Esperimenti di soutache

Sono stupita che questa lavorazione antichissima sia finora sfuggita alla mia attenzione.
In rete sono numerosissimi i blog che si occupano di soutache e si trovano moltissimi tutorial per muovere i primi passi ma, come sempre, l’unico modo per imparare è prendere in mano ago e filo ed armarsi di santa pazienza.
Nel mio caso, nell’ordine, ho scoperto che:
– è preferibile utilizzare un filo di nylon più sottile di quello che avevo a disposizione
– le piattine devono essere tassativamente della stessa altezza in modo da mantenerle in parallelo con maggiore facilità
– i punti per fissare le piattine devono essere morbidi e piccolissimi per evitare di segnare le fettucce.

Ho ancora molto da imparare ma, considerando che la perfezione è figlia dell’esperienza, tolto un iniziale sgorbietto che mi sono affrettata a smontare, il mio primo lavoro compiuto sono stati questi orecchini per la figlia pazzerella che sarà felice di chiudere un occhio sulle imperfezioni del prototipo…

foto-1orecchinisoutache1

e, a dimostrazione che la pratica val più della grammatica, dopo un paio di tentativi che non mi hanno convinta del tutto stamattina è nato questo ciondolo che dal punto di vista tecnico è un punto di partenza più che soddisfacente.

fotosoutache4

E se volete rifarvi gli occhi vi invito a curiosare sul blog Il gufo orecchini -che mi ha attaccato il virus del soutache- dove troverete esempi coloratissimi e fantasiosi.

Viv

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40 pensieri riguardo “Esperimenti di soutache

  1. E’ la prima volta che sento nominare questo Soutage
    Mi piacciono molto i lavoretti che hai già fatto,ma mi chiedevo come fai a bloccare le perle dentro quel nastrino?
    Complimenti per i bellissimi orecchini non si nota davvero che è il tuo primo lavoro di questa nuova tecnica.
    Un bacio

    1. Beh, agli uomini resta il privilegio di fare regali alle donne… 🙂 e in questo siete molto più facilitati di noi che, a meno di hobbies particolari finiamo per cascare nei soliti triti e ritriti capi di abbigliamento.

  2. Ma bravissima! Anch’io sento parlare di questa tecnica per la prima volta, direi che i risultati sono splendidi, il ciondolo mi piace particolarmente, anche per i colori che hai scelto che mi ispirano non poco!
    Molto, molto bello!

    1. Stavo pensando anche a dei fermagli per capelli ma ora che ho capito come “funziona” per prima cosa devo fare qualche acquisto di materiali. Approfitterò del mio compleanno per regalarmi una piccola fornitura… Un bacione!

  3. Non conoscevo questa tecnica nemmeno io, però l’effetto è sorprendente. chissà tua figlia se si sente fortunata a sfoggiare gioielli unici e originali. Io da ragazzina lo avrei pensato. Bravissima Viv 🙂

  4. Belli! Continua così e non demordere, anche io i primi lavori di prova li ho smontati e risistemati! Penso che le cose migliori siano quelli che vengono fuori dalle cose che convincono meno! Un bacione!!

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