Tote bag autunnale

Una tote bag completamente diversa dalle mie solite per i tessuti e la passamaneria, dall’aspetto decisamente più caldo e lanoso, e per il pannello frontale in gobelin fiorato.

L’interno è liscio liscio, senza tasche, in toile de Jouy con un bottone magnetico per la chiusura.

I manici in eco-pelle completano l’insieme e la rendono perfetta come borsa per libri e documenti. Insomma, nel mio immaginario, è una tote bag da insegnante.
Prof. fatevi sotto, questa è per voi!

Viv

Collane in perle di carta

Tornano le perle di carta che avevo utilizzato un anno fa per gli orecchini a goccia.
Qui nel lab di Stravagaria funziona così, gli acquisti attendono pazienti a volte un anno, a volte un lustro o più. Trovano posto in una scatola o in un cassetto finché nasce un’idea che dà loro forma.
A queste belle perle rosso laccato e rosso India ho abbinato delle perle in ceramica sui toni del beige e dell’azzurro e dei cordoncini di cotone cerato.

Rosso lacca e beige per il girocollo morbido.

Rosso India e azzurro per la collana di lunghezza media con cordoncino bicolore.

Lo schema è simile per entrambe le collane ma cambiano le lunghezze e i dettagli nelle finiture. Del resto è difficile trovare tra le mie collane due accessori perfettamente uguali, a volta replico ma quasi sempre cambio qualcosa e comunque sia il “fatto a mano” è per sua natura unico persino nelle sue piccole imperfezioni.
Piccole, eh! Se no, per citare il papà di mio marito non si parla più di creazioni artigianali ma di slambrót*.

*per i non bresciani, pasticcio, lavoro non accurato.

Viv

C’era una fiaba! Progetto a quattro mani con Fancyhollow

In questo blog di recente si è parlato spesso di fiabe ma “C’era una fiaba!” è un progetto tutto nuovo e tutto diverso. Un progetto a cui tengo moltissimo proprio per come è nato e si è sviluppato.

Oggi vi racconto la storia di una collaborazione che ha preso vita tra Monza e Firenze a suon di mail e messaggini, tantissime mail e tantissimi messaggini.

A Monza ci sono io, a Firenze c’è Silvia del Fancyhollow.
Conoscete, vero, la sua creatività multiforme e la sua predilezione per tutto quello che è “natura”?
Suoi sono i bellissimi disegni a china che abbiamo fatto stampare su tessuto, suo il lavoro relativo alla grafica sulla stoffa e sui cartoncini che abbiamo pensato per accompagnare i nostri accessori. Sua è l’icona di “C’era una fiaba!” che ritroverete anche su Instagram.
Da parte mia ho realizzato il progetto e cucito ogni singolo punto con la massima cura e una certa segreta apprensione.

Quel che ancora non vi ho detto è che Silvia ed io non ci siamo mai incontrate -ma rimedieremo prestissimo, eh!- il che rende ancora più speciale questa collaborazione così ben riuscita.

“C’era una fiaba!” si ispira a tre favole di Esopo e ad una famosa fiaba di Andersen.
A ciascuna di esse abbiamo abbinato una shopper e una pochette coordinata con i personaggi di queste storie.

Sono passati poco meno di tre mesi dalla primissima mail di Silvia e finalmente è arrivato il momento di alzare il sipario sulle nostre creazioni!
Per oggi  le vedrete  solo di spalle ma dal prossimo post ve le presenteremo una per una con dovizia di particolari e qualche piccolo retroscena.

Sul blog di Silvia potete seguire il racconto in parallelo anche attraverso le parole di chi ha dato vita ai protagonisti delle nostre fiabe.
Stay tuned!

Viv