Greetings

Quest’anno il mio Natale handmade ha privilegiato i fuori-porta anche per quel che riguarda i regali alle amiche.
Chi ancora non l’aveva, ora ne possiede uno personalizzato in base alle passioni che si schiudono dietro quell’uscio.

E in questo caso è facile immaginare lo spunto di partenza.

Sono partita da un ricamo tratto da Friandises & Pâtisseries di Hélène Le Berre e poi come sempre mi sono divertita a scegliere tessuti e finiture.
E che soddisfazione scovare quella fettuccia con la scritta “Merry Christmas”, il campanellino anticato o quel dettaglio in balsa!

Lo so, sono dettagli che avete già visto nei fuori-porta pubblicati in precedenza ma in realtà è questo ad aver visto la luce per primo, anche se ha dovuto attendere più a lungo per mostrarsi.

Mi é sempre più chiaro perché scelsi “dettagli per passione” come payoff di Stravagaria, ci ritrovo la cura che mi piace mettere in ogni singolo passaggio.
Questo è quello che mi fa stare bene.

Viv

Jouyeux Noël

Ancora un fuori-porta, l’ultimo di tutta la serie. 

Il ricamo è tratto dal pannello “Joyeux Noël à la neige” di Passion Bonheur.
Per il bindello ho utilizzato un sistema un po’ diverso dal solito: un piccolo occhiello dentro al quale ho fatto passare il laccetto alla cui estremità si trova la stellina di legno che fa da “bottone”. 

Viv 

 

Noël turchese e oro

Da una decina di giorni su molti profili Instagram sono spuntati i primi alberi di Natale e in generale, complice il lockdown, sono tante le persone che hanno cominciato ad addobbare le case con notevole anticipo. 
A Milano, tradizionalmente, si sono sempre fatti albero e presepe tra Sant’Ambrogio e l’Immacolata approfittando dei due giorni di festa consecutivi ma quest’anno il calendario si è smarrito in una sequenza interminabile di quarantene o forse sono io a sentirmi persa.

Con macabro simbolismo il mio Natale handmade 2020 si ferma per lo più fuori dalla porta di casa e oggi in particolare sfoggia un elegante abbinamento turchese e oro. 
Unica concessione shabby il piccolo dettaglio in legno.

Il ricamo è il particolare di uno schema tratto da De fil et des idées di novembre 2010. 

Viv

Addobbi in lilla

Queste palline personalizzate sono un’idea regalo davvero versatile. Sono perfette per l’albero di Natale ma anche per addobbare la casa in modo “diffuso”.
Per il primo Natale di un nipotino, per una bimba che desidera un addobbo tutto suo, per l’amica che ama le decorazioni a tema… insomma, scegliendo il ricamo ad hoc, colori e passamanerie giuste, queste magiche sfere si adattano a tutte le fasce d’età e a tutti gli ambienti, dal salotto, all’ufficio, passando per la cucina e la craft room. E se non sono troppo smaccatamente natalizie possono perfino attardarsi nella cameretta dei bambini.

Questa volta la pallina si veste di lilla e si rivolge alle bimbe con una delle fatine natalizie di Lucie Heaton.

Come sempre si tratta di una pallina con un doppio volto, ecco l’altro.

Viv

Christmas ornaments #6

Chissà se i bambini di oggi chiedono ancora di ricevere in dono un trenino elettrico o se esiste un surrogato virtuale anche per questo giocattolo?
Mio fratello ne aveva uno che di anno in anno si era arricchito di vagoni e rotaie. Ci costruivamo intorno villaggi e foreste con quei mattoncini colorati che dalla Danimarca hanno conquistato il mondo e ad ogni stazione facevamo salire e scendere le famiglie di animaletti in plastica che partivano per le vacanze.

Vacanza per me era sinonimo di treni poiché ci spostavamo unicamente con quelli e per festeggiare le vacanze imminenti l’addobbo di giugno è proprio una locomotiva.

foto 1_Fotor

Designed by “Stravagaria” per uno scambio con l’amica Pendolante che ha generosamente ricambiato per ben due volte -i disservizi non sono solo pendolari ma anche postali- con il libro degli EDS, i segnalibri con le testate del suo blog e un bellissimo bottoncino in ceramica che, come le ho scritto, sarà il fiore all’occhiello di un progetto speciale tutto per me.

foto 2-1_Fotor

In fondo al cuore restiamo bambini di fronte ai pacchetti da scartare e i doni inaspettati sono sempre i più graditi.

Viv