Tapestry azzurro e giallo

È così tutti gli anni, l’estate avanza e lo fa sempre troppo in fretta. Non so mai rassegnarmi al fatto che luglio sia un mese troppo breve per contenere tutta la luce e la pienezza di cui sento il bisogno.
Quando arriva agosto già l’estate declina inesorabile mentre io vorrei fermarmi alle giornate lunghe, ai cieli azzurri e alle tinte luminose di una stagione ancora piena di promesse.

Borsa da passeggio in tessuto da arredo azzurro e giallo con manici in tinta. 

Viv

Righe blu e pesciolini

Continuo con le righe da spiaggia, questa volta sui toni del blu, così come blu è il pesciolino in legno che pende dai manici. Giusto per ribadire che è tempo di mare -o di piscina, come giustamente mi ha fatto notare un’amica- anche per chi è ancora in città.

Ho utilizzato una fodera azzurro intenso che ha la stessa tonalità delle righe intermedie. Zip interna e bottone a calamita.

Viv

Sweet summer

Tessuto gobelin coi dolcetti ma per aggirare l’effetto stucchevole i manici sono bordeaux.
Da portare a passeggio in città o nelle località balneari per un tocco glam anche dopo la spiaggia. 

Si chiude con un bottone magnetico e all’interno c’è una taschina con cerniera. 
Viv

Al mare con classe

Ci siamo, è tempo di borse da spiaggia!
Quella che vi propongo però è una borsa che strizza l’occhio anche al tempo libero.
Abbastanza capiente per asciugamano, varie ed eventuali ma non tanto da diventare il rifugio della qualsiasi, anche perché si sa che, quando c’è una borsa da spiaggia nei paraggi, tutti si sentono giustificati ad aggiungere chi il libro, chi la crema, chi il cappellino e passare da borsa a borsite è un attimo.
All’interno una tasca con la zip e un bottone a calamita.
E buone vacanze a tutti!

Viv

Zainetto donna, come lo chiamo?

Nato per errore, amato senza riserve.

Questo è lo zainetto a cui ho lavorato dopo che un errore mentre tagliavo il fondo di un modello più grande mi ha costretta a cambiare piani. Con quel ritaglio è nato lo zainetto con gli ananas e subito dopo si è fatta strada l’idea dello zaino da donna. 

Per ora è un prototipo e i prototipi, si sa, servono per verificare misure e procedimenti, servono altresì a sudare le proverbiali sette camicie, a scoprire difficoltà nascoste e ad aggirarle. 
E serve anche parlarne, delle difficoltà, persino a chi non ha conoscenze di cucito perché a volte la soluzione arriva da suggerimenti casuali. 

La misura è quella del classico city backpack che sostituisce la borsa e mantiene le mani libere.
Femminile e dalla linea essenziale, con fondo in ecopelle e tasca interna per il cellulare.  
La cerniera garantisce la chiusura ottimale e la pattina arrotondata protegge dalle aperture non desiderate. 
Non escludo piccole modifiche al pattern ma intanto vorrei dargli un nome. 
Mi aiutate? 

Viv