Rocco Schiavone

Antonio Manzini, Pista nera, Sellerio
Antonio Manzini, La costola di Adamo, Sellerio
Antonio Manzini, Non è stagione, Sellerio
Antonio Manzini, Era di maggio, Sellerio

Ho iniziato e ora non riesco più a smettere. E dire che il primo romanzo che vede protagonista il vicequestore Rocco Schiavone risale ormai al 2013 e da allora di indagini ne ha risolte parecchie, tanto che per districarmi nella cronologia ho dovuto fare qualche ricerca.
In tutto questo tempo, per motivi cui non so neppure dare un nome, io Rocco Schiavone l’ho sempre evitato e con lui anche il suo omologo televisivo Giallini. Poi sono cascata sull’ennesima recensione russa di zaidenoll e il resto è storia: quattro romanzi uno in fila all’altro, per la gioia di Sellerio.

Sarcastico, cinico, tutt’altro che irreprensibile, Schiavone risolve i casi senza preoccuparsi di restare sempre entro i termini di legge e proprio le licenze che si è preso nello svolgimento delle sue funzioni gli hanno fruttato un trasferimento punitivo ad Aosta.
Trapiantato dalla capitale sul finir dell’estate non si rassegna alla neve e al maltempo e si ostina a girare in loden riducendo in poltiglia un numero indefinito di calzature, rigorosamente Clarks che, come è noto, l’acqua la tengono maluccio ma che si ostina a non voler sostituire.
Tutto è fermo nella sua vita privata e così gli piace che sia.
Tormentato e nostalgico convive con gli spettri del passato e intrattiene conversazioni fittizie con l’unica donna che abbia mai amato, coltivando la sua solitudine e il suo brutto carattere.
Ma la vita va avanti e trascina anche i più riluttanti per cui tra un caso e l’altro anche la storia personale di Rocco si dipana sovrapponendosi all’intreccio dei romanzi e finisce per prendere il sopravvento sull’omicidio occasionale.

Si tratta di gialli seriali in cui la trama intrattiene ma è il personaggio a farla da padrone perciò, se come me siete lettori tardivi, non procedete in ordine sparso e lasciatevi conquistare in sequenza cronologica.

Ve lo dico, vien voglia di conoscerlo, se non proprio di frequentarlo questo vicequestore e quasi quasi, anche se personalmente esco sempre delusa dalle produzioni televisive nostrane, darei una chance pure a Giallini che, a occhio, mi sembra piuttosto in parte.

Viv

Annunci

19 pensieri riguardo “Rocco Schiavone

  1. 🙂 Rocco è Rocco! Anche a me piace il personaggio, che non immaginavo per nulla simile a Giallini (bravissimo attore). Però, un po’ come il Montalbano di Zingaretti, ormai tendiamo a sovrapporlo!

  2. Mah, guarda…io ne ho letto uno, Pista nera. Pare che sia il primo, forse mi ero ben documentata…non ricordo a dire il vero 😀 Mi è piaciuto ma il protagonista non mi ha convinta del tutto. Mi dicono che dovrei proseguire e lo farò, perché comunque è una lettura piacevole e leggera. Però non mi ha colpito al cuore, ecco!

      1. Direi proprio di sì, piacevole, divertente ma certo non impegnativo. Almeno per quel che mi riguarda è il genere di romanzo che divoro quando ho voglia di rilassarmi e di mettere a riposo un tot di neuroni. Massimo rispetto per chi riesce a garantirmi tutto questo con intelligenza e una buona scrittura.

      2. Credo che sia una questione di stile e di gusto letterario, a questo punto, personale del lettore.
        Trovo tanta “Italia” nei libri di Manzini. Pensa poi il mettere assieme un “romano” nel più sperduto “nord”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.