Zainetto donna, come lo chiamo?

Nato per errore, amato senza riserve.

Questo è lo zainetto a cui ho lavorato dopo che un errore mentre tagliavo il fondo di un modello più grande mi ha costretta a cambiare piani. Con quel ritaglio è nato lo zainetto con gli ananas e subito dopo si è fatta strada l’idea dello zaino da donna. 

Per ora è un prototipo e i prototipi, si sa, servono per verificare misure e procedimenti, servono altresì a sudare le proverbiali sette camicie, a scoprire difficoltà nascoste e ad aggirarle. 
E serve anche parlarne, delle difficoltà, persino a chi non ha conoscenze di cucito perché a volte la soluzione arriva da suggerimenti casuali. 

La misura è quella del classico city backpack che sostituisce la borsa e mantiene le mani libere.
Femminile e dalla linea essenziale, con fondo in ecopelle e tasca interna per il cellulare.  
La cerniera garantisce la chiusura ottimale e la pattina arrotondata protegge dalle aperture non desiderate. 
Non escludo piccole modifiche al pattern ma intanto vorrei dargli un nome. 
Mi aiutate? 

Viv