Tag

,

Marcello Simoni, Il mercante dei libri maledetti, Newton Compton

foto

Vincitore del Premio bancarella 2012. Immeritatamente, aggiungerei, perché il romanzo delude qualsiasi aspettativa vada oltre l’intrattenimento e la scorrevolezza di una lettura senza infamia e senza lode.

Ignazio da Toledo, mercante di reliquie, è sulle tracce di un vecchio amico scomparso tredici anni prima e di un manoscritto orientale in cui pare sia contenuta la sapienza degli angeli.
Seguendo indizi e codici cifrati si sposta negli scenari medievali di Italia, Francia e Spagna con due compagni di viaggio, sfuggendo di tappa in tappa agli emissari di una setta mortifera che reclama per sé il possesso del libro.

Capitoli brevi se non brevissimi, un linguaggio in equilibrio tra estrema semplicità e pompa descrittiva.
Un esempio?
“L’alba si stava affacciando sulle terre d’Occidente. Coronava i Pirenei con la sua luce dorata, metallo incandescente in procinto di liquefarsi e di colare sui pendii in budelli di fuoco.”

Un thriller dalla velocità insolitamente costante, privo o quasi di cambi di ritmo, e un finale di rapidità sorprendente in cui ogni mistero viene svelato con un’accelerazione improvvisa.
Adatto agli amanti del thriller a sfondo storico alla ricerca di contenuti estremamente accessibili.
Per tutti gli altri un romanzo tutto sommato banale che sconfina nel già visto, letto e digerito.

Viv