Cerchietto in raso ottanio

Giorni fa una ragazza mi ha mandato la foto di un suo cerchietto e mi ha chiesto se ne facessi di simili. Era un cerchietto con un passante nella parte centrale tipo farfallino e così, a tempo perso, ho provato a farne uno giusto per vedere l’effetto di questo raso color ottanio.

In realtà, dal punto di vista progettuale è molto più interessante il cerchietto col nodo integrato ma questo modello permette di giuntare il tessuto nel punto che resta nascosto e soprattutto rende bene con stoffe strutturate con cui il nodo classico risulterebbe troppo spesso. 

Nota di eccellenza il colore, un ottanio brillante con una bella punta di verde che, quantunque refrattario alla macchina fotografica che accentua la sfumatura turchese, è molto elegante e portabile. 

Viv 

 

 

Cerchietto con nodo a fiori azzurri

Quando si pensa ai cerchietti si pensa sempre al capello lungo. Non è forse così?
Eppure, se avete un animo sufficientemente british, e sentite parimenti l’impellente necessità di un accessorio sfizioso, potete approcciare questi cerchietti anche in assenza di chiome lunghe e fluenti.
Questi cerchietti infatti, per la loro natura opulenta, sono direttamente imparentati con quei copricapi estrosi che sfoggiano da generazioni i reali inglesi e si prestano quindi ad essere indossati, per motivi puramente frivoli, anche con un capello corto.
Per contro, essendo meno nobili nelle intenzioni, non necessitano di cerimonie e occasioni paludate.

I due cerchietti di oggi condividono un’inclinazione romantica.
Per il primo ho usato un solo tessuto con base azzurra.

Per il secondo ho abbinato una stoffa cromaticamente speculare sui toni dell’ocra che fa capolino solo dal nodo frontale.

Nel frattempo ho avuto modo di fare delle piccolissime modifiche al modello iniziale, giusto mezzo centimetro qua e là per ottimizzare la vestibilità e il procedimento, e sono arrivata al pattern definitivo.

Viv

Treccia provenzale

A girar per mercatini di Provenza si torna a casa con la testa piena di idee da sperimentare. Questa trecciolina per legare i capelli è una delle tante.
Un po’ hippy un po’ provenzale può essere usata come cerchietto romantico o, come si usava negli anni Settanta, sulla fronte a trattenere una cascata di capelli lunghi.

Le estremità hanno un’anima di metallo che aiuta a fissare le cocche senza fare un vero e proprio nodo.
In alternativa si può pensare di allungare le estremità annodandole con un bel fiocco morbido o si può scegliere di chiudere ad anello la fascetta inserendo un elastico nella stoffa.

Nelle foto sotto ecco la fascetta in versione hippy 2.0 con sigaretta elettronica e in quella più tradizionale, allacciata dietro le orecchie come un romantico cerchietto.

Viv