Bianco, blu e azzurro

Bianco, blu e azzurro, i colori più iconici degli stabilimenti balneari.

Se penso alle vacanze al mare negli anni Settanta e mi concentro solo sulle strutture degli stabilimenti balneari la prima cosa che ricordo sono gli spazi in ombra dietro le cabine dove, sui muri imbiancati di fresco, facevamo rimbalzare la pallina con grande sfoggio di virtuosismi. Ve le ricordate quelle giravolte e quei batti mani sempre più complicati?
La seconda cosa a cui penso invece ha a che fare con la pulizia della spiaggia.
Recuperavo i mozziconi di sigaretta e i tappi a corona delle bottigliette con il mio bel setaccio in plastica sempre più stinto di anno in anno e pulivo le passerelle in cemento spazzolandole a mani nude.
Mamma e nonna non approvavano, ça va sans dire, ma ancora oggi solo il Covid mi trattiene dal raccattare cartacce e bottigliette di plastica abbandonate nei parchi.
Per altro credo che da questa perversione discenda in linea diretta la passione per tutti quei video su Instagram con le idropulitrici ad alta pressione.
E se fate finta di non guardarli mentite! 

Viv

Trousse a bauletto “tropical”

Se avete mai provato a cucire una trousse a bauletto vi sarete resi conto che la  maggior parte dei tutorial che propongono questo modello non risolvono il problema della fodera con le cuciture a vista.
Ma io le cuciture lasciate lì come se non ci fosse un domani non le sopporto proprio (ognuno ha le sue fisse) e quindi, no, in questa trousse non ci sono cuciture a vista!

La trousse a bauletto è per sua natura bella capiente e in questo caso le dimensioni sono ideali sia per l’uso quotidiano sulla mensola del bagno che per i viaggi.

Oggi in versione tropical.

Viv

Beauty case “dolcetti”

Febbraio è frivolo.
In un solo mese condensa canzonette, cuori e coriandoli.
È un mese ragazzino che scalpita in quei ventotto giorni ordinati per multipli obbedienti e, come un adolescente ribelle, rompe gli schemi ogni quattro anni.
Febbraio è anticonformista, non penso gli importi granché dei SanQualcosa, sono convinta preferirebbe di gran lunga tirar coriandoli per un mese intero cercando ogni spiraglio di azzurro per travestirsi da primavera.

Intanto vi lascio qualche dolcetto travestito da beauty case.

Viv

Trousse in lana scozzese

Ci sono quelli che “questo film l’ho già visto” e quelli, come me, che amano riguardare.
E poi ci sono film che mi catturano come la carta moschicida ogni volta che ci inciampo.
“Harry ti presento Sally” è uno di questi e sì, il monologo finale alla festa di Capodanno lo so più o meno a memoria ma confesso che ho sempre avuto un debole per le idiosincrasie alimentari della protagonista, inclusa la crema di cioccolato “a parte” sulla torta nuziale al cocco.

Perciò se scrivo che “da bambina 
mi piacevano i tessuti scozzesi, anni dopo li ho odiati, poi me ne sono innamorata” il mio cervello mi porta lì, alle battute finali di Harry e Sally, e mi fa aggiungere che li amo soprattutto se utilizzati per gli accessori (in altre parole “ a parte”). 

Questo per dire che questa trousse ha una personalità che non passa inosservata, anche per merito della cerniera in metallo e del bel contrasto con la fodera interna, motivo per cui è stata subito prenotata e resterà in famiglia. 

Viv