In rosso e turchese

Di solito non arrivano da sole.
Ne nasce una e ne spunta subito un’altra, simile ma differente.

I materiali sono equivalenti -perle in ceramica dipinte a mano, perle di carta e perle in polistirolo rivestite di stoffa- ma cambia il risultato finale perché i colori sono ancora più luminosi ed estivi, merito anche del cordoncino in cotone cerato turchese.

La soddisfazione nel riuscire ad armonizzare elementi che non erano stati acquistati per coesistere e realizzare qualcosa di unico e originale non ha davvero prezzo.

Viv

 

In rosso e blu

La necessità aguzza l’ingegno.
Sempre per restare in tema di riordino da qualche tempo volevo utilizzare queste perle di ceramica dipinte a mano in rosso e blu abbinandole a un paio di grandi perle di carta che mi erano avanzate da un’altra collana ma mi mancavano degli elementi di raccordo che dessero equilibrio all’insieme.
Poi, una sera, mentre ero prossima al sonno si è affacciata l’idea e l’indomani mattina ero già in craft room a rivestire di stoffa delle palline di polistirolo.
Sorvoliamo sul perché tra le mie scorte ci fossero anche le palline di polistirolo e limitiamoci a gioire del fatto che finalmente alcune di loro abbiano trovato la loro ragion d’essere.

Il risultato? Una collana allegra e originale, che fa della pluralità di materiali il suo punto di forza.
A me piace moltissimo e intanto i miei cassetti si svuotano, o almeno così mi piace credere…

Viv

Collane in perle di carta

Tornano le perle di carta che avevo utilizzato un anno fa per gli orecchini a goccia.
Qui nel lab di Stravagaria funziona così, gli acquisti attendono pazienti a volte un anno, a volte un lustro o più. Trovano posto in una scatola o in un cassetto finché nasce un’idea che dà loro forma.
A queste belle perle rosso laccato e rosso India ho abbinato delle perle in ceramica sui toni del beige e dell’azzurro e dei cordoncini di cotone cerato.

Rosso lacca e beige per il girocollo morbido.

Rosso India e azzurro per la collana di lunghezza media con cordoncino bicolore.

Lo schema è simile per entrambe le collane ma cambiano le lunghezze e i dettagli nelle finiture. Del resto è difficile trovare tra le mie collane due accessori perfettamente uguali, a volta replico ma quasi sempre cambio qualcosa e comunque sia il “fatto a mano” è per sua natura unico persino nelle sue piccole imperfezioni.
Piccole, eh! Se no, per citare il papà di mio marito non si parla più di creazioni artigianali ma di slambrót*.

*per i non bresciani, pasticcio, lavoro non accurato.

Viv