Seta cruda

Cosa fai quando, durante un viaggio, compri un accessorio con una stoffa davvero carina e poi, una volta a casa, ti accorgi che non riesci ad utilizzarlo? Facile… lo smonti di sana pianta e con quella stoffa tanto carina ci fai altri accessori. In questo modo il ricordo di quel momento resta ma smetti di rammaricarti per l’acquisto frettoloso.
Per la verità non è che mi capiti tanto spesso di fare acquisti totalmente sbagliati ma il cucito mi ha riconciliato anche con quei pochi perché so che, mal che vada, li trasformerò in qualcos’altro. 

Nelle prime foto il cerchietto con nodo in seta cruda, in fondo la fascia incrociata con un dettaglio sul tessuto. 

Viv

Cerchietto con nodo a fiori azzurri

Quando si pensa ai cerchietti si pensa sempre al capello lungo. Non è forse così?
Eppure, se avete un animo sufficientemente british, e sentite parimenti l’impellente necessità di un accessorio sfizioso, potete approcciare questi cerchietti anche in assenza di chiome lunghe e fluenti.
Questi cerchietti infatti, per la loro natura opulenta, sono direttamente imparentati con quei copricapi estrosi che sfoggiano da generazioni i reali inglesi e si prestano quindi ad essere indossati, per motivi puramente frivoli, anche con un capello corto.
Per contro, essendo meno nobili nelle intenzioni, non necessitano di cerimonie e occasioni paludate.

I due cerchietti di oggi condividono un’inclinazione romantica.
Per il primo ho usato un solo tessuto con base azzurra.

Per il secondo ho abbinato una stoffa cromaticamente speculare sui toni dell’ocra che fa capolino solo dal nodo frontale.

Nel frattempo ho avuto modo di fare delle piccolissime modifiche al modello iniziale, giusto mezzo centimetro qua e là per ottimizzare la vestibilità e il procedimento, e sono arrivata al pattern definitivo.

Viv