Gli ultimi berretti

Nelle ultime settimane, impossibile non notarlo, mi sono dedicata ai berretti.
Tra donna, uomo, pom pom e righe ne ho fatti ben più di una ventina e ho quasi esaurito le scorte di lana.
Direi che per quest’anno potrei fermarmi qui e riprendere con la macchina da cucire, o col ricamo, la bigiotteria, le scatole in stoffa o qualsiasi altra cosa mi passi per la testa.

Questi perciò sono gli ultimi, gli ultimi berretti a coste due per due. Almeno per un po’.

Dato che ho scelto di declinare le righe al maschile, la misura di questi berretti è un po’ più comoda rispetto al tutorial. Le logiche invece sono sempre le stesse.
Se dunque voleste fare la versione da uomo, dovrete montare 98 maglie totali invece di 90 e cominciare i calati quattro righe dopo.

Viv

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Negativo e positivo

Il mio anno comincia con un dolcetto e due berretti complementari.

Negativo e positivo spesso sono solo due facce della stessa medaglia e mi piace pensare che talvolta possa essere sufficiente invertire il nostro punto di vista per trasformare l’ombra in luce.

Buon anno a tutti!

Viv

Righe

Per chi è stato bambino negli anni Settanta le righe sono un argomento da maneggiare con cautela.
Molti di noi non si sono ancora del tutto ripresi dal ricordo di quei maglioncini attillati rigorosamente a costine e dopo qualche decennio continuano ad evitare con imbarazzo qualsiasi capo riproduca righe a casaccio.

Detto questo, se riga deve essere, proviamo a darle un senso con un pizzico di sana asimmetria.

Berretto da uomo a coste in stile “pescatore”, in due versioni.

Viv

Berretto a coste. Tutorial

Il berretto verdone ha già numerosi fratelli, tra cui questi due cappelletti grigi.
Sempre pom pom, declinati in modi e misure differenti.
Sempre a coste due per due, perché il modello ormai è testato.

Il pom pom è grande in modo imbarazzante ma fortunatamente non pesa nulla.

In alternativa total grey con pom pom danzante.

Non sono un’esperta ma, visto che i miei sforzi hanno dato buon esito, vi lascio le spiegazioni così, se vi fa piacere, potrete appoggiarvi a queste per i vostri berretti.

Ho montato 90 maglie su ferri diritti numero 4,5. La lavorazione a coste inizia dal ferro succcessivo:
88 maglie vengono lavorate a coste due per due, le due maglie in più vano alle due estremità e serviranno per le cuciture; vanno lavorate sempre a diritto in tutti i ferri fino alla fine del lavoro:
1d, *2d, 2r* a ripetere, 1 d

Si prosegue a coste per circa cinque centimetri (o quanto desideriamo sia alto il bordo risvoltato del berretto). Poi con il filo di inizio lavoro sulla sinistra si lavora un ferro a diritto che servirà ad agevolare la piegatura del bordo.
Si prosegue per circa 17,5/18 centimetri a partire dalla riga a diritto, per me 35 righe, invertendo le coste (se siamo partiti con *2 diritti e due rovesci* ora faremo *due rovesci e due diritti* sempre lavorando a diritto le maglie alle due estremità) in modo che una volta piegato il bordo risultino diritti su diritti e rovesci su rovesci:
1d, *2r, 2d* a ripetere, 1 d

Alla 36 riga (sul diritto del berretto, cioè la parte esterna) con il filo di inizio sulla sinistra si cominciano i calati. Ho calato prima i rovesci in modo che le coste a diritto restassero in evidenza fino alla fine.
38 riga: 1d *2r, 2d, 2r lavorati insieme, 2d* a ripetere, 1d
39 riga: come si presenta (escluse le due maglie alle estremità che vanno sempre a diritto)
40 riga: 1d *2r lavorati insieme, 2d, 1r, 2d* 1d
41 riga: come si presenta
42 riga: 1d *1r, 2d lavorati insieme,1r, 2d* 1d
43 riga: come si presenta
44 riga: 1d *1r, 1d, 1r, 2d lavorati insieme* 1d
45 riga: come si presenta (a coste 1×1)
46 riga: 1d *2d lavorati insieme* a ripetere, 1d
47 riga: lavorare le maglie a rovescio esclusa la prima e l’ultima
48 riga: 1d *2d lavorati insieme* a ripetere, 1d
49 riga: come la 47 riga
50 riga: chiudere le maglie con un ago da ricamo

Con quello stesso filo cucire sul rovescio, partendo dalla sommità, fino al bordo del berretto pinzando i diritti alle due estremità in modo che le coste risultino omogenee sul diritto del lavoro. A questo punto girare il lavoro e cucire il bordo su quello che è il diritto del lavoro in modo che la cucitura sia nascosta quando il bordo verrà risvoltato.

Per la versione maschile montare 98 maglie e cominciare i calati quattro righe dopo.

Buon lavoro a tutte.

Viv

Berretto a coste verdone

La genesi di questo berretto somiglia in tutto e per tutto alla fiaba di Ricci d’Oro. Ve la ricordate? Una scodella scottava e l’altra era troppo fredda, un lettino era duro e l’altro era troppo morbido.
Allo stesso modo anche i miei primi due tentativi erano uno troppo piccolo, l’altro troppo grande, per tacere dei calati: un guazzabuglio.

Il terzo berretto invece è nato sotto una buona stella: perfetto per larghezza e lunghezza ma soprattutto con dei calati finalmente ordinati e dall’estetica confortante, ancorché parzialmente nascosta dal grande pom pom.
Per restare in metafora ho partorito il lettino sul quale Ricci d’Oro cade profondamente addormentata.

Con il pom pom ho davvero esagerato ma lo volevo proprio così.

Viv