Bustine impunturate

Quando si parla di pochette, trousse e astucci ci sono alcuni modelli a cui torno sempre volentieri e che in qualche modo ormai mi rappresentano.
Ve le ricordate le bustine #jeansmood con la cucitura ribattuta al centro? E le bustine impunturate?

Oggi le protagoniste sono loro: le bustine piatte impunturate, perfette per le penne, i trucchi, i documenti, persino per lo smartphone.
La semplicità del modello lascia spazio per giocare con colori e abbinamenti e le differenti misure soddisfano ogni capriccio.

Viv

Astucci complementari

In ogni borsa che si rispetti ne occorrono sempre almeno due.
Parlo delle bustine ovviamente.

Oggi torno ai miei astucci impunturati con un set complementare in cui interno ed esterno si scambiano i ruoli: un espediente semplice per distinguere le due bustine a colpo d’occhio mantenendo un’estetica coordinata.

Viv

Agata e Melina

Ancora due bustine con le impunture. Erano lì da un pezzo, pronte per essere cucite, ma hanno dovuto cedere il passo agli animalini di “C’era una fiaba” che reclamavano a gran voce tutta la mia attenzione.

Ora arrivano anche i due fanalini di coda: Agata, con una bella cerniera verde e volitiva come il suo nome, e Melina che deve il suo alla fantasia delicata del tessuto. Le impunture ton sur ton non sono molto visibili dalle foto ma garantisco che ci sono.

Viv

Spring pencil case

I rosa e i turchesi sono i colori a cui associo la primavera.
Ecco due bustine da tenere in borsa per ricordarsi che il buonumore comincia con il colore.

Questi astucci sono più piccoli di quelli dedicati alle fiabe e sono più adatti come portapenne che come veri e propri portatrucco, perfetti per tenere in ordine quei piccoli accessori che spesso finiscono in borsa in ordine sparso.
Qui li vedete in compagnia di alcuni dei miei uncinetti.

Astuccio con fiocchetto turchese

Astuccio con roselline

Viv

Giulietta

Capuleti a parte, Giulietta è un nome che associo ad almeno due momenti della mia vita.

Il primo è collegato alla lettura dei romanzi di Giana Anguissola dedicati a “Giulietta”. Erano tre ed arrivarono in regalo come si usava un tempo, scaglionati, attesi e desiderati.
Il secondo è un’estate in cui imperversava la Giulietta di Mango.

La mia Giulietta è così, traboccante di giovinezza e di speranze, di slanci e di sentimenti.
Arancio, come tutte le cose in cui leggo la gioia.

Viv