Wedding favors

Quando si parla di bomboniere è importante non lasciare nulla al caso.
Ogni sposa infatti desidera qualcosa di unico per le sue nozze, un piccolo ricordo che entri a far parte della vita di chi lo riceve, qualcosa di delicato e, perché no, di utile.

Quando a sposarsi è un’amica di infanzia al suo secondo “sì” il desiderio di farla contenta è ancora più grande.

Ecco cosa abbiamo scelto insieme per ricordare questo giorno.

Il fiordaliso nel linguaggio dei fiori significa leggerezza e felicità e fiorisce proprio in questi mesi.

Azzurro infine è il lino con cui ho rifinito il portachiavi e realizzato il sacchettino coordinato per i confetti.

Viv

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Astuccio boschivo

Avete presente una passeggiata nei boschi? Quelle radure in penombra, dove il sole si fa largo a fatica tra il fogliame e le rocce si ammantano di muschio?

Ecco, questo astuccio me ne ricorda una in particolare, ere geologiche fa.
L’immaginazione ci apparecchiò tra le felci una piccola sala da té intagliata nel muschio, quasi avessimo interrotto un incontro di creature magiche. E forse in fondo non eravamo lontani dal vero, visto che la magia é rimasta intatta anche dopo tanti anni.

Sul pannello frontale un dettaglio a punto croce applicato a francobollo profilato in arancio e all’interno un tessuto giapponese a quadretti nei toni del bruciato e del verde muschio.

Viv

Pochon pour un cadeau de Noël

Il regalo comincia dal pacchetto e qualche volta, come in questo caso, dal sacchetto. Sappiamo tutti, infatti, quanto sia importante una confezione curata e originale.

Questa è una soluzione che scelgo volentieri quando il dono per vari motivi non deve essere troppo personale -dolcetti, tisane o marmellate biologiche- ma voglio aggiungere un tocco di accuratezza handmade.

Sacchetto con coulisse e ricamo a punto croce su lino naturale.

Viv

Voltiamo pagina e riprendiamo il filo

Sono in vena di calembour ma questo giochino di parole calza a pennello visto che, dopo una lunga, lunghissima, pausa estiva in cui il blog si è occupato solo di libri, torno alla macchina da cucire.
Ma, seriamente, da dove mai potrei ricominciare se non da una trousse?

Sempre dal libro “Gravures de mode” di Véronique Enginger da cui in primavera avevo ricamato un delicato capo di lingerie per la trousse in rosa, ho scelto un ventaglio in pizzo pensando ad un’amica che ama gli accessori, le miniature, il pizzo e ovviamente il colore nero.

L’abbinamento con la stoffa optical nera e crema mi pare crei un felice contrasto: modernariato e vintage si sposano che è una meraviglia.

Viv

Oops-a-daisy

Le margherite sono i fiori dei bambini.
I primi che abbiamo stritolato in un mazzolino da regalare alla mamma, quelli che sfogliavamo recitando “m’ama non m’ama” quando l’amore era ancora una faccenda da “grandi”, quelli che provavamo ad intrecciare maldestramente per formare delle ghirlande da mettere nei capelli, l’ingrediente nobile di molte insalate di terriccio e sassi.

Se da piccola non le amavo particolarmente, così comuni e poco pretenziose, ora mi sembrano semplicemente perfette e quando, dopo un lungo inverno, i prati cominciano a riempirsi di bottoncini bianchi e gialli è sempre un momento di gioia.

Viv

L’estate… finalmente!

L’estate sa di sabbia e salsedine, di conchiglie, di erba tagliata, di sassi roventi e di temporali.
L’estate in campagna sa di fiori, di profumi e… di insetti.
Questi ultimi solitamente non sono molto amati ma chissà com’è, quando si tratta di coccinelle siamo tutti disposti a fare un’eccezione.

Piccolo portafortuna estivo per chi l’estate -e la fortuna- ama portarsele addosso tutto l’anno.

Viv