Set astucci con gli ananas

Più che utili, indispensabili.

Di astucci non se ne hanno mai abbastanza, di ananas ne bastano meno ma qui abbiamo abbondato anche con quelli. 

Viv 

Pubblicità

Bustine impunturate

Quando si parla di pochette, trousse e astucci ci sono alcuni modelli a cui torno sempre volentieri e che in qualche modo ormai mi rappresentano.
Ve le ricordate le bustine #jeansmood con la cucitura ribattuta al centro? E le bustine impunturate?

Oggi le protagoniste sono loro: le bustine piatte impunturate, perfette per le penne, i trucchi, i documenti, persino per lo smartphone.
La semplicità del modello lascia spazio per giocare con colori e abbinamenti e le differenti misure soddisfano ogni capriccio.

Viv

Back to school

Ricordate l’atmosfera che accompagnava l’inizio del nuovo anno scolastico?
Quei primissimi giorni In cui ci si studiava registrando i mutamenti, i capelli schiariti dal sole, i centimetri guadagnatI?  Insieme alla nuova disposizione dei banchi, si mappavano differenze e continuità, si consolidavano vecchie alleanze e si valutavano nuove amicizie.

Quest’anno, dopo mesi di didattica a distanza cui si sono sommate delle vacanze estive ancora più lunghe del solito, la ripresa ha passi incerti in un clima di generale sospensione che giustifica la metafora del castello di carte.

E poi ci sono cose che non cambiano mai, come la scelta dell’astuccio che, in un mare magnum di compiti da terminare, rappresenta -insieme al diario, non dimentichiamo il diario!- l’acquisto consolatorio per eccellenza, quello che imprime carattere ad ogni nuovo anno scolastico.

Quelli di oggi sono due prototipi: due astucci piatti con cerniera frontale, interamente foderati senza cuciture interne visibili. Lo so, per i non addetti ai lavori sono parole senza senso ma se avete mai provato a cucirne uno forse sapete a cosa mi riferisco.

Viv

Cinica “prof“

Di questi tempi al liceo cominciava la litania del quante versioni di greco ti mancano? E di latino?  E i libri, li hai finiti tutti?

A qualcuno suona familiare?

Ecco, coi libri mai avuto problemi ma le versioni erano un altro paio di maniche.

Ma veniamo a noi…

Ce l’avete avuta anche voi la prof cinica che si divertiva a dare compiti come se la sua materia fosse LA materia e l’estate un prolungamento dei pomeriggi di studio? 
Ecco, l’astuccio di oggi è dedicato a lei, la nemesi delle nostre estati.

Inutile dire che per un astuccio così ci vuole una prof autoironica, meglio se amante delle stoffe african wax, meglio ancora se in cerca di assoluzione. 

Lo schema è un Lizzie Kate rimaneggiato, l’originale infatti recita “Housework never killed anyone, but why take a chance? “.  

Viv 

Astuccio unisex

Le bambine sono abituate da sempre ad attingere ad uno spettro più ampio quando si tratta di moda e accessori.
Alzi la mano chi non ha indossato -magari senza troppo entusiasmo- gli indumenti del fratello maggiore, per dire, al contrario nessuna mamma si sognerebbe di passare al fratello minore l’astuccio di Barbie e forse nemmeno quello di Winnie the Pooh.
Nel bene e nel male -certamente da bambine non a tutte faceva piacere indossare la felpa coi supereroi- questo ha sdoganato i nostri gusti e ci ha abituate a scegliere senza l’assillo del politically correct.

Per parte mia mi rendo conto che non è facile trovare su queste pagine degli astucci dedicati ai maschi, per cui oggi ci spostiamo in zona neutrale e puntiamo sugli animali.

Non sono riuscita a riconoscere tutte le specie ma vedo distintamente koala e ornitorinchi per cui direi che siamo in ambiente australiano.

Coloriamo questi giorni di reclusione e aspettiamo fiduciosi la riapertura delle scuole.

Viv