Shops’ shoppers

Quasi uno scioglilingua ma era un titolo troppo ghiotto per farselo sfuggire.

Dunque, come recita il titolo, si tratta di due shopper foderate, che sfoggiano un negozio diverso su ogni pannello: il bookstore è abbinato alla caffetteria, il fornaio al quilt-shop.

Il cotone a quadrettini completa l’effetto country e la fodera conferisce stabilità e resistenza alla borsina.

Viv

C’era una fiaba! Il topo di campagna e il topo di città

Ultima puntata di “C’era una fiaba!”. Se siete arrivati qui solo ora e non sapete di cosa si tratta  ci sono ben quattro post che vi aspettano. Pazientate che dopo vi metto i link.

La favola di oggi racconta di due topini, cugini tra loro che vivevano l’uno in città e l’altro in campagna, ciascuno magnificando il luogo in cui viveva. Sappiamo bene come andò a finire quando decisero di farsi reciprocamente visita: restarono fermi nella convinzione che casa propria fosse il posto più bello, più sicuro e più ricco di opportunità. Meglio così in fondo.

Anche io mi sono sempre sentita un po’ topo di campagna e un po’ topo di città, combattuta tra il luogo in cui sono nata e quello in cui vorrei vivere, e forse per questo sono così affezionata a questi due topini che occhieggiano dalla shopper e dalla pochette.
Li adoro letteralmente con buona pace di chi si irrigidisce di fronte alle loro lunghe codine.
Come sempre Silvia ha fatto un piccolo capolavoro.

Naturalmente parlo di Silvia del Fancyhollow che ha disegnato i topini e tutti gli altri animaletti protagonisti del nostro progetto “C’era una fiaba”.

Per i nostri topini abbiamo scelto una stoffa a chicchi di riso perché ci auguriamo non debbano mai far fatica per mettere da parte le scorte per l’inverno e Ottavia li ha fotografati ben attenta a non disturbare le loro occupazioni.

Con questo set  siamo arrivati all’ultima coppia di disegni e all’ultima favola e ormai saprete tutto della nostra collaborazione. Se così non fosse potete leggere il post che ho dedicato alla presentazione del progetto e qui, qui e qui trovate i post sui primi tre set.

Inoltre potete seguire tutto anche sul blog di Silvia. Cliccate qui per leggere il suo post sui topini.

Per ciascuno di questi set abbiamo già previsto un gemello variando i colori delle fantasie perciò li rivedrete tutti presto ma per lo meno ora potete dircelo: quale é il vostro preferito?

Viv

Shopper, il regalo giusto

I regali devono essere utili, originali e soddisfare entrambe le esigenze con una spesa contenuta.
E allora perché non una shopper per il lavoro e per il tempo libero?

Le ultime nate utilizzano un tessuto Ikea molto robusto in una fantasia stilizzata di rami e foglie nelle tonalità del nero del bianco e del beige.
A grande richiesta hanno i manici lunghi, per essere portate comodamente a spalla e si chiudono a portafoglio come le precedenti.

Sono tre, con piccoli particolari diversificati nell’elastico e nel bottone.

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Viv

“Glamage” shopper

Un po’ glamour, un po’ vintage la shopper di oggi sceglie il bianco e nero delle riviste patinate concedendosi qualche piccolo tocco di colore.

foto 5-3_Fotor_Collage_Fotor

Ho scelto una delle immagini, una figura femminile con un baschetto molto francese, per realizzare il rettangolo centrale.
Piccoli pois rossi e due bottoni sovrapposti, total black oppure senza cornice con un bottone in un colore di contrasto.

foto 5_Fotor_Collage_Fotor

Questi tessuti nascono per l’arredo di interni ma si sposano benissimo alle borse e agli accessori.
Prossima fermata trousse e pochette.

Viv

Optical shopper

Delle tre versioni che ho sperimentato sulle shopper, questa con la chiusura piatta a bustina è quella che preferisco ed è quella che meglio si prestava a valorizzare questa stoffa Ikea.

foto 5_Fotor_Collage_Fotor

Stile optical e due bottoni colorati che davvero fanno la differenza.

Viv