Pochette da sera

Tra pandemia e misantropia non è che di recente mi sia capitato spesso di fare uscite bob ton o di presenziare a cerimonie.
Inoltre in questo periodo tendo a preferire il colore ma, poiché è un dato di fatto che a volte quando si parla di pochette da sera si finisca per capitolare sul nero eccomi qui, in perfetta controtendenza con quanto detto finora, con una clic clac da sera nera. 
Del resto il nero è un grande classico, è versatile e non passa mai di moda. Qui il colore l’abbiamo messo tutto nel vestito.


Questa pochette è perfetta da portare a mano o con una catenella corta e sfiziosa e, nell’abbraccio della fodera in shantung, troveranno posto il cellulare, i documenti e qualche accessorio per ritoccare il trucco. 

Viv

 

Cerimonie di primavera

Sono in anticipo? Un po’, forse, ma solo un po’ perché non è mai troppo presto per scegliere l’accessorio giusto per un evento importante.

Questo è un tessuto francese acquistato diverso tempo fa: colori naturali e uno stile sobrio in cui fanno capolino suggestioni provenzali.

Perfetta per una ricorrenza di primavera-estate. Chiudendo gli occhi la immagino su un lino color melanzana ma, vista la neutralità dei colori, è davvero facile trovare il giusto abbinamento e sposarla a quell’abitino che abbiamo già nell’armadio.

La chiusura misura cm 18,  ha un manico lavorato e una catenella a scomparsa da utilizzare a piacere se si desiderano le mani libere, magari per scattare qualche foto durante la cerimonia.

Viv

Brown evening bag

Le stoffe cambiano personalità a seconda di come le utilizziamo.

Oggi vi mostro uno dei mille volti di questo pizzo in tulle.
Lo avete già visto in rosso con effetto grande soirée e ora ve lo propongo abbinato a un tessuto marrone che esalta i toni in nuance della trama del tulle.

Spesso modifico il pattern ma tessuti e chiusure non sono intercambiabili, ciascuno richiede qualche piccolo aggiustamento per valorizzare al meglio l’insieme. In questo caso mi sembrava che ci volesse una forma più panciuta e ho aumentato la misura del fondo.

Cena romantica o serata tra amiche?

Viv

Tosca

Le misure delle mie clic-clac bags sono ancora in evoluzione e così i loro nomi e i modelli.
La verità è che ognuna è diversa e merita quelle piccole variazioni che suggeriscono via via tessuti, estro e circostanze.
La chiusura che ho utilizzato è la stessa che avete visto montata su questa borsetta in tessuto bouclé ma Ava e Tosca non potrebbero avere personalità più distanti.

Gli equilibri delle curvature e le dimensioni hanno subito leggere modifiche ma quel che fa la differenza è il tessuto: tulle in pizzo con rose in velluto nero sovrapposto ad una base monocolore rossa opaca. All’interno un raso nella stessa tonalità.

Con questa borsa è subito vernissage, cena di gala o, come suggerisce il titolo, Prima della Scala, visto che proprio con Puccini e la Tosca aprirà la stagione del teatro milanese.
E comunque,  anche senza red carpet, attirerà gli sguardi delle signore attente all’accessorio unico.

Viv

Grace in gobelin

Gli acquisti online son ciambelle e non sempre riescono col buco.
Nel mio caso, le chiusure che avevo ordinato sono arrivate, quattro su otto, della misura sbagliata e io mi ritrovo con un piccolo esercito di Grace in gobelin già belle che cucite che mi osserva a “bocca” spalancata dal piano dello scrittoio.

Mentre cerco soluzioni vi mostro le prime due.

Rose su fondo panna e interno bordeaux.

Fiori su fondo nero e fodera corallo.

Queste borse, così come le vedete fotografate, misurano circa 22 centimetri in larghezza per 18 centimetri in altezza e sono costruite intorno a una chiusura da cm 18. La catenella è lunga circa da circa cm 105.       .

Viv