Negativo e positivo

Il mio anno comincia con un dolcetto e due berretti complementari.

Negativo e positivo spesso sono solo due facce della stessa medaglia e mi piace pensare che talvolta possa essere sufficiente invertire il nostro punto di vista per trasformare l’ombra in luce.

Buon anno a tutti!

Viv

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Righe

Per chi è stato bambino negli anni Settanta le righe sono un argomento da maneggiare con cautela.
Molti di noi non si sono ancora del tutto ripresi dal ricordo di quei maglioncini attillati rigorosamente a costine e dopo qualche decennio continuano ad evitare con imbarazzo qualsiasi capo riproduca righe a casaccio.

Detto questo, se riga deve essere, proviamo a darle un senso con un pizzico di sana asimmetria.

Berretto da uomo a coste in stile “pescatore”, in due versioni.

Viv

Berretto a coste. Tutorial

Il berretto verdone ha già numerosi fratelli, tra cui questi due cappelletti grigi.
Sempre pom pom, declinati in modi e misure differenti.
Sempre a coste due per due, perché il modello ormai è testato.

Il pom pom è grande in modo imbarazzante ma fortunatamente non pesa nulla.

In alternativa total grey con pom pom danzante.

Non sono un’esperta ma, visto che i miei sforzi hanno dato buon esito, vi lascio le spiegazioni così, se vi fa piacere, potrete appoggiarvi a queste per i vostri berretti.

Ho montato 90 maglie su ferri diritti numero 4,5. La lavorazione a coste inizia dal ferro succcessivo:
88 maglie vengono lavorate a coste due per due, le due maglie in più vano alle due estremità e serviranno per le cuciture; vanno lavorate sempre a diritto in tutti i ferri fino alla fine del lavoro:
1d, *2d, 2r* a ripetere, 1 d

Si prosegue a coste per circa cinque centimetri (o quanto desideriamo sia alto il bordo risvoltato del berretto). Poi con il filo di inizio lavoro sulla sinistra si lavora un ferro a diritto che servirà ad agevolare la piegatura del bordo.
Si prosegue per circa 17,5/18 centimetri a partire dalla riga a diritto, per me 35 righe, invertendo le coste (se siamo partiti con *2 diritti e due rovesci* ora faremo *due rovesci e due diritti* sempre lavorando a diritto le maglie alle due estremità) in modo che una volta piegato il bordo risultino diritti su diritti e rovesci su rovesci:
1d, *2r, 2d* a ripetere, 1 d

Alla 36 riga (sul diritto del berretto, cioè la parte esterna) con il filo di inizio sulla sinistra si cominciano i calati. Ho calato prima i rovesci in modo che le coste a diritto restassero in evidenza fino alla fine.
38 riga: 1d *2r, 2d, 2r lavorati insieme, 2d* a ripetere, 1d
39 riga: come si presenta (escluse le due maglie alle estremità che vanno sempre a diritto)
40 riga: 1d *2r lavorati insieme, 2d, 1r, 2d* 1d
41 riga: come si presenta
42 riga: 1d *1r, 2d lavorati insieme,1r, 2d* 1d
43 riga: come si presenta
44 riga: 1d *1r, 1d, 1r, 2d lavorati insieme* 1d
45 riga: come si presenta (a coste 1×1)
46 riga: 1d *2d lavorati insieme* a ripetere, 1d
47 riga: lavorare le maglie a rovescio esclusa la prima e l’ultima
48 riga: 1d *2d lavorati insieme* a ripetere, 1d
49 riga: come la 47 riga
50 riga: chiudere le maglie con un ago da ricamo

Con quello stesso filo cucire sul rovescio, partendo dalla sommità, fino al bordo del berretto pinzando i diritti alle due estremità in modo che le coste risultino omogenee sul diritto del lavoro. A questo punto girare il lavoro e cucire il bordo su quello che è il diritto del lavoro in modo che la cucitura sia nascosta quando il bordo verrà risvoltato.

Per la versione maschile montare 98 maglie e cominciare i calati quattro righe dopo.

Buon lavoro a tutte.

Viv

Sciarpona con frange

Ricordate la lana mélange verde e blu con cui ho inaugurato la stagione della maglia? L’avevo usata per fare questi scaldacollo a maglia rasata.
Se avete provato ad utilizzare lane sfumate avrete sicuramente notato che con punti differenti cambia anche l’effetto cromatico.

Visto che secondo me non c’è niente di più triste di una sciarpa a maglia rasata ho fatto diversi campioni: prima a legaccio e no, non mi convinceva, allora ho provato con le coste – meglio ma ancora non c’eravamo- alla fine ho scelto la grana di riso doppia.

E per evitare i soliti rimasugli ho anche calcolato al centimetro la lunghezza delle frange in modo da avanzare sì e no una gugliata di filato.

Viv

Ultimi freddi

Quest’anno ho la sensazione che il tempo stia scorrendo più velocemente del solito.
Un battito di ciglia fa era Natale ed ora le temperature in crescita mi ricordano che la primavera si sta avvicinando.
I giorni scorsi sono stata colta di sorpresa dai primi germogli, perciò con questa tornata di grigi -tutti diversi- chiudo ufficialmente la stagione degli scaldacolli.

Scaldacollo unisex a coste tre per tre verticali.

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Anello fascia-scaldacollo a coste orizzontali.

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Mezziguanti in lana mohair panna e grigio scuro.

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Mezziguanti antracite in lana pettinata con roselline all’uncinetto. Chi volesse cimentarsi nelle roselline trova le spiegazioni qui.

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Viv

E blu sia

Credevo di aver esaurito i gomitoli blu con questo set ma mi sbagliavo, così ho raddoppiato con un altro completo scaldacollo-mezziguanti, questa volta con un bottone rosso.
Bellissimo con jeans e maglione per un look sportivo.

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Sempre in blu -sembra la stessa lana ma no, non lo è- ho realizzato un paio di guantini con una piccola variante nel modello: niente buchetti ma coste due per due alle estremità.

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Viv