Il giovane Holden nelle prime pagine del romanzo di Salinger si chiede esattamente questo: dove vanno le anatre quando il laghetto di Central Park gela? Volano via o qualcuno va a prenderle e le trasferisce altrove?
Non siamo a New York ma le anatre del Parco della Villa Reale sono lì dove sono sempre.
Il Parco innevato offre scorci surreali che fanno dimenticare di essere a due passi da Milano e la neve continua a scendere a lenti fiocchi continui. Domani ci sveglieremo sotto una coltre gelata.
Le fotografie non rendono giustizia a tanta bellezza.
Viv




Ci credi che ho pensato subito al giovane Holden? Le fotografie rendono giustizia eccome, bellissime! Il bianco pennuto con la testa sotto’acqua, poi, mi fa venir freddo solo a guardarlo
Però che abilità la tua, saper cogliere quell’attimo del quale parlavamo pochi giorni fa!
Un abbraccio e grazie di questo post!
Il pennuto in questione era piuttosto scontrosetto e visto che sono famosi per il carattere fumantino a un certo punto ho davvero temuto che si stesse alterando. Un giorno ti racconto dell’oca gigante che mi ha messo in fuga qualche anno fa… con le papere non si scherza! Bacioni
Il parco così bianco e innevato regala a noi “cittadini” un’atmosfera davvero suggestiva…quasi magica!
Le foto sono davvero bellissime, viene subito voglia di uscire per una passeggiata sfidando il freddo e le intemperie pur di non perdersi questa meraviglia!
La prossima volta però ci spingiamo fino al laghetto solo se portiamo con noi il pane per le paperelle…mi sembra che ci siano rimaste un po’ male!
Il Parco di Monza è uno dei miei primi ricordi legato all’infanzia, unito a quello dell’odore dell’aglio selvatico che lo pervade nel mese di marzo. Grazie per questo tuffo nel passato!
Hai ragione!!! Quel profumo funziona per tutti come una madeleine e in primavera è talmente intenso da non passare inosservato. Abito a Monza da poco più di due anni e la vicinanza col Parco è davvero un gran privilegio. Felice che ti sia piaciuto
…stesso ricordo e stesso odore.
Mi ritengo molto fortunato che il Parco sia anche il mio presente…è un privilegio viverci accanto
…scusate, ho una certa tendenza alla ribadenza…
Impossibile non ribadire. Quel profumo ha colonizzato l’immaginario di tutti i visitatori del Parco…
se il parco è così. mi viene proprio voglia di farci una visita. Anatre o non anatre, mi sembra di aver letto che è un parco grandissimo.
Difatti è il parco recintato “da mura” più esteso d’Europa e comprende nel suo perimetro la Villa Reale, due ville sempre settecentesche, il laghetto, le vecchie scuderie, cascine, mulini, impianti sportivi, l’autodromo e un nutrito sottobosco di scoiattoli. Difficile non perdersi senza una piantina… Perdona l’elenco da guida turistica ma sono ancora in fase di scoperta
Il parco recintato più esteso d’Europa? Viviana, merita un altro post ed altre immagini, senza dubbio!
Eh sí, credo che potrebbe essere un giro turistico a puntate…non mancherò!