Un’amica mi ha regalato un bellissimo taglio di stoffa e, complice una sbirciatina tra gli accessori che si affacciano timidamente nelle vetrine in attesa della primavera, mi è venuta voglia di provare a creare una pochette a mano.
So che -chi più chi meno- non amiamo separarci dalle nostre borse da Mary Poppins ma, costrette a limitarci al solo portafogli, questa soluzione è perfetta per mascherare un colore inadatto o ridurre l’ingombro ai soli documenti, qualche banconota e al cellulare.
Si tratta di una pochette a sacchetto che una volta inserito il portafogli -il mio è di quelli lunghi con la cerniera sui tre lati- si piega a metà e si chiude con un’asola ed un bottone.
Ho aggiunto una fascetta in tessuto per inserire la mano e trattenere la pochette, sottolineata da due bottoni, rigorosamente vintage, pescati dalla riserva magica ereditata dalla mia nonna.
Si tratta di un primo esperimento e, per la verità, ho già segnato nelle mie note un paio di modifiche e di varianti possibili ma il tessuto è talmente bello che, anche da solo, porta a casa il risultato.
Viv


