Fascia incrociata per orecchie freddolose

Direttamente dall’armadio di Wanda Osiris ecco la fascetta per orecchie freddolose.
Del turbante anni Cinquanta le manca tutta la parte retrostante ma è inevitabile associare questo look vintage ai copricapi delle nostre nonne; ne ho giusto in mente uno in velluto verde che ora riposa nella valigia dei travestimenti di una delle figlie.

Questa fascetta, che in sé e per sé è semplicissima, mi è costata in realtà un numero davvero considerevole di tentativi. Infatti, poiché il lavoro va incrociato simmetricamente a metà e le coste impongono dei multipli specifici, è determinante lo spessore del filato, se no la fascia risulterà troppo larga o troppo stretta.

Va detto che io mi sono complicata la vita cambiando filato a più riprese e tentando varianti a coste 1 per 1 e 3 per 3 giusto per sperimentare ma, per semplificare, vi basti sapere che, se optate per le coste 2 per 2, è possibile aumentare e diminuire la larghezza solo per multipli di otto maglie, aggiungendo una maglia diritta in più ad ogni estremità se volete uniformare le coste esterne a quelle interne.

Visto che siamo vicini al Natale e siamo tutti più buoni, vi lascio qualche indicazione in più nel caso voleste fare un regalino ad un’amica.

Non ho preparato un vero e proprio tutorial ma se siete pratiche di maglia queste spiegazioni saranno più che sufficienti.

La mia fascetta è larga circa 10 cm per una lunghezza di cm 57 circa (misurata in piano senza tendere le maglie).
Ho utilizzato dei ferri diritti del 4,5 e ho montato 32 maglie suddivise in coste due per due avendo cura di cominciare e terminare con tre diritti anziché due. La suddivisone dei punti è la seguente: 3D,2R,2D,2R, 2D,2R,2D,2R,2D,2R,2D,2R,2D,2R,3D.
In questo modo, visivamente, anche le coste laterali a lavoro finito sembrano della medesima larghezza rispetto a quelle interne al lavoro.
Le maglie si lavorano così come si presentano per circa cm 23.
A questo punto il lavoro va diviso a metà, proseguendo separatamente con due gomitoli e lavorando 3D,2R,2D,2R,2D,2R,3D. Anche in questo caso per le stesse ragioni i due rovesci centrali che vengono a trovarsi sull’estremità centrale delle due ramificazioni diventano della maglie a diritto.
Dopo 11/12 cm il lavoro va incrociato esattamente come si fa per le trecce. Le estremità interne con i tre diritti andranno a finire sul lato esterno e potremo riprendere a lavorare con un unico gomitolo ripristinando i due rovesci centrali.
Il lavoro prosegue per tanti centimetri quanti ne abbiamo lavorati nel primo terzo della fascia poi le maglie vanno chiuse e le estremità cucite.
Ovviamente la lunghezza della fascia, fatta salva la simmetria della parte iniziale e finale, è variabile in base alla circonferenza che volete ottenere e al gusto personale.

Buon lavoro e buona fascetta a tutte!

Viv

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6 pensieri riguardo “Fascia incrociata per orecchie freddolose

  1. Io non metto mai nulla in testa, nemmeno sotto la neve e con la bora a 100 all’ora, non sopporto nulla (ma ho tanti di quei capelli che nemmeno mi serve 🙂 ), però lo sai che è proprio un tocco sciccoso? Con quella meraviglia i modella poi…
    Un bacione 🙂

  2. Che bella questa fascia, lo stile è proprio anni ’50 e la tua modella la porta a meraviglia.
    Non essendo capace sulle istruzioni mi sono chiaramente persa ma questo post sarà utilissimo a tutte coloro che amano fare la maglia, brava Viv, un bacione!

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