Righe ed è subito mare!

Dipinte sulle cabine degli stabilimenti balneari, stampate sulle magliette o sugli asciugamani da spiaggia, c’è qualcosa che ricordi l’estate più delle righe?
Questa è la tipica borsa da portare in spiaggia, da appendere alla sdraio -sempre a righe- per rovistare comodamente alla ricerca della penna per le parole crociate e degli occhiali da sole.
Amo le righe ma non le indosso mai, per le borse da mare però faccio volentieri un’eccezione.

Bella grande come sono le più classiche borse da spiaggia, con tasca con cerniera e chiusura a calamita. 
La decorazione l’ho acquistata in un centro per il giardinaggio nella sezione oggetti d’arredo, appena l’ho vista ho pensato che sarebbe stata perfetta su questa borsa. 

Viv 

Al mare con classe

Ci siamo, è tempo di borse da spiaggia!
Quella che vi propongo però è una borsa che strizza l’occhio anche al tempo libero.
Abbastanza capiente per asciugamano, varie ed eventuali ma non tanto da diventare il rifugio della qualsiasi, anche perché si sa che, quando c’è una borsa da spiaggia nei paraggi, tutti si sentono giustificati ad aggiungere chi il libro, chi la crema, chi il cappellino e passare da borsa a borsite è un attimo.
All’interno una tasca con la zip e un bottone a calamita.
E buone vacanze a tutti!

Viv

Clic clac e cerchietto in tessuto #burberry

Piccolina, con chiusura in metallo canna di fucile da 20 centimetri, manichetto e catenella.
I tessuti in stile Burberry sono ormai un grande classico per borse e accessori e l’accessorio in questo caso è un cerchietto con nodo da abbinare alla borsa con un immediato effetto bon ton.

E ora chiudete gli occhi e immaginate questi accessori su una bionda nordica o una mora corvina dall’incarnato roseo.

Viv

Zainetto donna, come lo chiamo?

Nato per errore, amato senza riserve.

Questo è lo zainetto a cui ho lavorato dopo che un errore mentre tagliavo il fondo di un modello più grande mi ha costretta a cambiare piani. Con quel ritaglio è nato lo zainetto con gli ananas e subito dopo si è fatta strada l’idea dello zaino da donna. 

Per ora è un prototipo e i prototipi, si sa, servono per verificare misure e procedimenti, servono altresì a sudare le proverbiali sette camicie, a scoprire difficoltà nascoste e ad aggirarle. 
E serve anche parlarne, delle difficoltà, persino a chi non ha conoscenze di cucito perché a volte la soluzione arriva da suggerimenti casuali. 

La misura è quella del classico city backpack che sostituisce la borsa e mantiene le mani libere.
Femminile e dalla linea essenziale, con fondo in ecopelle e tasca interna per il cellulare.  
La cerniera garantisce la chiusura ottimale e la pattina arrotondata protegge dalle aperture non desiderate. 
Non escludo piccole modifiche al pattern ma intanto vorrei dargli un nome. 
Mi aiutate? 

Viv