Come è noto ai più, l’idraulica non è una scienza, men che meno esatta.
Tant’è che ad ogni operatore del settore corrisponde un’opinione discordante, se non diametralmente opposta, in merito a cause e soluzioni.
Tempo fa mi vidi costretta a ricorrere con una certa urgenza ad uno di questi professionisti giacché il lavello della cucina si era trasformato in una piscina per microrganismi.
Le ventose si erano rivelate penosamente inefficaci, così come l’uso di un prodotto liquido bicomponente e visto che si impara strada facendo, ligia a quanto mi era stato detto anni prima, evitai accuratamente l’utilizzo di prodotti granulari atti a sciogliere l’ingorgo.

Il tecnico si presentò sollecito con una pompa idraulica che incuteva un certo rispetto e dopo avermi messo in guardia dall’uso di un QUALSIVOGLIA prodotto industriale -granulare o liquido esso sia- poiché tende a massificare i detriti che ostruiscono i tubi, si mise all’opera.
In una mezz’ora il problema era risolto, non fosse per l’acqua in pressione che, sospinta dalla pompa, era fuoriuscita come un’allegra cascatella dal condizionatore del piano superiore.

Mesi dopo, senza apparente connessione di causa/effetto, mi ritrovai con l’impianto di condizionamento che perdeva acqua per ogni dove, da intendersi in senso letterale.
Inutile dire che eravamo a cavallo di ferragosto.
Inutile dire che i guasti si sono manifestati, nell’ordine, in cucina, soggiorno e camera da letto.
Inutile dire che tutti i tecnici erano in vacanza.
Chi conosce le estati milanesi sa che un agosto particolarmente umido come quello dello scorso anno è un’occasione d’oro per testare i risultati del corso invernale di meditazione zen.
In capo a tre giorni eravamo pronti per il carrello dei lessi.

A settembre inoltrato quando fu possibile reperire i tecnici scoprimmo che l’uso della pompa idraulica aveva sospinto dei detriti presenti all’interno dei muri, ostruendo le canaline di scarico di detti condizionatori.
Gravissimo errore -fummo redarguiti- fare uso di pompe idrauliche cui vanno preferiti gli interventi con i flessibili!

Morale, ora che ho dato il mio contributo alla confusa gestione dei vostri scarichi domestici, e senza per questo entrare nel merito di tecnicismi che non mi competono, vorrei segnalare a chi fosse interessato il mio “idraulico di fiducia” che, come potete osservare nelle foto, mette tutta la sua competente perizia nella manutenzione dei canali di deflusso.

Osservazione preliminare…

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rimozione del “salterello”…

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ispezione accurata…

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ed intervento risolutore!

foto-11idra3

Altre domande?

foto-5lavandino

Viv