Three of a kind

Questo tris di tovagliette americane mi ha fatto sudare sette camicie per il gran numero di abbinamenti e cuciture, del resto i ritagli, si sa, sono capricciosi e amano farsi corteggiare.
Il risultato però è un’esplosione di allegria! 

Era stato espresso un unico desiderio: che fossero colorate.
E dunque eccole qui, coloratissime, ciascuna con una nota dominante e una combinazione di incastri diversi. 


Viv 

 

La colazione è servita

Quest’anno non l’ho neppure sentita arrivare, la primavera. Dall’Epifania il tempo ha dapprima raddoppiato la sua corsa con la mamma ricoverata per una doppia frattura mentre avevo ancora le dita luccicanti di porporina, poi, da febbraio inoltrato, si è quasi fermato imprigionando anche le piccole certezze quotidiane in una bolla che ci tiene lontani dalle persone che amiamo e che vorremmo sapere al sicuro.

Eppure, nonostante il tempo quest’anno pesi come un macigno, la primavera si sta avvicinando e comincia la stagione del giardinaggio anche per chi si limita a zappettare nei vasi del terrazzo. Io non ho molte piante da accudire, mai avuto il pollice verde, ma
intorno all’ultimo scampolo a tema “gardening” ho cucito una tovaglietta americana patchwork.

Colori caldi, luminosi e la colazione perfetta è servita con un abbraccio a tutti voi che continuate a passare a trovarmi.

Viv

Baby placemat

Mini tovaglietta americana o mug rug? Dipende.
Per un bambino è una tovaglietta, per un adulto un mug rug, infatti nei punti di massima estensione misura 30 x 21 centimetri.

Il mug rug, che nei paesi anglosassoni è più diffuso che da noi, è una tovaglietta di piccole dimensioni, solitamente rettangolare, su cui trova spazio la tazza di tè/caffè con un dolcetto a lato.
Si usa per la colazione, la merenda, il break di metà mattina o il rito serale della tisana. È utile ma soprattutto crea subito l’atmosfera giusta che invita a godersi la pausa.

Il leit motiv di questi mini quilt sono gli animalini intorno ai quali si sono stretti i ritagli patchwork in un arcobaleno di colori allegri.
Abbiamo l’uccellino Pacifico, il rinoceronte Rosa, la zebra Felice e il bradipo Modestino.

Nell’ultima foto vi mostro il retro.
E lo sbieco? Ovviamente è fatto a mano, del resto non si chiama handmade per nulla.

Viv

Doll country blanket

In una vita precedente devo essere stata un orso.
Sì, perché tra novembre e gennaio i miei bioritmi toccano i minimi storici e per settimane mi ritrovo a combattere contro la svogliatezza e la mancanza di idee, mentre in piena estate, quando tutti sono tramortiti dal caldo e vagheggiano spiagge e sentieri montani, io raggiungo il momento di massima produttività.

Per superare questi momenti di transizione letargica e uscire graziosamente dalle festività natalizie, da anni adotto più o meno lo stesso sistema e riparto dagli scampoli, quelli che si accumulano e quelli che ricevo in regalo.

Quest’anno mi sono ritrovata un sacchetto pieno di ritagli in flanella e, visto che Babbo Natale di solito non ci pensa, ho cucito una copertina patchwork per il bambolotto preferito.

Qui in casa le bambole scarseggiano ma l’orsetta Josie si è gentilmente prestata per posare nel cestino delle gatte, che hanno assistito perplesse allo shooting fotografico e si sono affrettate a riprenderne possesso.
In verità credo che sarebbero state più che liete di tenere anche la copertina.

Ora manca solo una bambola o, meglio ancora, una bambina che abbia bisogno di una copertina per la sua bambola.

Viv

Unica

C’è chi si emoziona per un nuovo smalto, chi per un paio di scarpe, chi per una spezia introvabile. Per me nulla vale un bel sacchetto di scampoli, in questo caso gli scarti di un tappezziere. Tessuti lavorati con dei bei motivi a rilievo in tanti colori accesi,
tutti abbastanza piccoli e disomogenei, al punto che per dar loro una nuova vita mi sono giocata l’opzione patchwork.

Li ho assemblati con uno schema un po’ anarchico unendo ritagli e passamaneria. È un’idea che avevo in testa da un po’: una borsa unica di nome e di fatto, sicuramente non riproducibile in modo identico.

Ho stabilizzato i pannelli con una tela adesiva ma non ho usato imbottitura visto che i tessuti sono già piuttosto consistenti.

Tasca con cerniera, chiusura magnetica e manici in ecopelle. Inoltre grazie alle calamite laterali é possibile ridurre le dimensioni della borsa e darle un look diverso dalla solita tote bag.

Viv