Nel blu dipinto di blu

Una gemella azzurra per la bambolina di pezza che vola attaccata al filo di un palloncino invisibile.

Una scatola realizzata con stoffa di cotone in una bella tonalità di azzurro polvere che crea contrasto deciso con l’interno verde scuro in tela da rilegatoria.
Il ricamo è di Priscilla Hillman ed è tratto dal solito libretto “Priscilla’s Babyland”.

Con la stessa cotonina ho realizzato dei doppi citrulli puntaspilli, dei cuscinetti sovrapposti e delle ali imbottite.
Le ali sono un classico Tilda di Tone Finnanger.

Viv

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Il palloncino

Ogni anno in primavera i bambini della scuola materna celebravano la festa dei palloncini.
Ogni bimbo portava all’asilo un palloncino colorato e tutti insieme, legati come un immenso mazzo di fiori, venivano liberati nel cielo con un messaggio in bottiglia.

Gli occhi sgranati, pieni di luce, guardavamo scomparire all’orizzonte un sogno e grande fu la sorpresa e l’eccitazione quando un anno -addirittura da un paese straniero- arrivò un pacco pieno di caramelle di zucchero in cambio di quei palloncini colorati.

La mamma comprava il palloncino a me e mio fratello, il venditore di palloncini lo legava con un nodino intorno al piccolo polso e per pochi metri camminavamo con lo sguardo incollato al filo teso.
Magia e dispiacere sottile in quei palloncini che furono gli unici che riuscii ad avere.

Per simmetria casuale manca il palloncino anche alla bambola di pezza che vola verso il cielo aggrappata ad un filo sul coperchio di questa scatola per la quale ho utilizzato la stessa cotonina tirolese con le melette ed un ricamo di Priscilla Hillman, come per la scatola con il ginger.

Ho tolto il palloncino per accentuare l’effetto dinamico e dare centralità alla bambolina.
Nessuna sindrome latente da piccola fiammiferaia, dunque. Nella mia felice infanzia non è mancato nulla di ciò che conta davvero nella vita di un bambino.

Dedicato alla mia mamma che “quel” palloncino me l’ha sempre comprato.

Viv

Omino “pan di zenzero”

Ho già svelato che ho un debole per questi simpatici omini.
Quanta allegria in questo ginger con il suo “candy cane”! Mi piaceva talmente che ho voluto metterlo sul coperchio di una scatola.

Il tessuto esterno è una cotonina tirolese con le mele, per l’interno ho utilizzato della tela da rilegatoria verde scuro.
Con la stessa stoffa ho realizzato dei cuscinetti sovrapposti da utilizzare come puntaspilli.
Se invece li preferite come profumatori di ambiente sarà sufficiente bagnare di tanto in tanto con qualche goccia di essenza la superficie di contatto dei due cuscinetti.
Attenzione, solo qualche goccia e solo nella parte interna perché gli oli essenziali macchiano la stoffa.

Il ricamo è tratto dal libro “Priscilla’s Babyland” di Priscilla Hillman, che contiene una serie di soggetti natalizi particolarmente riusciti.

Viv

Tè, tisane ed infusi

Amanti del tè o degustatori di caffè? Non che una cosa escluda l’altra ma solitamente la preferenza è piuttosto netta.
Nel mio caso, tè tutta la vita e, per estensione, tisane ed infusi che, se pure non mi restituiscono il sonno, gratificano il mio desiderio di rituali.
Mi divertirebbe che pensaste a me come a una “sacerdotessa della teiera”, ma nella realtà sono una persona piuttosto spiccia e, anche se adoro le miscele profumate di cui faccio incetta durante ogni viaggio a Londra e amerei circondarmi di servizi da tè ed alzatine coordinate, spesso mi accontento delle praticissime bustine e di allestimenti meno principeschi.

Ed ecco che appare una scatolina in tela da rilegatoria con un tocco di decoupage per creare il collage sulla superficie del coperchio.
Un lavoretto veloce per tenere in ordine le bustine e avere sempre sottomano un’ampia scelta.

Viv