Fantasia di foglie in blu

Eh sì, servono anche loro, le borse mare che non hanno paura di fare spazio alle esigenze di tutta la famiglia.
Qui la differenza la fa proprio la dimensione, abbastanza grande da sconfinare nel maxi.

Oltre ad aggiudicarsi il premio capienza questa borsa è anche campionessa di organizzazione grazie alla bustina piatta e alla trousse a bauletto coordinate. 

Viv

Tornano le righe

L’estate scorsa avevo pensato di tenerne una per me ma ho finito per restare senza e così ho deciso di riprovarci.

Quindi tornano le righe insieme alla speranza che ci aspetti un’estate come quelle che davamo per scontate gli anni scorsi.

Manici azzurri o manici color corda? L’interno è una sorta di erbario in bianco e nero e cambia solo il colore della cerniera. Simili ma mai uguali.

Viv

Come corallo blu

Minimo peso, massima capienza.
Forse è presto per pensare alle passeggiate sul lungomare -o forse no- ma la primavera è ormai alla porte ed è un attimo ritrovarsi a sognare un fine settimana al mare.
E fin qui tutto bene, basta buttare quattro cose in un borsone ed è fatta ma se invece di un semplice week end fuori porta avete in programma una meta più esotica e già vi state arrovellando per ottimizzare volume e peso della valigia, allora direi che avete proprio bisogno di lei: essenziale come una shopper e capiente come una beach bag.

Il tessuto -Ikea di qualche anno fa- mi ricorda gli intrecci dei coralli in un insolito e suggestivo blu e grigio.

Viv

Tapestry azzurro e giallo

È così tutti gli anni, l’estate avanza e lo fa sempre troppo in fretta. Non so mai rassegnarmi al fatto che luglio sia un mese troppo breve per contenere tutta la luce e la pienezza di cui sento il bisogno.
Quando arriva agosto già l’estate declina inesorabile mentre io vorrei fermarmi alle giornate lunghe, ai cieli azzurri e alle tinte luminose di una stagione ancora piena di promesse.

Borsa da passeggio in tessuto da arredo azzurro e giallo con manici in tinta. 

Viv

Rosso e oro

Chi mi conosce sa che il pollice verde non è tra i miei talenti naturali infatti per evitare la dipartita delle mie poche -pochissime- piante devo fare letteralmente i salti mortali.
Però ho una pianta di rose che non posso permettermi di perdere perché è un regalo prezioso arrivato in un momento storico particolare (durante il primo lockdown della scorso anno) da due amici altrettanto preziosi.
La poto, la concimo, spruzzo i prodotti anti afidi, la coccolo e me la guardo ogni giorno.
Che sia questo il segreto per aver piante durature?

Un paio di mesi fa gli afidi si sono presi i primi boccioli ma dopo qualche tempo sono sbocciate le prime rose di quest’anno e guarda caso hanno lo stesso colore dei fiorellini che si rincorrono su questa stoffa.

Eccola qui, oro e rosso, con i manici verdi. Per questa niente spiaggia, la vedo meglio a indugiare ai tavolini di un caffè o su una panchinetta a prendere il fresco. 

Viv