abitini possono essere tolti e sostituiti. Occhi, naso e bocca sono interamente ricamati, inclusa la piccola luce bianca nello sguardo.

Il primo non poteva che essere un micio ma ho messo al sicuro il pattern e con qualche modifica chissà che non arrivi tutto lo zoo.

Viv

Coniglietta 2.0

In parte simile alle precedenti in realtà è una coniglietta che ho rielaborato in larga misura perché sia innanzitutto compagna di gioco.
Ho ridisegnato il progetto della testa in modo da inserire i tagli per le cuciture delle orecchie e ho modificato il corpo centrale per assemblare a macchina anche le zampette superiori. Questi dettagli la rendono più resistente e compatta in termini di sicurezza.

Pantaloni e abitino inoltre sono stati studiati in modo da poter essere sfilati con facilità e all’occorrenza lavati o cambiati.

I prototipi per loro natura necessitano di un tempo maggiore, bisogna essere disposti a disfare, buttare, cambiare rotta ma ogni errore consente di perfezionare l’idea creando un modello che faccia da punto di partenza per i lavori successivi. Confesso che ho cominciato anche a disegnare una serie di faccine per i nuovi pupazzi made by Stravagaria.
Pian piano arriverò a capire che tipo di mamma voglio essere.

Viv

Coniglietta azzurra

In un mare di fiorellini su sfondo azzurro si fa largo la nuova coniglietta Tilda.

Ho fatto delle piccole modifiche al modello originale in modo che possa essere maneggiata anche da una bimba piccola senza pericoli.
Per esempio ho evitato elementi decorativi, come i bottoncini sullo scamiciato, che potrebbero essere ingeriti e ho cucito gli arti superiori separatamente in modo che, se accidentalmente dovessero essere strappati dal corpo, non rilascino l’ovatta dell’imbottitura.

Sono in arrivo altri pupazzi, quando si comincia è difficile fermarsi.

Viv

Pupazzi e angeli di neve

Sono tornati i pupazzi di neve Tilda e sono tornati nella versione maxi, quella che ho sperimentato tre anni fa -come passa il tempo!- raddoppiando il pattern di Tone Finnanger.

Questa volta però insieme ai pupazzi di neve sono arrivati anche gli angeli della neve.
Ve li presento ad uno ad uno cominciando con il pupazzo di neve in versione classica.

Ha un alberello in feltro verde in una mano e una scopetta di saggina sotto il braccio. Per proteggerlo dal freddo gli ho fatto indossare una sciarpa colorata e due paraorecchie verdi.

Gli fanno compagnia due angeli della neve.
Uno dei due ha i paraorecchie celesti, le sue ali sono grigio chiaro punteggiate di stelline bianche e regge un festone di fiocchi di neve.

L’altro ha ali giallo oro e al posto dei fiocchi di neve sulla ghirlanda si rincorrono delle piccole renne in legno. Per tutti e due ho lavorato con il tricottin una sciarpina di lana grigia che si sono rigirati ben bene intorno al collo.

Ed eccoli infine in un collage che mette in rimo piano i particolari di ciascuno.

Il pattern originale è di Tone Finnanger e misura in altezza circa una dozzina di centimetri. I miei pupazzi rivisitati sono alti il doppio.

Viv