Family set

Ogni tanto anche il ciabattino si occupa delle scarpe sue.
Questo è il mio momento. 
Il perché è presto detto: i fat quarter con cui ho realizzato questo progetto sono stati un regalo che volevo godermi in prima persona,  quindi ho voluto farne qualcosa di speciale da condividere con chi amo.

I tessuti arrivano direttamente da Liberty London e li ho ricevuti coordinati in queste belle nuance provenzali.
Il risultato sono sei tovagliette americane tutte diverse e tutte fedeli all’idea originale.
E con l’occasione ho imparato un trucco davvero super per chiudere lo sbieco senza sovrapporre gli estremi in modo che l’estetica sia quella di un tubolare unico.

Viv

 

 

African wax in tavola

Cercate un progetto per imparare a cucire a macchina?
Buttatevi sulla tovaglietta americana modello base.
Una cucitura a piedino sui quattro lati diritto contro diritto (lasciando apertura per risvoltare) e una cucitura sul diritto per ribattere a mezzo centimetro. Ricordatevi solo di eliminare la diagonale di tessuto in eccesso dagli angolini prima di risvoltare e di farli “uscire” bene dopo che avete riportato il lavoro sul diritto aiutandovi delicatamente con un bastoncino (io uso delle bacchette giapponesi).
Più facile di così non esiste nulla e se il tessuto è bello come questi african wax  il risultato è assicurato.

Viv

Tovaglietta americana Cecily Barker

Ricordate le fatine dei fiori di Cecily Barker? Qualche anno fa queste fatine erano un po’ ovunque: bellissimi libri illustrati, graziose statuine, tazze. Le mie figlie hanno conservato gli uni e le altre. 

Quando ho visto questa Apple Blossom Fairy non credevo ai miei occhi e dopo essermi abbandonata ad un momento nostalgia le ho creato tutt’intorno una tovaglietta americana sui toni del rosa. 

E visto che il punto di forza dei lavori handmade è la cura dei dettagli, lo sbieco è realizzato con la stoffa con le roselline che ho usato per il pachtwork e per il retro.

Viv 

Three of a kind

Questo tris di tovagliette americane mi ha fatto sudare sette camicie per il gran numero di abbinamenti e cuciture, del resto i ritagli, si sa, sono capricciosi e amano farsi corteggiare.
Il risultato però è un’esplosione di allegria! 

Era stato espresso un unico desiderio: che fossero colorate.
E dunque eccole qui, coloratissime, ciascuna con una nota dominante e una combinazione di incastri diversi. 


Viv 

 

La colazione è servita

Quest’anno non l’ho neppure sentita arrivare, la primavera. Dall’Epifania il tempo ha dapprima raddoppiato la sua corsa con la mamma ricoverata per una doppia frattura mentre avevo ancora le dita luccicanti di porporina, poi, da febbraio inoltrato, si è quasi fermato imprigionando anche le piccole certezze quotidiane in una bolla che ci tiene lontani dalle persone che amiamo e che vorremmo sapere al sicuro.

Eppure, nonostante il tempo quest’anno pesi come un macigno, la primavera si sta avvicinando e comincia la stagione del giardinaggio anche per chi si limita a zappettare nei vasi del terrazzo. Io non ho molte piante da accudire, mai avuto il pollice verde, ma
intorno all’ultimo scampolo a tema “gardening” ho cucito una tovaglietta americana patchwork.

Colori caldi, luminosi e la colazione perfetta è servita con un abbraccio a tutti voi che continuate a passare a trovarmi.

Viv