Cestino per il pane

Ogni volta che organizzo un pranzo con gli amici, all’ultimo momento  -sempre all’ultimo momento sia chiaro- mi accorgo che mi manca il cestino per il pane e tutte le volte lo metto nella to do list con un punto esclamativo e lì lo lascio fino a nuovo ordine o per meglio dire fino al prossimo pranzo.
Questa volta mi sono messa all’opera con largo anticipo. Per evitare il passaggio del cestino tra un commensale e l’altro, ho optato per una coppia di cestini identici double-face.

Primo caso di identità complementare, ciascun cestino mostra uno dei due lati reversibili e tutti e due si sposano con la mia tovaglia preferita, quella in lino grezzo.

Un terzo cestino è nato per simpatia sull’onda dell’entusiasmo ed è in attesa di adozione. Qui nella doppia veste di cestino porta-biscotti e copri-vaso.

Viv

Il cestino vintage

In principio c’era il cestino.
Era un cestino intrecciato a due colori destinato a un fiorista e per questo motivo l’interno era stato rivestito in plastica affinché trattenesse l’umidità e conservasse al meglio le composizioni floreali.
Ai primi di aprile giunse il suo momento e si riempì di profumi e colori.
Venne consegnato ad una coppia innamorata che festeggiava il matrimonio e fu accolto con gioia: furono ammirati i fiori che custodiva ma fu apprezzato anche il contenitore e quando l’ultimo petalo cadde fu svuotato e ripulito con cura.
La sposina, una sposina attenta all’ecologia e per nulla sprecona, a quel punto cominciò  a pensare in che modo si potesse dar nuova vita al cestino.

Il resto è storia, ovvero un veloce passaggio dal laboratorio di Stravagaria e la trasformazione in cestino porta-qualcosa.

Tolta la plastica è stato aggiunto un fondo foderato e un coperchio a misura.
Due bottoni, ovviamente vintage, per trattenere due asole in elastico e un bel tessuto a pois giallo chiaro che si intona agli intrecci del cestino e gli dona quell’aria un po’ retrò.

Enjoy your second chance.

Viv

Grembiule da cucina

Pian pianino arrivano sul blog i regali handmade di questo Natale.
Questo set in particolare non ha dovuto aspettare fino al 25 dicembre perché faceva parte di un calendario dell’Avvento ed è già stato spacchettato.

Il modello di questo grembiule l’ho “rubato” da quello di casa: è semplice e grazioso pur senza essere lezioso. E con le rime baciate direi che possa bastare fino a nuovo ordine.

Il tessuto che ho utilizzato è un nido d’ape color panna a cui ho abbinato un morbido cotone con tante piccole verdure dell’orto.

Al grembiule ho coordinato due presine a cappuccio -tutorial qui– e un quadernino con la copertina di stoffa -tutorial qui– per fermare le ispirazioni improvvise.

Viv

Asciughini a nido d’ape

Torno ad occuparmi della cucina, non di cucina ovviamente ma di quegli accessori che rendono allegro l’ambiente in cui passiamo forse più tempo insieme a tutta la famiglia.

Si tratta di una coppia di asciugamani in tessuto a nido d’ape bianco a cui ho abbinato una cotonina rosa con una fantasia di dolcetti e dei bottoni Tiger a forma di fragolina.

Qualche tempo fa ne avevo già fatti di simili ma questa volta mi sono ispirata al modello proposto in un tutorial da Hobby di Stoffa. Questi asciughini in particolare  nascono per essere appesi al maniglione del forno o alle maniglie dei mobiletti vicino al lavello.

Ho modificato le pieghe per accentuare la caduta verticale che consente di occupare meno spazio ma l’ampiezza di fatto è quella di un normale asciughino da cucina, circa 40 centimetri.

Viv

Cestini portatutto

Sono partita con l’idea del cestino portapane e mentre cercavo la misura più adatta mi sono imbattuta nei famosi cestini portaovetti. 

Versatili per carattere -purché alle soglie dell’autunno consentiate loro di riprendere il ruolo nobile per cui si sentono nati- questi cestini saranno ben felici di rendersi utili anche come svuotatasche o come porta-lavette per gli ospiti durante i mesi in cui il cioccolato si conserva solo in frigo, ovvero tra un paio di settimane tutt’al più visto che quest’anno la Pasqua cade alta.

Viv

Intermezzo di cucito

In questi giorni sto continuando a sferruzzare, con l’unica ambizione di occupare il tempo senza troppi pensieri -già le notti si addensano di sogni complessi- e dare forma utile a quella marea di gomitoli accumulati nel tempo che ho ereditato dal trasloco della suocera.
Nel frattempo mi sono concessa un piccolissimo intermezzo di cucito.

Ormai in Provenza resta sempre un pezzetto del mio cuore ma il Luberon torna nel mio quotidiano con i suoi colori e profumi.
E questi cuscinetti alla lavanda hanno un’anima e un vestito tutto provenzale.

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Cuscinetti sovrapposti in lino con imbottitura alla lavanda e rosellina di stoffa.

Viv

Quaderni d’autore

Siamo in molte ad avere la passione per la cartoleria, in particolare per quei quaderni rilegati a mano che dispiace usare tanto son belli.
Questa è stata una delle mie prime passioni -diciamo una ventina di anni fa- prima della bigiotteria e del cucito, dopo la maglia e il punto croce.
Album per le foto, quaderni, scatole a scomparti… avevo sempre le dita rovinate dalla colla vinilica, ma mentre le scatole sono tornate a tratti, anche su queste pagine, era davvero molto tempo che non facevo i quaderni.

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Viv