Profuma biancheria alla lavanda

Se il buongiorno si vede dal mattino, questo 2020 è iniziato decisamente in salita.
Le mie giornate attualmente ruotano intorno alle emergenze familiari e i nuovi progetti dovranno aspettare tempi migliori ma sono riuscita a ritagliarmi qualche ora in craft room per ricaricarmi.

Niente di complicato, solo un paio di sacchetti profuma biancheria alla lavanda.

Il ricamo è un dettaglio minimalista tratto da un pannello di Cuore e Batticuore interamente dedicato alla lavanda.

I sacchettini sono pensati per essere ricaricabili, così regaliamo una vita più lunga al ricamo   e abbracciamo logiche di minor spreco.  Per questo motivo hanno un’apertura sul retro che consente di rinfrescare l’imbottitura sostituendo la lavanda quando, col passare dei mesi,  si affievolisce il profumo.

Per rendere più agevole l’operazione ho utilizzato i filtri da tè in carta che si acquistano per le miscele sfuse nei negozi specializzati. In alternativa potete creare un involucro piatto usando il tulle delle bomboniere, l’importante è che la lavanda sia libera di respirare.

Viv

Tra le margherite

Questo ricamo riposava da molti anni nel mio cassetto delle meraviglie. E di meraviglia davvero si tratta perché è uno schema bellissimo di Priscilla Hillman, di quelli che “rubano” ore anche solo per i dettagli. Da qualche anno ormai non utilizzo più la tela Aida e se mai decidessi di duplicarlo, ora come ora lo riprodurrei su fili contati, ma devo ammettere che questo ricamo è talmente bello che anche con la Aida  a quadretti piccini rende benissimo.

Volevo regalargli un’opportunità e così ho deciso di incorniciarlo. Ho scelto una fascia di tessuto verticale che si intona perfettamente al ricamo e alla cornice bianca di Ikea e ho rifinito con una passamaneria delicata come i petali di quei fiorellini.

Viv

Doll country blanket

In una vita precedente devo essere stata un orso.
Sì, perché tra novembre e gennaio i miei bioritmi toccano i minimi storici e per settimane mi ritrovo a combattere contro la svogliatezza e la mancanza di idee, mentre in piena estate, quando tutti sono tramortiti dal caldo e vagheggiano spiagge e sentieri montani, io raggiungo il momento di massima produttività.

Per superare questi momenti di transizione letargica e uscire graziosamente dalle festività natalizie, da anni adotto più o meno lo stesso sistema e riparto dagli scampoli, quelli che si accumulano e quelli che ricevo in regalo.

Quest’anno mi sono ritrovata un sacchetto pieno di ritagli in flanella e, visto che Babbo Natale di solito non ci pensa, ho cucito una copertina patchwork per il bambolotto preferito.

Qui in casa le bambole scarseggiano ma l’orsetta Josie si è gentilmente prestata per posare nel cestino delle gatte, che hanno assistito perplesse allo shooting fotografico e si sono affrettate a riprenderne possesso.
In verità credo che sarebbero state più che liete di tenere anche la copertina.

Ora manca solo una bambola o, meglio ancora, una bambina che abbia bisogno di una copertina per la sua bambola.

Viv

Gardening

In gennaio si sprecano i bilanci e le liste di buoni propositi.
A me piacciono poco sia gli uni che le altre, però amo le metafore.
E cosa c’è di più vicino a un nuovo inizio di una sessione di giardinaggio?

Coltiviamo progetti, sogni e speranze e guardiamoli crescere lasciando che si sviluppino anche in direzioni impreviste.
Buon anno a tutti!

Viv

Collana lunga e leggera

Questa è una collana adatta a tutte le stagioni. Facile da indossare grazie alle tonalità polverose che si sposano agli elementi dorati.

Semplice ed elegante sulla camicetta bianca, sul maglioncino grigio e persino con i toni caramello per via di quelle sfumature dell’agata che fondono i blu e i nocciola.

Acquamarina, quarzo, agata ed elementi dorati in ottone, collegati con nodi da orefice.

Viv

Grace in gobelin #3

Le mie chiusure metalliche attraversano l’oceano con un’odissea di perigliosi ritardi ma finalmente sono riuscita a montare anche questa piccolina in Gobelin che aspettava pazientemente da fine agosto.

Le due foto si riferiscono alla stessa borsa, fronte e retro, che sono ovviamente diversi visto che lo sviluppo del disegno è molto più esteso. Si tratta di una Grace  con chiusura da 18 centimetri, per chi vuole viaggiare leggero e distinguersi dalla massa.

Del resto un accessorio fatto a mano è spesso sinonimo di pezzo unico e nelle occasioni speciali è bello sapere che nessuno esibirà i tuoi stessi accessori o indosserà il tuo stesso vestito. Chiedetelo a Brenda e Kelly (*) se al Ballo di Primavera non avrebbero preferito non ritrovarsi con lo stesso tubino nero col fioccone bianco…

Ad ogni modo con le mie Grace in gobelin questo rischio non lo correte.

Viv

(*) Beverly Hills 90210

Gobelin a piccoli fiori

Disegni minuti, quasi stilizzati, che si allontanano dai classici fiori da tappezzeria.

Con l’ultimo scampolo ho realizzato una nuova Greta -delle due è quella col manico- e una graziosa borsina intermedia senza manico che avete già visto in versione bouclè blu.

Focus su Greta e solo foto di insieme per la sorella ma in questi giorni di pioggia e buio cupo è già un miracolo riuscire a far un paio di foto appena appena decenti.

Come al solito sono pezzi unici.

Viv