Berretto e scaldacollo

Un classico dei regali di Natale, direi.
In questo caso la sciarpa è diventata uno scaldacollo -di quelli tubolari antigelo che sto facendo ultimamente- e il berretto è un modello che non avevo mai sperimentato, con dei motivi a spicchi e un risvolto a coste e trecce che protegge doppiamente le orecchie dal freddo.

Ideale per affrontare i mercatini di dicembre senza prendere freddo.

Ah, il pom pom ho tentato di non metterlo ma mi era giusto avanzato un mezzo gomitolo di lana e non ho saputo resistere.

Viv

Scaldacollo a coste in rilievo

Quest’anno, pensando ai regali di Natale, ho acquistato della lana a torsione irregolare piuttosto grossa. L’ho comprata per tricottare degli scaldacollo supermorbidosi da regalare alle amiche.
In due versioni, nelle tonalità del rosa e del verde.

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Qui trovate lo scaldacollo a cui mi sono ispirata e la sequenza dei punti; la lunghezza e la larghezza invece le ho modificate entrambe in base al mio gusto. La misura suggerita infatti era troppo lunga per un singolo giro e troppo corta per una infinity scarf, la classica sciarpa ad anello a doppio giro.

L’effetto a rilievo delle coste è dovuto al fatto che tutti i diritti sono lavorati nella maglia sottostante, lavorazione che dona spessore senza penalizzare la morbidezza e che risulta identica da entrambi i lati anche se lo scaldacollo viene ripiegato su se stesso.

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A me piacciono gli scaldacollo che non pendono come collane, li voglio morbidamente aderenti al collo in modo da proteggere dal freddo quindi, in questo caso, ho scelto una larghezza pari a 25 centimetri e ne ho lavorati 56 prima della chiusura ad anello.

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Viv