Scaldacollo morbido morbido

Alla fine, quando mi ritrovo a scegliere un punto per i miei scaldacollo questo è uno dei miei preferiti: morbido ed elastico, con un certo spessore si adatta benissimo al freddo e solo a vederlo trasmette calore.
Si chiama falsa costa inglese e si lavora come una normale costa 1 x 1 in cui tutti i diritti invece di essere presi dal ferro in lavorazione sono puntati nelle maglie diritte corrispondenti del ferro sottostante. Più difficile a dirsi che a farsi, basta non confondersi.

Viv

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Infinity marshmallow fluff

Con quei due, tre gomitoli che mi erano avanzati dal maglione ho fatto una bella sciarpa ad anello utilizzando il punto suggerito da amore di zia in questo post.

La mia sciarpa è larga cm 14 e in doppio misura circa cm 58.
Non è lunghissima ma è abbastanza elastica per girarla facilmente due volte intorno al collo, morbida ma avvolgente, per un vero effetto anti gelo.

Viv

Venticinque anni dopo

Ricordo un maglioncino taglia 4 o 5 anni. Sul davanti una fila di bottoncini e un motivo che riproduceva due finestre all’inglese incorniciate da una tendina a pacchetto con una cotonina a fiorellini. L’avevo fatto in un bel color avorio per la bimba di un’amica e poco dopo in color pesca per figlia #1.
Purtroppo non ho nemmeno una foto, decenni fa non c’era l’abitudine allo scatto compulsivo e certi ricordi sono affidati alla sola memoria ma se all’epoca eravate affezionate lettrici de Le idee di Susanna-Solo bimbi forse potreste persino risalire al modello.

Sono passati più o meno venticinque anni da quel maglioncino e nel frattempo le mie competenze hanno fatto la ruggine tanto che, volendo uscire dalla confort zone di berretti, guantini e scaldacollo a cui mi sono dedicata negli ultimi inverni, ho pensato bene di ricominciare dal grado zero di difficoltà: un pullover a collo alto in maglia rasata.

Lana grossa, ferri del 6,5. Un lavoro che fila veloce, se non fosse che ho dovuto rifare due volte le maniche e tre volte il collo.

Ho comprato questa lana in tre colori e ora devo solo trovare il coraggio di sperimentare qualcosa di meno rassicurante.
Come diceva Buzz Lightyear: “Verso l’infinito e oltre”.

Viv

Ottanio

Lo so, avevo scritto che con gli ultimi berretti da uomo avrei messo a riposo i ferri da maglia e sarei tornata alla macchina da cucire ma ho cambiato idea e la colpa è tutta di questa lana color ottanio, un colore che mi piace moltissimo.

Prima o poi ci dipingerò una parete di casa, mi ci comprerò un cappottino, dei bicchieri, un vaso, un paio di sandali. Nel frattempo mi butto sugli accessori con un bel set lanoso: sciarpona ad anello da indossare doppiata e berretto abbinato.

La sciarpa è caldissima e avvolgente, di quelle antispiffero che, all’occasione, possono scendere sulle spalle o arrampicarsi sopra la nuca.

Lo spessore e dovuto al punto utilizzato che crea un effetto costa inglese ed é lavorato alternando per tutti i ferri un diritto a maglia doppia (puntando il ferro nella maglia sottostante) e un rovescio, come se si trattasse di una costa uno per uno.

Il berretto è un insieme di coste e trecce fantasia adattate in base al numero dei punti. Con i calati ho improvvisato ma sono stata fortunata e ho azzeccato la sequenza al primo colpo.

E visto che mi era avanzato un gomitolo è nato al volo anche uno scaldacollo a coste semplici, questa volta lavorato con i ferri circolari.

Viv

Gli ultimi berretti

Nelle ultime settimane, impossibile non notarlo, mi sono dedicata ai berretti.
Tra donna, uomo, pom pom e righe ne ho fatti ben più di una ventina e ho quasi esaurito le scorte di lana.
Direi che per quest’anno potrei fermarmi qui e riprendere con la macchina da cucire, o col ricamo, la bigiotteria, le scatole in stoffa o qualsiasi altra cosa mi passi per la testa.

Questi perciò sono gli ultimi, gli ultimi berretti a coste due per due. Almeno per un po’.

Dato che ho scelto di declinare le righe al maschile, la misura di questi berretti è un po’ più comoda rispetto al tutorial. Le logiche invece sono sempre le stesse.
Se dunque voleste fare la versione da uomo, dovrete montare 98 maglie totali invece di 90 e cominciare i calati quattro righe dopo.

Viv

Negativo e positivo

Il mio anno comincia con un dolcetto e due berretti complementari.

Negativo e positivo spesso sono solo due facce della stessa medaglia e mi piace pensare che talvolta possa essere sufficiente invertire il nostro punto di vista per trasformare l’ombra in luce.

Buon anno a tutti!

Viv