Joyeux Noël con omino pan di zenzero

Il week end, insieme ad un’ora di sonno in più, ci ha portato nuove norme e reiterati inviti alla prudenza e al senso di responsabilità. Ormai a Milano e dintorni abbiamo tutti amici e conoscenti positivi, in condizioni più o meno gravi.
Dobbiamo concentrare i nostri sforzi sul contributo che, singolarmente, possiamo dare per contenere il diffondersi dei contagi, rinunciando alle uscite non necessarie e alle attività superflue.  La speranza è di arrivare a fine anno con un animo più sereno e di lasciarci alle spalle quest’annus horribilis.

Il pannello di oggi veste la porta di verde e oro.
Il dettaglio é un omino pan di zenzero che, da solo, fa subito Natale.

Il ricamo è tratto dallo schema “Joyeux Noël à la neige” di Passion Bonheur.

Viv

Un nuovo “Santa’s Cat”

Questo è uno dei ricami a tema natalizio che amo di più. Ne esistono tantissime versioni con animali differenti ed è quasi impossibile non trovare quello che fa per noi.

Di questa serie in passato ho già ricamato gattino e gufetto ma il Santa’s Cat in particolare è molto apprezzato dalle amiche gattofile che, nel mese di dicembre, ne trovano uno molto simile ad accoglierle.
Il “mio” Santa’s Cat però è un fuoriporta solo di nome perché se ne sta all’interno della porta di ingresso.

Schema di Madame Chantilly.

Viv

Xmas mug rug set con sbieco senape

I primi di dicembre, a casa mia, oltre agli addobbi, fanno la loro comparsa le mug a soggetto natalizio che sostituiscono per tutto il periodo quelle che utilizziamo nel resto dell’anno.
Per rendere irresistibilmente natalizi tutti i momenti di relax in compagnia delle nostre bevande calde preferite anche i sotto-tazza devono essere in tema. 

Da regalare, da regalarsi? Scegliete voi! 

Viv 

Baby mollettine

Quando ero bambina mi legavano i capelli con quelle che a casa nostra venivano chiamate “ciliegine“. Si trattava di due elastici tondi in parallelo con una pallina colorata a ciascuna estremità: si giravano insieme intorno alla coda finché una delle due palline veniva accavallata sull’altra aprendo a mo’ di asola i due elastici.
Ho memoria di una mini me che passava un tempo non trascurabile mettendo in ordine di preferenza queste palline colorate.

Non utilizzavo invece un gran numero di mollettine ma scommetto che avrei dedicato loro la stessa metodica attenzione.
Ancora adesso gli accessori per i capelli continuano a esercitare il loro fascino e mi diverte farli e regalarli alle nipotine delle mie amiche.

Per chi voglia cimentarsi con i fiocchetti piatti esiste un tutorial semplicissimo sul blog Contrykitty. Da parte mia ho fatto solo due piccolissime modifiche:  ho cambiato la larghezza del fiocchetto per adattarlo alle mollettine che avevo a disposizione e ho passato un velo di smalto trasparente sui tagli diagonali per evitare che sfilacciassero.

L’altra mollettina invece è un fiocchetto tradizionale tipo cravattino.

Viv