Cuori per un Natale patchwork

Visto che ormai da un paio di settimane hanno aperto i battenti i villaggi di Natale all’interno dei Garden Center, mi sento più che giustificata in questa deriva natalizia.
Oggi un po’ sbrigativamente vi propongo un paio di cuori patchwork coloratissimi, adatti alle camerette dei più piccoli e a chi ama le decorazioni vivaci.
Se amate le decorazioni meno ingombranti potete usarli anche come fuori-porta perché, pur essendo “smilzi”, misurano una ventina di centimetri in altezza.

Viv

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Un nuovo “Santa’s Cat”

Questo è uno dei ricami a tema natalizio che amo di più. Ne esistono tantissime versioni con animali differenti ed è quasi impossibile non trovare quello che fa per noi.

Di questa serie in passato ho già ricamato gattino e gufetto ma il Santa’s Cat in particolare è molto apprezzato dalle amiche gattofile che, nel mese di dicembre, ne trovano uno molto simile ad accoglierle.
Il “mio” Santa’s Cat però è un fuoriporta solo di nome perché se ne sta all’interno della porta di ingresso.

Schema di Madame Chantilly.

Viv

Pettirosso natalizio

Archiviati Halloween e il ponte dei morti siamo ufficialmente pronti per cominciare a pensare ai regali e al panettone.
Non mi sembra possibile che tra meno di un mese sarà già ora di tirar fuori gli addobbi dalla cantina ma d’altro canto so per certo che è sicuramente tempo di mettere mano ai ricami natalizi.

E così tornano le palline con l’anima in polistirolo, le stesse palline che proprio non sopporto in versione patchwork anni Novanta e che invece mi piacciono tanto in questa veste minimalista a spicchi con il ricamo a punto croce.

Questa volta il protagonista è un piccolo pettirosso avvolto in una sciarpina.

Viv

Christmas & cats

Oggi parliamo di Natale –quelle surprise, direte voi- e di quei meravigliosi “villaggi di Natale” indoor che vengono allestiti nei  centri-giardinaggio.
A una manciata di chilometri da casa mia ce ne sono ben tre e tutti gli anni in questo periodo parto per il consueto pellegrinaggio, a prescindere dal numero crescente di scatole, che ormai invadono la cantina a testimonianza dei miei acquisti, e dal fatto che negli ultimi due anni abbia messo in stand by il mio amatissimo albero a causa del numero -crescente anche questo- dei gatti di casa.

La classifica di gradimento, se abitate in zona e siete interessati, sarò lieta di fornirvela in altra sede, il punto nodale delle mie osservazioni invece li accomuna tutti ed è fonte di perplessità da ormai qualche anno.

Non v’è alcun dubbio che nel variegato universo degli addobbi esista una nicchia di mercato scoperta: quella dei Cat-Dog-lovers, neppure tanto esigua a dirla tutta.
In anni ho assistito all’invasione di gufetti, cup cakes, scarpette da ballo, stalattiti e fatine ma di cani e gatti neppure l’ombra.
Eppure sappiamo bene quanto possano essere spendaccioni e simpaticamente ossessivi gli amanti degli animali: non c’è accessorio, dal calzettone alla tazza passando per la qualsiasi, che non venga compulsivamente acquistato se solo vi si affaccia il tenero musino dei loro protetti pelosi e sono certa farebbero la stessa cosa, me compresa, con gli addobbi per l’albero di Natale, se solo ne esistessero.

L’unica salvezza, al momento, resta l’handmade.

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Dunque, ecco il primo esemplare di gattino che non farà danni neppure aggrappato ai rami più alti del vostro albero di Natale.

Viv