Le mie fiabe

Nel mio immaginario sopravvivono tutte le illustrazioni dei libri di fiabe che leggevo da bambina e certamente continuano a condizionare le mie associazioni mentali tant’è che, appena ho visto questa fantasia di rose gialle, una serie di immagini è riemersa dai pomeriggi febbricitanti in cui mamma e nonna leggevano per me dai “libroni delle fiabe”.

Forse qualcuno di voi li conosce, erano otto volumi di fiabe e leggende, venduti in fascicoli nelle edicole. Ricordo ancora la magia, quando dopo mesi e mesi di acquisti settimanali, arrivarono a casa, freschi di rilegatura, finalmente pronti per essere sfogliati. E non si può dire non me li sia goduti perché conoscevo a memoria ogni singola illustrazione.
Questi non sono i volumi della mia infanzia, i miei sono andati perduti non saprei neppure dire quando ma le mie figlie, che non sprecano ricorrenze con regali privi di significato, sono riuscite a ritrovare i primi cinque in una libreria dell’usato.

Queste invece sono le immagini che mi hanno guidato e intorno a loro ho costruito questa bustina, la prima di una piccola serie che, per libere associazioni, si ispira alle mie fiabe.

La pochette si chiama #Biondina, dal nome della protagonista.

Ha impunture orizzontali, margini inferiori stondati e un’etichetta laterale quasi professionale.
Sfatando il mito che sia preferibile non accostare due fantasie disomogenee, per l’interno ho scelto una stoffa a fiorellini con un reticolo di foglie e fiori sui toni caldi e dorati che riprende il colore delle rose gialle su sfondo rosso.

Quelle che vedrete nei prossimi giorni hanno le stesse caratteristiche, per il resto sono una diversa dall’altra e per ognuna mi sono presa tutto il tempo del mondo perché volevo che  la scelta degli abbinamenti fosse il primo divertimento e che semplicità e cura si incontrassero a metà strada.

Viv

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Dalla parte delle maestre

Quando si parla di scuola il primo pensiero va sempre agli studenti.
A settembre sui blog creativi è tutto un profluvio di astucci e zainetti personalizzati ma ora che si è attenuato l’entusiasmo dei nuovi inizi è ora di pensare anche alle maestre.

Colori allegri e piccoli ricami a tema che fanno capolino da un oblò.

Astuccio ocra “abc”

Astuccio blu “mela”

Viv

Jeans e perle di legno

Avevate anche voi l’astuccio dei pennarelli? Intendo l’astuccio dedicato, quello pieno zeppo di pennarelli che si dovevano rimescolare di sotto in su per riuscire a trovare il colore giusto?

Sarà il jeans, saranno le perle di legno ma questi due astucci io me li immagino così, gonfi di coloratissimi pennarelli.

Ma non temete, per chi avesse in mente altri utilizzi è già pronta una dispensa speciale.

Viv

Astuccio boschivo

Avete presente una passeggiata nei boschi? Quelle radure in penombra, dove il sole si fa largo a fatica tra il fogliame e le rocce si ammantano di muschio?

Ecco, questo astuccio me ne ricorda una in particolare, ere geologiche fa.
L’immaginazione ci apparecchiò tra le felci una piccola sala da té intagliata nel muschio, quasi avessimo interrotto un incontro di creature magiche. E forse in fondo non eravamo lontani dal vero, visto che la magia é rimasta intatta anche dopo tanti anni.

Sul pannello frontale un dettaglio a punto croce applicato a francobollo profilato in arancio e all’interno un tessuto giapponese a quadretti nei toni del bruciato e del verde muschio.

Viv

Advent Calender

Non si è mai troppo grandi per un Calendario dell’Avvento e questo astuccio, che avete già visto in molteplici versioni, fa parte di 24 pacchettini che sono arrivati a destinazione il 1 dicembre, appena in tempo per il count down.
Si tratta della versione adulta di quelle finestrelle che aprivamo da piccoli e lasciavano le dita luccicanti di porporina e di spirito natalizio.

Un’idea-regalo diversa dal solito, un modo per dire a qualcuno che è speciale per noi, per giocare a tornare bambini con un regalo che dura un mese intero e fa sentire coccolati ancora più a lungo.

Lo so, suggerirvelo ora pare un dispetto visto che per quest’anno siete ormai fuori tempo massimo ma, se vi piace l’idea, potete cominciare sin d’ora a mettere da parte idee e pensierini per il Natale del prossimo anno. Fidatevi: in certe cose è fondamentale giocare d’anticipo.

Cerniera in metallo e tessuto giapponese con le casette per l’interno.

Viv

Into the wild

Nell’ultimo anno mi sono sbizzarrita creando le jeans mood, una serie di pochette ora lisce, ora guarnite con charms, etichette, nappine o mini bottoncini, tutte simili e tutte diverse ma con un comune denominatore irrinunciabile: la cucitura doppia, tipica del jeans, rigorosamente ortogonale alla cerniera.

Oggi inauguro le pochette wild mood che, come dice il nome, si rivolgono a un pubblico femminile più sportivo e amante dell’avventura. Non possiamo mica essere tutte romantiche e shabby-addicted, giusto?

Ho scelto i colori del bosco e della sabbia -anche se in lavorazione ho già delle bustine in stile coastal- cerniera in metallo e interno sobrio sulle tonalità del verde. La stoffa della fodera è quella che vedete nelle foto.

Non ho saputo resistere all’etichetta di cotone ma sempre privilegiando le tematiche naturali.

Sono due pochette omogenee: hanno qualche piccola differenza che le rende uniche ma funzionano bene anche in coppia.

Viv

Settembre in #jeans mood

Quando vado a comprare cerniere mi trasformo in un ibrido tra una shopaholic e la donzelletta leopardiana: le colgo a mazzi come fossero fiori di campo e nonostante acquisti più o meno tutti i colori disponibili quando torno a casa scopro sempre che “di quelle avrei dovuto prenderne qualcuna in più”.

Dove finiscano tutte queste cerniere ormai lo sapete bene.

Visto che le pochette #jeans mood continuano a imperversare sul blog e in craft room (grazie Paola per le nuove tirelle!) ho pensato di riunire la produzione di queste ultime settimane e proporvele in un’unica soluzione.

Qualcuna non si è fatta neppure fotografare ed è finita per direttissima nello scatolone destinato al Gruppo Romania -li trovate su fb come Associazione Gruppo Romania- che le venderà, insieme ad altri manufatti, nei banchetti dell’Associazione da qui a Natale.
E’ presto per parlare del Natale ma sui social è già cominciato il count down e i più previdenti dopo l’estate cominciano ad accumulare pensierini per gli amici e i parenti.
Ecco, io spero che in tanti scegliate prodotti artigianali, meglio ancora se realizzati a sostegno di progetti di volontariato, in questo caso in favore di bambini e adolescenti, che vengono aiutati nel loro percorso scolastico e umano.
Ogni bambino che viene salvato dalla miseria e dalla strada sarà innanzitutto un bambino più felice e, si spera, un adulto fiducioso che metterà a frutto l’impegno e il tempo che altri hanno profuso per lui.

Ma veniamo ai nuovi lavori.

Lilla polveroso e rosato. Etichette shabby e interni a fiorellini, foglioline e piccoli pois, gli stessi tessuti che ho inserito nelle singole foto.

I charms sono dei #repertiFossil, veri e propri ciondoli recuperati dal bracciale in acciaio di un orologio degli anni Novanta.

Il bordeaux strizza l’occhio ai colori della nuova stagione ma in questa carrellata mancano le nuance mattone che sono in lavorazione per festeggiare i tappeti di foglie autunnali e le zucche di Halloween.

Viv