C’era una fiaba! Il brutto anatroccolo

Se avete letto il post precedente sapete che è in atto una collaborazione con il Fancyhollow.
I disegni di Silvia hanno incontrato la mia macchina da cucire e sono nati quattro set di accessori composti da una shopper e una pochette coordinata.

Leit motiv, come recita con licenza il titolo, sono tre favolette di Esopo e una fiaba di Andersen.
Oggi apriamo le danze proprio con “Il brutto anatroccolo”.

Il nostro è un papero felice, ignaro delle brutture del mondo e della cattiveria.
Eccolo qui che corre a rotta di collo verso lo stagno!
Ci piace immaginarlo così, prima che cominci ad essere bullizzato e a soffrire per la sua diversità e, se avete visto il cartone della Disney, sapete di che parlo.

Io mi sono letteralmente innamorata di questo paperotto, solo a guardarlo mi mette allegria.
Non è un compagno di avventure perfetto?

La fiaba recita che l’anatroccolo divenuto adulto si scopre cigno maestoso, et voilà, ecco qui il nostro nobile esemplare sulla pochette coordinata, sorpreso mentre apre le ali e scrolla via le goccioline d’acqua dopo una bella nuotata.

Ma veniamo anche ai dettagli di cucito. Per il nostro anatroccolo abbiamo scelto una fantasia che ricorda sia la vegetazione palustre che le impronte delle zampette palmate.
Il fondo della shopper è sagomato per aumentare la capienza e la pochette ostenta con orgoglio una bella cerniera in metallo color bronzo.
L’interno è in cotone nero tinta unita per tutti i set, così come la fascia orizzontale che incornicia il disegno e prosegue per simmetria sul retro.

Ed eccoli qui insieme!

Che ne dite?
Abbiamo fatto centro?

L’appuntamento è tra un paio di giorni con il prossimo set ispirato alla favola de “La lepre e la tartaruga” e, se avete visto l’anteprima dei disegni di Silvia, scommetto che avete già indovinato anche le altre tre favole.

Ovviamente potete rincorrere il nostro anatroccolo anche sul blog di Silvia cliccando qui.

Viv

L’ultimo gelato di stagione

Visto che l’estate si attarda, mi attardo anche io.

In realtà, a dispetto del titolo, a me il gelato piace sempre.
Certo, non chiedetemi di passeggiare con un cono in mano quando le temperature scendono sotto la doppia cifra, ma a casa, al calduccio, un bel gelato può essere seducente quanto una tisana anche in pieno inverno.

Ma veniamo a noi.
Cerniera giallo sole, tela jeans verde-turchese, interni a piccole bolle tono su tono e due charm-gelatino che pendono dal cursore delle zip. Non ce n’è, queste due bustine avrei dovuto pubblicarle in piena estate ma mi è capitata sotto mano la stoffa in questi giorni e non ho saputo resistere a questo verde.

La prossima settimana è previsto un abbassamento delle temperature e prometto di riallineare il blog al calendario.

Viv

In coppia è meglio

Le bustine viaggiano in coppia, almeno per me. Non so voi ma io in borsa ne ho sempre due, se volete vi dico quali sono, e ci tengo tutto quello che mi occorre: trucchi -pochissimi- medicine -l’indispensabile- le chiavi di casa e poco altro.

I tessuti delle due pochette non sono identici -provengono da una serie di tirelle e ogni pezza è singola e sufficiente per una sola bustina- ma sono compatibili e in nuance.

Set mandarino chiaro con etichetta in simil pelle e interni viola.

Set in tela blu e interno a fiorellini rosa con perle in legno.

Viv

Jeans e perle di legno

Avevate anche voi l’astuccio dei pennarelli? Intendo l’astuccio dedicato, quello pieno zeppo di pennarelli che si dovevano rimescolare di sotto in su per riuscire a trovare il colore giusto?

Sarà il jeans, saranno le perle di legno ma questi due astucci io me li immagino così, gonfi di coloratissimi pennarelli.

Ma non temete, per chi avesse in mente altri utilizzi è già pronta una dispensa speciale.

Viv