Piccolo set con foglie e zucche

Piccolo set di accessori che funzionano bene sia da soli che in abbinamento. 

Sono due portatisane, un mini quadernino ricoperto di stoffa e due portachiavi.A proposito del quadernino vi ricordo che se volete provare a cucire una cover trovate le spiegazioni nella categoria tutorial.

Una curiosità, la forma dei portachiavi si chiama berlingot.

Se ve lo state chiedendo il nome viene dalle famose caramelle di Carpentras, in ogni caso appena si potrà ricominciare a viaggiare andrò a verificare di persona. 

Viv

Margherite

Margaret, Meg, Daisy, Maggie, Marge. A partire dai sette anni, quando lessi per la prima volta “Piccole donne”, ogni volta che incontravo un nuovo vezzeggiativo inglese del nome Margherita lo memorizzavo. Mi sembrava strano che ce ne fossero così tanti. Sarà che in italiano Margherita tutt’al più viene abbreviato in Marghe o in Ghita. E io, che pure avevo già incontrato Ghita in un romanzo di Giana Anguissola, all’epoca non avevo certo fatto il collegamento.

In attesa di avvistare le prime margherite, ecco il set romantico per chi di Tiffany ama anche le gradazioni di colore.


Insieme alla bustina c’è un piccolo portachiavi berlingot.
Questo portachiavi è insospettabilmente comodo da tenere in mano, facile da trovare in borsa, lavabile e soprattutto leggero come, secondo me, dovrebbero essere tutti i portachiavi.

Viv

Perversione creativa

L’ho già scritto tante volte: noi amanti del cucito tendiamo a sviluppare una dipendenza da scampolo.
Niente che non si possa curare beninteso, piuttosto una innocua, piacevole, perversione che ci spinge ad accumulare ogni ritaglio di tessuto, ogni strisciolina, centimetro di passamaneria stipandolo in cassetti già zeppi e che ci fa esultare di gioia quando riusciamo a piazzare quel ritaglietto apparentemente inutile che conserviamo da tempo in attesa del miracolo.

Come tutte le compulsioni più o meno ossessive tende a peggiorare col tempo, ragione per cui ogni tanto è indispensabile elaborare strategie di smaltimento.

Non stupirà dunque che riproponga questi portachiavi berlingot che tra l’altro sono comodissimi da tenere in mano -provare per credere- e facilissimi da scovare in borsa.

Per l’occasione ho unito i miei ritaglietti e quelli di un’amica (grazie Paola!) e ho cucito anche questa trousse che da sola ha sbaragliato numerosi avanzi di tessuto.

Nel frattempo mi diletto nel provare le greche della macchina da cucire.

Il patchwork però è talmente divertente che la tentazione di acquistare appositamente stoffe coordinate solo per creare combinazioni sempre nuove è fortissima…non per niente parlavo di dipendenza.

Viv