Pochette da sera

Tra pandemia e misantropia non è che di recente mi sia capitato spesso di fare uscite bob ton o di presenziare a cerimonie.
Inoltre in questo periodo tendo a preferire il colore ma, poiché è un dato di fatto che a volte quando si parla di pochette da sera si finisca per capitolare sul nero eccomi qui, in perfetta controtendenza con quanto detto finora, con una clic clac da sera nera. 
Del resto il nero è un grande classico, è versatile e non passa mai di moda. Qui il colore l’abbiamo messo tutto nel vestito.


Questa pochette è perfetta da portare a mano o con una catenella corta e sfiziosa e, nell’abbraccio della fodera in shantung, troveranno posto il cellulare, i documenti e qualche accessorio per ritoccare il trucco. 

Viv

 

In spiaggia con Naj-Oleari

Negli anni Ottanta Naj-Oleari spopolava, insieme al Moncler e alle Timberland, per lo meno tra le liceali della Milano “bene”.
Ricordate quelle belle stoffe plastificate dai contrasti decisi? Difficile scegliere perché erano tutte bellissime però io avevo un debole per quella blu con i tulipani rosa. Purtroppo all’epoca erano accessori piuttosto costosi per le mie tasche ma quanto mi sarebbe piaciuta una di quelle tracolle a postino! Qualche giorno fa girellando su ebay ho scoperto che le borse originali hanno ancora oggi un certo mercato, per cui se in qualche anfratto del vostro armadio sopravvive una Naj-Oleari vintage, guardatevi dal liberarvene.

Questa stoffa è firmata Naj-Oleari ma per la verità ha poco a che vedere con le fantasie a piccoli soggetti ripetuti che andavano di moda quand’ero ragazzina.

6A475CF0-8A92-4DB3-8907-31108B375577_Fotor

Appena l’ho vista ho pensato che tutte queste pennellate di colore fossero perfette per una allegra borsa da mare.

IMG_5904_Fotor

Manici bicolori, fodera fucsia per un contrasto allegro e deciso, tre taschine interne per accessori e occhiali da sole e un utilissimo moschettone.

IMG_5914_Fotor

Le trousse sono due e hanno entrambe un’asola che permetterà di ancorare al moschettone di volta in volta quella che ci sembrerà più opportuno custodire con maggiore attenzione.

IMG_5887_Fotorbag

Viv

 

Summer city bag

Da tempo questa borsa era nella mia to do list, più o meno dalla prima volta che mi capitò di incrociarla sul blog Stashmania, a cui sono debitrice del pattern e del tutorial.
Ecco qui, dunque, la mia versione della City tote bag di Martina.

IMG_1370_Fotor

Si tratta di una borsa a barchetta, pensata per l’estate anche nei colori.
All’interno era già prevista la taschino con ripresa che richiama il motivo a pieghe dell’esterno.
La completano una chiusura a calamita e dei manici in ecopelle che aggiungono un tocco di praticità e di eleganza.

IMG_1369_Fotor_Collage_Fotor

L’assenza del link al tutorial non è una dimenticanza da parte mia. Purtroppo ho scoperto che attualmente il blog è accessibile unicamente su invito e non è più possibile scaricare liberamente le spiegazioni così come avevo fatto io tempo fa.

Viv

“C” summer bag

Arriva la terza ed ultima borsa per la vacanze realizzata con il tessuto a rigoni Ikea.
Qui e qui trovate le altre due.

Questa borsa rispetto alle precedenti, è più strutturata perché ho utilizzato un interfacing più consistente, infatti l’idea era di creare una borsa estiva che all’occorrenza facesse bella figura anche al di fuori della spiaggia, quando ci piace essere un po’ meno stropicciati.

IMG_1138_Fotor

La personalità di questa borsa è tutta nella cifra a punto croce su lino naturale, un abbinamento romantico che contrasta piacevolmente con lo stile allegro del tessuto rigato, accentuato dalla passamaneria e dai bottoncini cuciti in rosso.

Il citrullo beige a piccoli pois bianchi è una broche che ho appuntato sotto uno dei manici.
Da mettere e togliere secondo l’estro della giornata, magari spostandolo dalla borsa al cappello.

IMG_1141_Fotor_Collage_Fotor

Anche in questo caso non manca una capiente trousse coordinata per i piccoli oggetti ma ho aggiunto anche una fila di taschine nella fodera interna.

IMG_1159_Fotor_Collage_Fotor

Viv

Borsa modello Longchamp

Durante l’ultimo viaggio a Londra ne ho comprata una, compatta, leggera, comodissima.
Parlo delle borse richiudibili della Longchamp e qualche giorno fa, in un’epifania creativa, mi sono resa conto che il modello è veramente semplicissimo tanto che, detto fatto, ho cucito una borsa in tessuto liberamente ispirata all’originale.

foto 4-1_Fotor

Esterno a pois bianchi su sfondo giallo paglierino, cerniera, un bottone vintage per la chiusura.
Manici ed interno ocra, niente tasche ma una pochette vincolata ad un moschettone cucito alla fodera della borsa.

foto 5_Fotor_Collage_Fotor

Viv